di Maddalena Balacco (loska)
postato alle 15:33 del 14 ottobre 2008 in La rubricaTorna alla home

La rete salva la società o la peggiora? L’annoso dibattito ha oggi un caso in più da analizzare: Daniela Vs Storace reloaded.

Della storia si è già detto molto qualche tempo fa: in sintesi, Daniela Santanché è stata accusata da molti avventori de La Destra di essere stata un “cavallo di troia” del Pdl, attivabile all’occorrenza per un migliaio di voti in più da buttare sul tavolo dei vincitori. Quando è arrivato il momento, però, qualcosa non ha funzionato: Storace ha rifiutato Berlusconi intimando alla sua portavoce di presentare una mozione e prendersi il partito, prima di venderlo. Lei lo ha fatto, candidandosi alla presidenza. L’elezione era prevista per il Congresso prossimo venturo de La Destra, ma c’è un colpo di scena.

IL WEB FA MALE - E’ di questi giorni la notizia che Daniela Santanché abbia deciso semplicemente di lasciare il partito e tornare con Berlusconi. Addio mozione, addio voti. Ma c’è un giallo: sì, perché Storace dice di non aver mai ricevuto le sue dimissioni. Ne parlano in molti, tra i tanti anche Pierluigi Diaco sul suo blog: “Francesco Storace, rispondendo sul suo blog ad un lettore, rivela che Daniela Santanchè non ha mai presentato formalmente le dimissioni da portavoce de “La Destra”. Ed è fra i commenti del suo post che accade il colpo di scena. Un fatto che ci dimostra anche, inoppugnabilmente, l’importanta dello strumento blog in questa crisi e dunque, la verità: quello che sta accadendo ne La Destra oggi non è una scissione. E’ un flame in piena regola.

NAZITROLLING - A pensarci, così tutto si spiega. Molti dei “dissidenti” anti-Storace, in effetti, gli avevano scritto all’epoca dello scisma lamentando, tra l’altro, di essere stati insultati nel suo blog. La stessa Santanché ha fatto più volte riferimento ai commentatori del sito, accusandoli di maltrattarla. Alcuni utenti di storace.it arrivano anche da Diaco, potrete riconoscerli dai vari richiami al fascismo disseminati nei loro scritti (”Eja“, “Con infinita Gioia Piccola Grande Camerata Sofia“, etc) oltre che, ovviamente, per l’accusa di mercimonio votato al dio Poltrona. Storace, poi, per “salutare” Daniela sul suo blog sceglie una foto ben precisa come copertina: questa. Si capisce lontano un miglio, insomma. La stanno trollando. La prendono in giro per farla infuriare. 

DON’T FEED! - Lei all’inizio ci casca, la butta sul politico: è giusto dissentire, Storace non capisce più la base della Destra e ascolta solo i nostalgici commentatori del suo blog, etc. Insomma: cerca di discutere e dissuadere i trolls, nel gergo, da’ loro da mangiare. E infatti i commenti si fanno sempre più “nostalgici” (si noti, ad esempio, la lezione sul significato della parola “camerata“) e le accuse sempre più pesanti. Addirittura qualcuno se la prende con  Storace che non l’ha ancora espulsa. La strategia alla lunga paga, e la Santanché rinuncia ai suoi propositi lasciando il partito. Come? Via mail, perchè si sa che fra blogstar le cose funzionano così. Sarebbe già venta così, ma i trolls decidono di uccidere la donna morta continuando a stuzzicarla ed ecco perché Storace dice di non aver ricevuto assolutamente nulla. Già immaginiamo l’epica scena: “Guarda che ho gli stamp delle mail!” ;”Potresti aver creato una mail fake apposta!”; “Controlla gli IP!”

THE FINAL COUNTDOWN -  E si torna così al blog di Diaco. Dove la Santanché decreta definitivamente la propria sconfitta intervenendo così

lDANIELA SANTANCHè scrive: CARO DIACO EVIDENTEMENTE LA MAIL DI FRANCESCO NON FUNZIONA OPPURE , EVIDENTEMENTE, NON VUOLE PRENDERE ATTO DELLE MIE DIMISSIONI DA PORTAVOCE NAZIONALE DEL PARTITO E DEL RITIRO DELLA MOZIONE CONGRESSUALE. dIMISSIONI E RITIRO, PERALTRO, AMPIAMENTE COMMENTATI DAL SEGRETARIO STESSO E DAL pRESIDENTE DEL PARTITO. anche molti amici proprio in queste ore si stanno dimettendo DAI LORO INCARICHI. al tempo di internet forse bisogna tornare alla raccomandata con ricevuta di ritorno ?

Notare la furia incontrollata, deducibile dall’errore nel nome ma soprattutto dalla sindrome del Caps Lock. Ed è proprio questo sintomo che ha permesso agli esperti di catalogare come flame questa triste vicenda, che vede Daniela Santanché fare sua una triste etichetta.

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