2 luglio 2010
D’ora in poi sarà il social network stesso a suggerire i volti da “taggare”, ovvero associare, alle immagini pubblicate sul sito.
Facebook sta testando la tecnologia, recentemente acquisita con la start up Divvyshot, che individua i volti di persona nelle immagini digitali, una sorta di anticamera al riconoscimento facciale. Il sito non è infatti ancora arrivato alla fase di indicare automaticamente “chi è chi” nelle foto condivise sulla sua piattaforma, ma ha intanto messo a punto un meccanismo di ‘semplificazione’ per “rendere meno noiosa” l’operazione legata ai tag.
RICONOSCIMENTO FACCIALE - Finora gli utenti del social network, oltre 500 milioni in tutto il mondo, dovevano “taggare” uno ad uno gli amici nelle foto condivise sul sito, cliccando di volta in volta sul punto della foto dove si trova la persona e scrivendone il nome. Procedura particolarmente lunga, ad esempio, nelle foto di gruppo o in album con molte foto. Ora, invece, Facebook potrà individuare automaticamente i volti delle persone nelle foto e chiedere all’utente di indicarne il nome ed eventualmente associarvi il profilo di Facebook. In questo modo viene eliminata l’operazione di selezione dei volti uno per uno. La novità, si legge sul blog del sito, non è che la prima fra quelle allo studio per Facebook Photo e anzi la società invita gli utenti a inviare proposte su come migliorare il servizio. Secondo alcuni analisti è un modo di capire quanto possa interessare o spaventare il riconoscimento facciale vero e proprio. Nel presentare la novità, Facebook annuncia anche che ogni giorno vengono caricate sul sito più di 100 milioni di foto e che il 99% dei suoi iscritti, praticamente la totalità, ha pubblicato almeno uno scatto.




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Mmm, questa cosa mi inquieta un filo eh….non è proprio una cosa tranquilla!
Cmq a proposito del tema della noosfera, o coscienza collettiva, generata dalle nuove tecnologie, qui potete trovare un interessante intervento di Derrick De Kerckhove, considerato l’erede di Marshall McLuhan.IO l’ho trovato interessante…
http://www.youimpresa.it/video/camera-news/la-noosfera-del-digitale