Una recentissima inchiesta di Rai News 24 svela che nel 1991 gli americani usarono un’arma nucleare in Iraq. Ma è andata davvero così?
In questi giorni RAI News 24 ha presentato un’inchiesta giornalistica che riporta dichiarazioni di un reduce americano della Guerra del Golfo del 1991, secondo le quali nell’ultimo giorno di quel conflitto gli americani
utilizzarono un piccolo ordigno nucleare da penetrazione, della potenza di cinque chilotoni, nella zona compresa tra la città di Basra (Bassora) ed il confine iraniano.
QUANTO C’È DI VERO? - I giornalisti di RAI News affermano di aver verificato la notizia consultando gli archivi dell’International Seismological Centre e hanno scoperto che quel giorno, proprio in quella zona, fu registrato un evento sismico “di potenza corrispondente a cinque chilotoni”. In più, l’inchiesta riporta dichiarazioni del responsabile del reparto oncologico dell’ospedale di Basra secondo cui i decessi annuali per tumore sono passati dai trentadue del 1989 agli oltre seicento del 2002. Questo genere di inchieste giornalistiche (che purtroppo non sono una novità per RAI News 24) è deprimente, perché partono da una notizia del tutto inverosimile (nascondere un’esplosione nucleare in Medio Oriente è un po’ come nascondere un ippopotamo nella Fontana di Trevi) ma riescono in qualche modo a costruirci sopra uno “scoop”. Forse è l’eccesso di ottimismo el dopo - scoop fosforo bianco, utilizzato in guerra dagli usa. A tal proposito, qualcuno azzarda che questa sia una bufala nata proprio per “vendicarsi” di quell’inchiesta.
PARLIAMO DI ARMI NUCLEARI - Un’arma nucleare da 5 KT (chilotoni) equivale a 5.000 tonnellate di alto esplosivo che detonano contemporaneamente. Nel 1991, gli americani disponevano soltanto di due tipi di testate di potenza così piccola: la bomba B61 (sganciabile da aerei) e la W80/W84 montata sui missili “Cruise” strategici. Nessuna delle due era a “penetrazione”: soltanto nel 1995 fu autorizzato lo sviluppo di una variante a penetrazione della bomba B61 (la B61-11). I primi test avvennero nel 1996 e l’arma entrò in servizio nel 1997. Questi dati già smentiscono inesorabilmente la storiella di RAI News. Qualcuno potrebbe dire che gli americani hanno sviluppato segretamente un ordigno nucleare di quel tipo, senza dirlo a nessuno, prima del 1991.
Non si vede perché, visto che per decine e decine di altri tipi di ordigni, versioni e sottoversioni, non è stato tenuto segreto nulla, e lo stesso sviluppo della B61-11 è stato ampiamente pubblicizzato.
L’IMPORTANTE È AVERLA, NON USARLA - Del resto, lo scopo principale di un’arma nucleare è quello di non dover mai essere utilizzata: è il principio della deterrenza, in base al quale è bene che il nemico sappia che ce l’hai e quante ne hai. Dovremmo quindi immaginare un complotto (quello di un’esplosione nascosta) cui se ne aggiunge un altro (quello di un’arma segreta il cui sviluppo è stato tenuto nascosto e poi posticipato negli anni, in barba ai controlli e alle ispezioni che USA e Russia si scambiano per vigilare sul rispetto dei trattati di controllo delle armi nucleari). Poi c’è la storia della potenza dell’esplosione. Per quanto “piccola” possa essere una bomba da 5 KT, la sua azione distruttiva è immensa. Uno studio recente (“Nuclear Terrorism and Nuclear Accidents in South Asia” di Kuchibhotla e McKinzie) illustra proprio gli effetti dell’esplosione di un ordigno nucleare da 5 KT. La sovrapressione distruggerebbe qualsiasi cosa nel raggio di un chilometro e mezzo circa, la nuvola del fall-out ricadrebbe su un’area di seicento chilometri quadrati. Senza contare gli effetti termici e quelli dell’impulso elettromagnetico.
UN PO’ DIFFICILE NASCONDERE TUTTO QUESTO - In un altro studio (“The Effects of Nuclear Weapons” di Glasstone e Dolan), viene mostrata la montagna di rocce creata dall’esplosione sotterranea di un ordigno di appena 0,087 KT. Figurarsi l’esplosione di un ordigno da 5 KT (cinquanta volte più potente).
Del resto la bomba di Hiroshima aveva una potenza nominale di circa una quindicina di chilotoni, ed esistono studi secondo cui la potenza effettiva sviluppata dall’ordigno fu di molto inferiore: appena 3 KT (“Yeld of the Hiroshima Bomb Derived from Pessure Record”, di H.L. Brode).
QUALE TERREMOTO? - Chiarito che la storia dell’ordigno nucleare non sta in piedi in alcun modo, la curiosità ci spinge a verificare il presunto riscontro di un evento sismico registrato proprio in quella data e proprio in quell’area. Innanzitutto bisogna capire di che data si parla. La Prima guerra del Golfo è terminata il 28 febbraio del 1991, e il 10 marzo le truppe della coalizione erano già in fase di ritiro dal teatro. Per buona misura, abbiamo controllato i rilievi di eventi sismici registrati in un’area di ben 200 km di raggio da Basra (Bassora), dove esiste una stazione di rilevamento, per tutto l’anno 1991: qui l’evento. L’inchiesta dice che si è verificato tra “0 e 33 km di profondità” ma non si sono accorti (o non hanno voluto vedere) che il dato è contrassegnato con una F, che significa Fixed. Ossia la profondità è stata determinata e fissata con precisione, non è un range.
























Essendo appassionato di statistica il punto piu’ facile da controbattere mi è sembrato subito quello relativo ai tumori: prendi un paese subsahariano con aspettativa di vita di 40 anni; l’incidenza delle morti per tumore sarà inferiore all’1×1000, contro l’1% della Francia. Vuole dire che nel paese subsahariano la lotta ai tumori è più efficace? Ovviamente il ragionamento si applica non solo ai dati cross-sectional ma anche alle time series (60 anni fa in Italia si moriva più di malaria che di tumore!)
Come sospettavo troppe cose non tornano, e la visione del filmato mi aveva già tolto ogni dubbio.
John B sei bravo (Calvin è più bello, però è meno bravo).
Bell’articolo molto convincente la spiegazione !
Copio e incollo dal testo della “inchiesta”
Ehhh??? o-O
Una bomba convenzionale da 7KT???
Sono 15.000 libbre di esplosivo quindi a occhio e croce ha una potenza mille volte inferiore a quanto riportato nel video: hanno confuso chili con tonnellate. L’accuratezza dei dati, questa sconosciuta…
Questa me l’ero persa. I miei complimenti a John.
Tra l’altro figo il testimone (Jim Brown?) che a quanto ho capito non ha mai visto l’Iraq.
Ottimo pezzo John! Una sorta di paolo Attivissimo di Giornalettismo!
Be a dire il vero quelli di rainews dicono
“Il racconto di Jim Brown è tanto agghiacciante quanto al momento privo di tutte quelle conferme che possano certificarne la veridicità la sua tesi che l’suo dell’uranio impoverito abbia potuto coprire l’esplosione di un’atomica resta una pura ipotesi che tuttavia doverosamente registriamo attenendoci ad una sorta di “principio di precauzione : quando un’ipotesi, non palesemente falsa, è di così drammatica rilevanza sociale, parlarne è molto meglio che tacerne aspettando anche perchè molte persone e troppi bambini si sono ammalati dopo “Desert Storm” nella zona intorno a Basra. ”
Quindi non danno assolutamente per vero il fatto, anzi parlano di mancanza di riscontri e soprattutto chiedono a gente professionista di fare i riscontri sismologici.
Forse avrebbero dovuto dirlo in più occasioni nel filmato (cosa fatta circa 2-3 volte se non erro, leggendo il testo dell’inchiesta).
Ci sta che si prendano abbagli, soprattuto per una Testata che fà moltissime inchieste e molte delle quali sono utili ed interessanti.
Tetsuo, ragionando così potrei fare un’inchiesta dal titolo
“Gli alieni dominano il mondo”
asserendo che secondo voci non confermate Bush è un rettiliano, Putin un pleiadiano e Berlusconi un Grigio nano. Un ex dipendente della CIA inoltre dice di essere convinto che sotto Villa Certosa si nasconderebbe l’Ordigno-Fine-Di-Mondo.
Dobbiamo anche precisare però che tutto questo resta una pura ipotesi che tuttavia doverosamente registriamo attenendoci ad una sorta di “principio di precauzione : quando un’ipotesi, non palesemente falsa (ah no?), è di così drammatica rilevanza sociale, parlarne è molto meglio che tacerne etc. etc. etc. bla bla
Be Just, possiamo anche girarla al contrario.
Se si fanno le inchieste solo quando si è sicuro al 100%, si rischia di non scoprire nulla.
Le inchieste partono spesso da indiscrezioni verosimili (questa nello specifico non è verosimile secondo me) e poi con lo scavare si trovano i fatti o le falsità.
Quello che volevo dire nel mio commento e che l’articolo poteva essere più sulla scarsa “necessità” di uscire con un’inchiesta allo stato embrionale ed aspettare dei riscontri, senza far passare Rainews 24 come una fucina di invenzioni senzazionalistiche…. io almeno questo ho “capito” dell’intenzione dell’articolista.
“Le inchieste partono spesso da indiscrezioni verosimili (questa nello specifico non è verosimile secondo me) e poi con lo scavare si trovano i fatti o le falsità”
E se si trovano le falsità, non si pubblica. Sai quante segnalazioni di avvistamento degli alieni et similia arrivano alla mail di questo sito, Tetsuo?
Un’altra cosa. Nel sito della RAI viene postata una tabella (formato Word) di conversione tra gradi richter e tonnellaggio esplosivo. Viene scritto che la famosa Tsar Bomb russa da 50 megatoni (la bomba H più potente mai esplosa) da luogo ad una scossa sismica di oltre 7 gradi richter. Peccato che i rilievi sismologici effettuati su quella esplosione riportino un’energia massima di 5-5.5 gradi richter, ovvero migliaia di volte inferiore rispetto a quanto scritto in quel documento (sbagliato).
Ma perchè non ricattate gli alieni? O ci pagate o le pubblichiamo.
Appunto, non c’è necessità alcuna di uscire con un’inchiesta del genere, se non proprio per fare sensazionalismo, come in questo caso.
Questo però è stato un tentativo veramente maldestro (Rainews24 in passato qualcosa di buono l’ha pure fatto. In passato. Sarà per questo che non la guardo praticamente più?).
In effetti, Tetsuo, è proprio quello il punto: se una notizia è verosimile è giusto riportarla anche in assenza di univoci riscontri. Se è palesemente campata in aria (e questo è il caso) allora è solo una scusa per mettere su lo scoop.
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La BLU-82 (chiamata in gergo Daisy Cutter), largamente usata sin dalla guerra in Vietnam, è un ordigno da 7 tonnellate, non 7.000.
Oggi è disponibile la GBU-43 MOAB che è molto più pesante (intorno alle 10 tonnellate) e precisa.
http://www.globalsecurity.org/.....b-pics.htm
Questi ordigni, come pure le bombe FAE, generano a livello locale effetti distruttivi e visivi molto simili a quelli di un piccolo ordigno nucleare, con le debite proporzioni.
Dato che, però, la storia di cui parliamo è palesemente falsa, sono ragionevolmente sicuro che chi l’ha inventata si è PRIMA preoccupato di trovare un evento sismico e poi ci ha costruito sopra la storiella.
Non accorgersi, poi, che l’epicentro di quel “terremoto” è stato individuato a ben 32 km di chilometri di profondità, rivela quanto sia stata superficiale la “verifica”.
Vabbe sta inchiesta è indifendibile… ma a me Rainews 24 piace
mah, ho letto l’intervista… e questo tizio qua afferma che gli usa e gli alleati hanno comiciato a usare i proiettili a uranio impoverito per COPRIRE le radiazioni di quella minibomba…
se non è imbecille, FA l’imbecille.
Non condivido affatto i vostri facili entusiasmi.
A mio parere l’inchiesta di Torrealta merita ben altro approfondimento.
Cito da questo sito
http://web.tiscali.it/ivancors.....r/B-61.htm
In questo sito si dice:
“Sebbene la data di autorizzazione della B61-11 risalga all’agosto del 1995, il progetto appare derivato dalla W-61 EPW (earth penetrating warhead) del 1989. La EPW fu anch’essa derivata dalla B61-7, e dotata di contenitore in acciaio rinforzato, e giunta alla produzione nel 1991.
Ne deduco che è possibile (dato che lo scarto di tempo è molto piccolo) che nella prima guerra dell’Iraq sia stata sperimentata sul campo una versione della W-61 EPW
Deduci male.
Primo, perchè il sito che citi è di vari ordini di grandezza meno attendibile delle altre fonti citate nell’articolo.
Secondo, perchè la EPW è solo una modifica di involucro della versione 7, che è una versione strategica e non ha testata da 5 KT.
Terzo, perchè lo stesso articolo che citi, scrive, a proposito della B61-11:
“Questo è il primo nuovo modello di testata U.S.A. entrato in servizio dopo la sospensione della produzione nel 1989″
Quindi, se la produzione è stata sospesa nel 1989, e la prima bomba di nuova produzione è del 1997, nel 1991 non c’era null’altro.
Leggi bene almeno quello che posti, e dedurrai sicuramente meglio.

Premetto: non so un cazzo di armi. Ma penso anche che molti vivano di millantato credito e mi diverto a vedere quanta tela hanno da tessere
Veniamo al merito:
1)A proposito di bombe quali sono gli articoli da te citati ? Io non ne vedo.Quindi ci sono le tue affermazioni e il sito che io cito.Perchè dovrei preferire te ?
2)Sei tu che hai fatto la pippa sulla data del 1997
bastava che dicessi che i modelli con testata da 5 chilotoni erano solo quelli tattici (mod 3, 4 e 10). Il tuo articolo su questo è quanto mai vago e solo adesso stai esibendo altre informazioni
3)E se fosse allora un B-61 10 costruito in serie nel 1990 dalla conversione della W-85 ?
Insomma, il tuo articolo non è preciso e presuppone informazioni non esibite. Non si possono denunciare bufale in questo modo.
“Premetto: non so un cazzo di armi. Ma penso anche che molti vivano di millantato credito”
Ad esempio, Giornalettismo? O RaiNews24?
In questo momento sto esaminando l’articolo in questione, che ha detto cose generiche anche per uno che sa poco di armi e vaga sul web in cerca di informazioni
Ma questo non è grave. Grave è dire che con queste affermazioni generiche si sia dimostrato (la dimostrazione, qual cosa dura…) che il servizio di Rai news 24 è una bufala.
“In questo momento sto esaminando l’articolo in questione”
il quale è stra-pieno di affermazioni che confutano la storia. Ce ne sono di tutti i tipi, da quelle “logiche” a quelle scientifiche.
” che ha detto cose generiche anche per uno che sa poco di armi e vaga sul web in cerca di informazioni”
A parte che se queste sono generiche quelle di RaiNews che scambiano un’arma convenzionale per una nucleare sono risibili, dalla prima replica che ti ha dato, ha citato fonti (anche se tu non le hai viste), ha dimostrato che non esistevano ordigni di quel genere prima del 1997, ha trovato nella tua fonte una cosa che smentisce TE.
“Ma questo non è grave. Grave è dire che con queste affermazioni generiche si sia dimostrato (la dimostrazione, qual cosa dura…) che il servizio di Rai news 24 è una bufala.”
Prendo atto che alla domanda precedentemente posta non si vuole rispondere. Certo che se e quando questa storia monterà ancora chi è in errore sia tanto onesto intellettualmente da ammetterlo.
Potrebbe, ma non è nemmeno un ordigno a penetrazione, il che mi suggerisce che si sarebbe notato un funghetto bello grosso sopra Basra.
Ma anche avessero usato una bunker buster segretissima gli effetti dell’esplosione (come dice l’articolo) sarebbero stati ben altri.
1) Non è vero che non ci fossero varianti della B-61 a penetrazione prima del 1995, C’era infatti il W-61 EPW. Solo che “sembra” che il W-61 EPW non avesse testata da 5 Kt. Ma è così ? In realtà su Internet non mi pare vi siano descrizioni dettagliate nè del W-61 EPW nè del B-61 mod 10. Ne inferiamo le caratteristiche dal loro antecedente e cioè il B-61 mod 7. Eppure sarebbe facile chiarire almeno per quel che riguarda il B-61 mod 10, che è presente nelle basi italiane.
2) Non vedo le sue fonti circa le bombe (non sto parlando delle fonti dell’articolo in generale) e la sua descrizione delle bombe nucleari B-61 è molto generica. Mi limito a questo
3) Mi sono fermato alle bombe, perchè mi sembra giusto chiarire questo punto. Poi affronterò le altre prove. Ma analizzando logicamente lo scritto, non mi sembra ci sia la prova di un bel niente. Il termine “prova” è un termine impegnativo
4) Si può accusare Torrealta di qualsiasi cosa. Ad es. di non aver valutato criticamente le affermazioni della fonte circa l’arma usata. Ma può essere che abbia valutato che l’elenco delle armi nucleari americane ufficiali non sia affatto esauriente.
5) Non mi sembra vero che la produzione si sia fermata nel 1989. Una proibizione di Bush senior pare sia del 1992. Ma da questo sito
http://www.nuclearweaponarchiv.....s/B61.html
si desume che nel 1990 e 1991 si producessero B61 mod 10
1) “Solo che “sembra” che il W-61 EPW non avesse testata da 5 Kt. Ma è così ?”
Sta a chi verifica l’onere della prova.
2) ?
3) “Poi affronterò le altre prove. ”
Questa suspence mi sta uccidendo.
4) in base a? “logica” (o che dir si voglia “pregiudizio”) o prove?
5) l’affermazione sul blocco della produzione nel 1989, se non erro, è contenuta in una fonte che tu hai tirato in ballo. O no?
A scanso di incomprensioni, vorrei soltanto ricordare che c’è differenza, in italiano, tra la parola “vero” e la parola “verosimile”. Chi finora ha dimostrato una bizzarra concezione del significato della parole “prove”, a mio parere, finora nel dibattito resti tu, con tutto il rispetto.
1) Sta a tutti i convenuti verificare per arrivare insieme ad una visione più plausibile. Mica stiamo giocando a Risiko
2)Sulle bombe quali sono le fonti dell’autore dell’articolo su Giornalettismo ?
4)”Questi dati già smentiscono inesorabilmente la storiella di RAI News”
Il fatto che gli elenchi noti delle armi nucleari Usa non hanno una bomba di 5 kt a penetrazione prima del 1997 è una smentita inesorabile ? Logicamente è ben possibile pensare ad un arma non contenuta negli elenchi noti.
4)La fonte che ho tirato in ballo alla fine è una traduzione del secondo link che ho evidenziato
http://nuclearweaponarchive.or.....s/B61.html
un sito che mi sembra il meglio documentato sulle B-61. Contiene però questa contraddizione. Ma la notizia che nel 1990 comincia la produzione in serie delle B-61 mod 10 è molto più precisa della controversa affermazione sulla sospensione della produzione.
Sarebbe interessante ad es. sapere perchè tale produzione si sarebbe interrotta o si sarebbe dovuta interrompere…
Può essere che l’interruzione riguardi solo la produzione delle B-62 mod 7 ?
La proposizione è la seguente:
“The actual warhead itself is identical to the Mod 7. This is the first new model of a U.S. warhead to go into service since warhead production was suspended in 1989″
Mentre il riferimento alla produzione delle B-61 mod 10 è il seguente:
“Although an August 1995 authorization date is given for the development of the B61-11, the project appears to trace back to the W-61 EPW (earth penetrating warhead) project begun in 1989. The EPW was also a derivative of the B61-7, packaged in a high-strength steel case, and had gotten as far as production engineering in 1991.”
E qui :
” April 1989 Production engineering of B61-10 begins (conversion of W-85)
June 1990 Quantity production of B61-10 begins
August 1995 B61-11 development authorized ”
p.s
Stiamo a collaborare, non a guastare. Dico solo “Rimandiamo le pacche sulle spalle ad un momento di maggiore sicurezza e chiarificazione”
Sostituisci “il riferimento alla produzione delle B-61 mod 10 ”
con
“il riferimento alla produzione tra il 1989 e il 1997″
1)ahahahahahahahahahahah. Pensa che coglione che sono! E io che pensavo che la versione più plausibile dovesse darla chi forniva lo sgùb!
2) Ok, ora capito!
“Stiamo a collaborare, non a guastare. Dico solo “Rimandiamo le pacche sulle spalle ad un momento di maggiore sicurezza e chiarificazione”. E’ per questo che prima parlavi di millantato credito, a proposito di qualcuno che non hai voluto specificare?
Io attendo ancora di sapere chi è che gode di millantato credito, tra RN24 e Giornalettismo, e in base a quali prove. Figurati se penso alle pacche sulle spalle. Collaborare…figurati.
Chi fa lo sgub, ha intervistato un militare, ha fatto una verifica (intervistando un medico di un ospedale di Bassora ed esaminando alcuni dati sismologici) ed ha chisto ad altri giornalisti di fare verifiche per proprio conto. Secondo me ha fatto bene ed ha fatto il suo dovere. Magari altri articoli potrebbero dire altre cose, senza per questo buttare merda addosso, soprattutto in un campo dove per la stampa è difficile avere un reale accesso, come lo scenario di guerra iracheno.
Quanto al millantato credito, non è un’offesa. E’ solo il fatto che spesso si dimentica di dire, parlando di armi o di qualsiasi altra cosa, di non capirci una mazza e di raccogliere semplicemente dati (sul web o carta stampata) per curiosità intellettuale e per farsi un’idea più precisa della cosa. Ma se si insulta, come ha fatto l’autore dell’articolo nei confronti di Torrealta, non si va nella direzione della verità. Si inserisce nella discussione solo l’arroganza e la pseudo-soddisfazione di aver fatto del giornalismo vero rispetto ad un presunto giornalismo falso.
Io sono grato a Torrealta. Perchè ha posto una questione : è stata lanciata una bomba atomica a Bassora nel 1991 ?
Invece di fare le pulci, si dica:
Sì, no, non ci sono elementi, gli elementi sono incoerenti, falsi, dubbi. Senza insultare e senza dire “Non lo fate più”
Significherebbe aggiungere alla limitazione alla libertà di indagine che le guerre portano con sè, altre limitazioni.
Va bene, allora seguo la metodologia RN24, da te perfettamente sintetizzata nei commenti precedenti (che è press’appoco questa: prendere un flatus vocis, non verificarlo in modo corretto e chiedere agli altri di farlo, spogliandosi così dalle responsabilità), e dico la mia.
Secondo me è esplosa una bomba atomica a Bassora, a quel giorno e a quell’ora. Non ce ne sono i segni sul terreno, e questi dovrebbero esserci? Fottesega, un evento sismico a 33km di profondità è una prova. E sempre secondo me, a farla esplodere non sono stati gli americani. E’ stato Italo Nobile, alias Pensatoio. Vado a dimostrare.
Innanzitutto, il Nobile in questione non ha un alibi per quel giorno e quell’ora. Voglio dire, un alibi credibile: se porta dieci persone che dicono che stava da un’altra parte, è facile che siano parte del complotto.
Secondariamente, mi hanno detto a Napoli che in quel periodo il Nobile si assentava spesso dalla città. Diceva di andare al mare, ma ho visto la sua foto nel profilo blog: adeguatamente abbronzato, poteva benissimo passare per irakeno. Così facendo, Nobile partiva in nave dal golfo, circumnavigava il mediterraneo, scendeva più o meno in Egitto dove una jeep a velocità supersonica lo trasbordava fino a Bassora. Lì il Nobile smontava da talune bombe CONVENZIONALI e non NUCLEARI la testata, per infilarcene una nucleare. Uhm, è possibile questo? Certo, se partiamo dal presupposto che le testate siano come i mattoncini Lego e siano perfettamente intercambiabili (è il presupposto usato da te negli ultimi due commenti, indipercui non ti azzardare a dire che non è vero), e che la velocità sia quella adatta. E noi (i commenti di Nobile stanno sopra a dimostrarlo) partiamo proprio da questo presupposto.
Dopo averle smontate e incollate con il bostik, il Nobile, quel giorno, si è recato nei pressi di Basra e ha fatto esplodere la bomba a 33 km di profondità. L’ha fatto “per mandare un messaggio agli irakeni” (parola del veterano), anche se poi gli irakeni di questa storia non ne hanno saputo nulla (strano mandare un messaggio a qualcuno che non lo sa, ma tant’è…), né l’hanno detta al mondo nonostante questo, nel 1991, li avrebbe sicuramente aiutati nella propaganda contro gli Usa e la guerra. Ecco, quindi, che tutto combacia.
Perché l’ha fatto? Ma suvvia, che domanda idiota! Nobile l’ha fatto perché ce l’ha con gli Usa, ed era d’accordo che dopo 17 anni qualcuno in America avrebbe messo in giro la storia, permettendo così la nascita di una wiki-inchiesta (primo esempio di indagine scientifica tramite meme blogosferico) sul web, alla quale potessero partecipare tutte le fonti di informazione indipendenti!
Nobile, cazzo, ammettilo. IL tuo gioco è stato scoperto. Anzi, di più. Adesso vengono a prenderti per sbatterti in galera, in attesa che tu confessi.
…perché qui le cose sono due, Italo: o confessi, o parliamo DAVVERO di “millantato credito”.
Scusa Pensatoio ma non ho nulla da aggiungere a quanto già detto.
Quanto alle mie conoscenze in materia di equipaggiamenti militari non devo dimostrare nulla perchè io non cito me stesso come fonte.
Può essere che nonostante le mie raccomandazioni, la redazione non abbia inserito i link che corredavano l’articolo.
Pazienza. Con Google si ritrovano facilmente.
La mia libreria dei Jane’s non posso linkarla, ma posso sempre mandarti una foto con un soggetto di tuo piacimento.
Ragazzi, un momento di respiro ?
Un bel cynarone…
E poi vedremo se continuare la discussione.
Tanto mica mi chiamo Torrealta io…
“Può essere che nonostante le mie raccomandazioni, la redazione non abbia inserito i link che corredavano l’articolo.”
Ma guarda, la redazione non sa proprio ciò di cui stai parlando
(ecco le fonti:
[1] http://nuclearweaponarchive.or.....ngall.html
[1] http://nuclearweaponarchive.or.....s/B61.html
[1] http://www.stimson.org/southas.....ction5.pdf
[1] http://www.princeton.edu/~glob.....ects.shtml
[1] http://oai.dtic.mil/oai/oai?&a.....=AD0608814
[1] http://en.wikipedia.org/wiki/Gulf_War
[1] http://www.epicentro.iss.it/pr.....tumori.asp
[1] http://www.commondreams.org/he.....126-03.htm )
(sono state anche inserite nell’articolo)
(millantato credito? :O :O :O)
Torrealta Maurizio? Ah! Ricordo.
Aggiungo, giusto per chi dovesse pensare che una B61-11 penetri chissà quanto nel terreno, che la bomba non supera gli 8-10 metri di penetrazione, prima di esplodere.
Lascio immaginare quanto sia invisibile un’esplosione nucleare a pochi metri sotto terra…
http://www.fas.org/nuke/guide/.....80417.html
http://www.globalsecurity.org/.....b61-11.htm
http://www.nukestrat.com/us/afn/B61-11.htm