Nudi per strada? Negli Stati Uniti si può

30/06/2010 - Fa caldo, tanto caldo. A Montpelier, nello stato del Vermont, una bella ragazza si spoglia quasi nuda mentre passeggia con un suo amico per strada. Arriva la polizia, la ferma, la identifica e poi la rilascia. Con tanto di scuse

     
 

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Fa caldo, tanto caldo. A Montpelier, nello stato del Vermont, una bella ragazza si spoglia quasi nuda mentre passeggia con un suo amico per strada. Arriva la polizia, la ferma, la identifica e poi la rilascia. Con tanto di scuse

Una notizia quantomeno in controtendenza. Mentre qui in Italia, un po’ ovunque, fioccano i divieti contro le passeggiate stradali a piedi nudi o semplicemente “descamisados”, nel tentativo di difendersi almeno parzialmente dalla calura para-tropicale di questi giorni, dall’altra parte del mondo, a Montpelier, cittadina degli Stati Uniti, è stata adottata la via esattamente opposta.

MONTPELIER, VERMONT – Quale modo migliore per battere il caldo di questi giorni? Camminare a piedi nudi e magari con pochi abiti addosso, certo. Questo almeno è quanto è successo a Montpelier, che si trova nella parte nord-orientale dello stato del Vermont, sulla costa atlantica. Lunedì pomeriggio, una ragazza di 18 anni, ha deciso di camminare scalza, solo con una t-shirt e gli short, sembra entrambi pure molto attillati, per le strade della città americana. Immediatamente, sono scattate una raffica di telefonate al Dipartimento di polizia locale: ”Una donna cammina nuda per strada, polizia accorrete“. Manco fosse un pericoloso serial killer, uno di quelli segnalati con tanto di foto o di identikit, sui cui c’è apposta, magari, pure una taglia. La polizia è immediatamente accorsa, ha identificato la donna, ha parlato con lei ma, anziché mettere mano al libretto delle multe o peggio ancora arrestare la malcapitata… – in America, talvolta, si finisce in gattabuia per molto meno – gli agenti si sono scusati ed hanno immediatamente rilasciato la giovane. A chi invece aveva segnalato la presunta infrazione, gli agenti hanno risposto che, dal punto di vista della legge in vigore nello Stato, c’era poco che potessero fare.

LA POLIZIA DICE - “Finché non sono si tratta dell’esposizione inequivocabile di parti intime tese ad offendere qualcuno o non viene manifestato alcun atto osceno, permetteremo a chiunque di camminare in piena libertà“, ha detto il sergente, Neil Martel del Dipartimento di Polizia di Montpelier. La polizia, quindi, nel caso specifico, non ha ravvisato alcuna infrazione da parte delladonna, sia delle legge statali sia delle ordinanze dell’amministrazione comunale della città del Vermont. “Abbiamo identificato la giovane, abbiamo visto come era vestita - o svestita, dipende dal punto di vista – e abbiamo preso atto che non ha violato alcuna ordinanza“, chiosa Martel. La ragazza ha detto ai poliziotti che aveva “terribilmente caldo ed aveva intenzione di fare solo una semplice passeggiata“.

LA PUBBLICA MORALE – La donna, che era accompagnato da un amico, ha attraversato tutto il centro cittadino, in particolare tutto il tratto tra School Street e Main Street. Molte persone, si sono risentite ed hanno subito chiamato la polizia. Una passante che ha assistito a tutta la scena ha esclamato: “E’ uno sconcio, una vergogna, permettere ad una ragazzina di camminare praticamente nuda e di offendere così la pubblica morale“. Un altro passante (maschio) invece si è detto molto divertito: “Spero che lo facciano anche altre donne, a patto che siano carine come quella ragazza, ovviamente“. In realtà, in questo Stato spesso si scontrano punti di vista estremamente contrapposti. Quello della provincia americana, un po’ bigotta e conservatrice e quella più liberal, talvolta pure troppo. Da queste parti, infatti, ogni anno si celebra la Annual naked bike ride, una corsa in bicicletta, completamente nudi, dove Walter e Jolande, ma anche tette e culi, fanno bella mostra di sé, nella tarda serata, per le strade di Montpelier. Proprio per “celebrare” questa manifestazione ludico-sportiva, la città del Vermont si è dotata di una legge più permissiva in tema di pubblica nudità. Chissà che a qualcuno non venga in mente di esportarla pure dalle nostre parti.

     
 

23 Commenti

  1. Io sono colui che sono scrive:

    Io sono un Cristiano convinto e vivo secondo i canoni del cristianesimo. Ma ciò non significa che la chiesa o qualsiasi forma di religione organizzata abbia ragione nel prendere certe posizioni. La Bibbia non condanna minimamente la nudità, anzi…dice che Dio creò l’uomo e la donna ed essi dimoravano nudi. Solo questo lascia intendere che non c’è nulla di sbagliato nell’essere nudi e nulla di cui vergognarsi. Giustamente la Bibbia invita anche alla modestia, ragion per cui il buon senso di ciascuno dovrebbe indurlo a non creare situazioni che possano in qualche modo essere sconvenevoli per altre persone, ma a rispettarle. Il vero problema non è la nudità, ma la testa malata della gente. Ci sono molti più stupri per la strada che nei villaggi naturisti. Genitori… pensateci bene quando insegnate ai vostri figli che devono vergognarsi del loro…pisellino!!

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