Ho visto cose che voi umani…
20/05/2008 - E io che mi pensavo di aver visto tutto. No. Non era così. Dovevo ancora vedere un servizio giornalistico su una famiglia rom fatto a Porta a Porta, con protagonista Bruno Vespa. Io pensavo che un miracolo del genere non
E io che mi pensavo di aver visto tutto. No. Non era così. Dovevo ancora vedere un servizio giornalistico su una famiglia rom fatto a Porta a Porta, con protagonista Bruno Vespa.
Io pensavo che un miracolo del genere non potesse accadere, e invece no. M’è accaduto ieri sera.
Scena in camera, in soggettiva. Scende, il dottor Vespa, ma il suo volto è appena accennato, però si capisce che scende agli inferi. Una famiglia rom, a Centocelle (Roma), che vive sotto al fiume. Zingari, sì, e lo si comprende dal Vespa. Che si vede mentre (brrrr! – sembra pensare – che mi tocca fare per essere quel che sono) gli stringe quasi la mano, mentre gli fa qualche domanda che quelli – so’ zingari, sembra dire Vespa - non capiscono. Questi rom però sembrano educati, quasi quasi si potrebbero avvicinare, pensa l’ex frontman del Tg1. Gli chiede persino se ci vanno a scuola, mentre ti accorgi che il Vespa è
accompagnato da qualcuno che sembra proprio una guardia. Mica sarà andato lì ad esultare perché gli fanno la festa?, ti sorprendi a pensare. No, non può essere così. Non può essere così, a questi livelli.
E invece accade. Un’augusta figura si appropiqua tra le fratte, ed è di quelle che non si possono dimenticare. E’ il sindaco Gianni Alemanno, lo riconosci da quella faccia che sembrerebbe voler sempre dire: “vorrei essere da un’altra parte”. Non dico quale per ovvi motivi. C’è anche lui, e lì capisci che gli zingarelli se la vedranno brutta. Quasi t’appassioni. Sembra di stare in un cartone animato di Willy il Coyote.
Ma ti pare che il vecchio marpione non ti organizza il colpo di scena? Su precisa domanda del giornalista, viene fuori che questi sono gli unici zingari che non vedono l’ora di tornare in Romania! Lì tu pensi: “No, ma vabbeh. Li hanno pagati. Non può essere che ci creda così stupidi“. Alla fine credi che da un momento all’altro salterà fuori quello della Candid Camera. Invece niente. Qualcuno deve averti preso in antipatia, perché quelli dicono che vorrebbero tornare a casa davvero, e Alemanno pare star lì lì con la faccia di uno che passava lì per caso, ma ci ha in mente una soluzione che non potrai rrrifiutare. Il servizio va in dissolvenza. E ti scopri a pensare che sarebbe finito meglio con il suono di una mannaia.
(tutto ciò è accaduto veramente. Non è satira, ripeto: non è satira! )
Sempre in trasmissione, Maroni annuncia che incontrerà Minniti, ministro ombra dell’Interno. Giustamente. Mica vorranno farla da soli, quelli del PdL, questa legge che qualcuno potrebbe definire fuorilegge. No, hanno deciso. Vogliono portarsi dietro il Pd. Vediamo se quegli altri ci cascano. (facile che sì).
Uff, ma sono arrivato sin qui senza dire Travaglio? Non è possibile: “Romani: Travaglio inammissibile in Rai. «Il suo modo di fare informazione non adatto al servizio pubblico». Diverso è il discorso per Santoro, un grande professionista che ha ecceduto durante la campagna elettorale. Il suo è giornalismo corrosivo, intelligente, ma che verifica le fonti. Giovanni Floris è un bravissimo giornalista: un po’ targato, ma non importa“. Fortuna che nessuno lo prende sul serio, nemmeno Travaglio: «Dalla tragedia siamo passati alla farsa con questo che più che altro mi sembra un edittino… Ma, onestamente, prendere sul serio le parole di Romani mi sembra eccessivo». Anche perché «rischio di montarmi la testa nel vedere quanta importanza viene data ai cinque o sei minuti in cui sono presente in tv…». Chissà per quanto andremo avanti con questa storia.
Ad integrazione dell’articolo di Nullo di ieri, c’è questo pezzo su noiseFromAmerika: “Hillary Clinton, che sta perdendo nel confronto dei delegati eletti, sta cercando di convincere i superdelegati che contro McCain è lei la più forte. Le danno ragione, per ora, alcuni calcoli basati su sondaggi a livello statale”
E chiudiamo tuffandoci nel fantastico mondo delle agenzie di stampa: riti scaramantici contro ‘a munnezza. RIFIUTI: A CODA DI VOLPE, NEL SALERNITANO, SI TOCCANO BALLE = (AGI) – Salerno, 19 mag. – Dalle 15 di oggi, sotto la tutela delle forze dell’ordine, il sito in localita’ Coda di Volpe di Eboli, nel salernitano, ha cominciato a essere utilizzato per l’abbancamento di balle. L’area della piana del Sele individuata dal Commissariato straordinario come necessaria per fronteggiare la crisi era stata sequestrata dalla magistratura ad aprile; sabato, su ricorso della struttura commissariale, la zona e’ stata dissequestrata e oggi, dopo una manifestazione questa mattina, i primi 10 camion di balle sono entrati nel sito”. Chi si somiglia si piglia: Apc-* ITALIA-IRAN/ STAMPA ARABA: AHMADINEJAD FA LA CORTE A BERLUSCONI – Su Elaph i contenuti del messaggio di felitazioni al Cavaliere – Roma, 19 mag. (Apcom) – “Ahmadinejad fa la corte a Silvio Berlusconi” titola il popolare portale in arabo ‘Elaph’, svelando i contenuti del messaggio di felicitazioni che il presidente iraniano avrebbe inviato al Cavaliere in occasione del suo “quarto incarico a presidente del Consiglio”.
(Immagine da Artefatti per ricordare la mostra di Andrea Pazienza a Roma. Accorrete numerosi)













ragazzotti “de sinistra” che parlano di rom sui blogs
Cresciuti a pane e ideologia, con la testa piena di miti e leggende, affrontano l’argomento come affrontano tutti gli altri, del tutto sconnessi dalla realtà, totalmente privi di ogni cognizione del problema e quindi completamente incapaci di proporre una soluzione.
Vedono i rom come una specie di Gipsy King, poi ti mandano i video di You Tube, dove ci stanno i bambini rom che ridono, i rom liberi e belli che vanno a cavallo sulla riva del mare, e qualcuno ti parla addirittura delle zingare “che so delle belle gnocche”.
Bisognerebbe portarli in qualche campo rom, di quelli dove stanno mille, duemila zingari uno sopra l’altro, in ambienti del tutto privi di ogni garanzia igienico-sanitaria, con il 95& dei bambini e dei ragazzi che non vanno a scuola, ma sono utilizzati per l’elemosina e per il furto.
Poi bisognerebbe farli parlare con quelli che abitano vicino ai campi rom, esasperati dai furti negli appartamenti, fargli vedere la sporcizia che carattreizza i campi rom, fargli annusare la puzza spesso insopportabile che emanda da essi.
Ma per fare tutto questo bisognerebbe staccarli dalle loro poltroncine davanti ai monitor, dove essi difendono a spada tratta i rom-gipsy king, la loro “idea astratta dui zingaro”, e la loro vita nomade e romantica,
lele scrive:
“Giamba a me dei rom che rubano frega na sega, se per te il problema e’ grave adottali.”
Ma…che razza di ragionamento è? Vorresti mica giustificare quelli che rubano???
(a prescindere da qualunque connotazione razziale)
qui non si giustifica nessuno, bigi, non siamo matti
Obliavo…Vespa mi fa sempre più schifo, sarebbe disposto a vendere la propria madre per fare audience.