Sono dappertutto, ci osservano, ma soprattutto sono difficili da individuare. Non stiamo parlando dei batteri né degli UFO, ma delle divinità. Breve cronaca di dove è piú probabile trovarle… in cucina.
Gli dèi sono tra di noi. “Gli dèi esistono ma non si deve averne paura perché essi non si preoccupano né del mondo né dell’uomo”. Così diceva Epicuro.
O forse il filosofo greco si sbagliava? Insomma a sentire le notizie sparse per il mondo di apparizioni divine, questi dèi tanto introversi non sembrano essere. In qualche modo comunicano con noi, per esempio tramite un toast, una pecora, una pizza, una tortilla, pesci tropicali, pomodori, patate, la Luna, la muffa. Prediligono il cibo e lo sporco, su questo non c’é dubbio. Ma soprattutto esiste una regola principe: si vede solo il proprio dio, non quello degli altri. I cattolici, soprattutto le donne over-50, vedono Maria Vergine, i protestanti Gesú Cristo, gli islamici il nome di Allah, gli indú una miriade di dèi zoomorfi. Non esiste nella storia dell’umanità un cattolico che abbia visto il nome di Allah nella muffa o un indú la Vergine Maria su un toast.
ILLUSIONI DELLA MENTE – Si chiama Pareidolia, cioè la tendenza psicologica a ricondurre forme e figure casuali a immagini o simboli noti. Capita a tutti quando si è bambini di vedere draghi e animali fantastici quando si guardano le nuvole sul cielo. Ma poi si cresce… L’uso delle macchie di Rorschach in psicologia funziona con lo stesso processo ma in genere si vedono falli e vagine.
Diciamo che sono apparizioni autoreferenziali, perché lo scopo di dio pare essere solo quello di rafforzare la fede (e il denaro) nei propri adepti, ma non esistono casi di proselitismo. Ogni dio si coltiva il proprio orticello e non ha alcuna intenzione di spedire un messaggio a uno che non lo apprezza, men che meno ad un ateo.



e chi vede e parla con i non vivi ?
dove lo mettiamo ?
Non vorrei venisse considerato peccato l’utilizzo di antimuffa.
“e chi vede e parla con i non vivi ? dove lo mettiamo ?”
In manicomio fossero ancora aperti.
posizione non liberale …quasi da integralista religioso
Un pò è vero!…ma non facciamo di tutta l’erba un fascio!
quando i cristiani(cattolici)si fanno la comunione
mangiano l’ostia e quindi:mangiano dio!
e sono anche cannibali:mangiano il corpo di jesua.
questa è una cosa veramente abominevole!
molti non ne sono coscenti,per cui:
perdona loro perkè non sanno quello che fanno.
comunque:ora che lo sapete:cacatelo!
per bacco non ci avevo pensato
ogni volta che lo farò, penserò a te
Questo post è messo sotto la voce CULTURA.
Il tizio che lo ha scritto ha probabilmente ragione ma certo non si può affrontare ogni argomento con una visione dualista al 100% o bianca o nera, nè tantomeno con l’atteggiamento da entità di elevata intelligenza universale che il tizio suddetto pare avere.
Al di là del fatto che sarebbe interessante avere dall’autore (e anche dal titolare del blog) un’opinione di quello che per lui significa il concetto di CULTURA questo mi sembra più un esercizio di titillamento della propria mente.
Vuoi l’applauso?? eccolo: BENE, BRAVOOOOOO!!! CLAP CLAP!!
@ Gastone
Sono l’autore dell’articolo. L’articolo e’ stato messo sotto la cateegorie Cultura da chi ha postato il pezzo, quindi non dal sottoscritto. Ma non credo ci fossero ragioni da “atteggiamento di elevata intelligenza universale” in chi l’ha fatto. Credo, semplicemente, che il pezzo era qualcosa tra curiosita’ e umorismo, ma queste categorie non esistevano. Umorismo che forse non hai colto appieno.
c’e’ da sorridere, come hanno fatto tutti gli altri, non da applaudire.
“cultura”, antropologicamente parlando, riguarda tutto quelo che ha a che fare con i comportamenti umani, inclusi quelli in rapporto alla religiosità. Lo dicono le scienze umane, che si sono date uno statuto da un bel po’, eh. O la intendi ancora come qualcosa di puramente accademico, esornativo, arcadico? Mah.
Ergo, il pezzo di Fabristol, eccome se è culturale!
Cos’è che si dovrebbe vedere sulla bestia nella seconda foto? Io ci vedo il marchio della Bacardi, il che è tutto dire…
sono d’accordo con la corda pazza e vado oltre:
la cultura è una grande masturbazione intellettuale
che ha coinvolto l’homo sapiens negli ultini 50.000
anni di vita del pianeta e sta per ditruggerlo.
bisogna tornare alla natura:all’homo erectus(xxx):
fate l’AMORE(DIO):non la gwerra!…ciao.
@ Just
è scritto il nome di Allah in arabo. Per l’islam è vietata la rappresentazione della divinità. Ecco perché i musulmani vedono solo scritte di Allah in animali, frutta e ortaggi. Gli sciiti in più vedono i nomi di Ayatollah… e qualche volta le loro immagini.
Correzione. “i nomi di vari ayatollah.”
Lo stolto ha detto nel suo cuore che Dio non c’è. Quando il fiume della morte ti sommergerà cosa sarà della tua vita eterna? Vogliamo da ora in poi a vivere secondo il comandamendo del Signore Gesù, di amare solamente Lui, e di amare il prossimo, persino i nostri nemici, pace.
come prete mi sento sempre molto a disagio con cui ha la pretesa divedere la Madonna o Gesù in ogni macchia sul muro, se non altro perchè lo stesso Gesù ci dice nel vangelo di dubitare di tutte queste cose.
Ritengo che l’unica prova che Gesù ci ha lasciato per credere in Lui è l’amore..