Cultura

Saviano a El Pais: “L’Italia è un paese cattivo, sto pensando di andarmene”

28 giugno 2010

Lo scrittore in un’intervista rivela che potrebbe trasferirsi all’estero: “Per la gente il nemico non è il sistema, ma chi lo combatte”. “Italia es un paìs malvado para vivir”: Roberto Saviano, in un’intervista a Lola Galan del Pais, si sfoga dopo le polemiche degli ultimi mesi sul suo ruolo di scrittore antimafia e sulle polemiche con Berlusconi, senza mai nominarlo. Ma soprattutto, rivela di aver voglia di andarsene via: “Qui se hai un lavoro, o se riesci nella vita, la gente pensa che tu sia un raccomandato. E si vivono troppi anni senza avere i diritti garantiti”.

VIVERE SOTTO SCORTA - L’articolo comincia ricordando i cinque milioni di copie vendute del suo romanzo Gomorra, e la sua vita sotto scorta: “E’ il prezzo del successo. Sono usciti molti libri in Italia sulla Mafia, alcuni di alta qualità, ma la differenza è che la mia storia ha avuto un successo enorme. In caso contrario, nulla sarebbe accaduto. A volte penso che sto pagando un prezzo alto, ma perché continuo a scrivere. Non voglio diventare un “mafiologo” o un simbolo che viaggia il mondo per testimoniare. Non ho nemmeno paura di morire: ho parlato della mia morte così tante volte che ormai mi sembra una cosa che non mi riguarda. Ho paura di continuare a dover vivere così”. Cioè, sotto scorta e minacciato, in continuo pericolo di vita.

ANDARSENE DALL’ITALIA? – Tanto che Saviano dice anche di star cominciando a pensare di cambiare paese. “Sto pensando di andarmene. Spagnoli e francesi vedono l’Italia come un paese pieno di belle donne e bei paesaggi, ma non è così: in Italia si vive male, è un paese ‘feroce’”. Perché? “Perché qui in Italia se sei perseguitato da un sistema, prima o poi la gente comincia a pensare che tu stia facendo la vittima. Per la gente il nemico non è il sistema, ma l’individuo che è riuscito a fare qualcosa nella vita. Se lavori, si chiedono chi ti ha raccomandato. Se lavori in televisione, pensano che qualcuno ti ci ha ‘infilato’. E nell’80% dei casi è così, ma la gente si sente legittimata a pensare che questo accada sempre. E’ la nostra frustazione”.

IL PROBLEMA DEL PAESE – Saviano ritiene poi che abbia più impatto sulla vita dei singoli i vizi endemici dei paesi. Nel caso dell’Italia sarebbe la mancanza endemica del rinnovamento. “Se si guarda una politica francese, inglese o spagnola, ogni 10 anni ci sono facce nuove. In Italia, no. Ci sono paesi come la Romania, la Macedonia, Serbia e Grecia, che hanno la medesima politica dal10 anni. Ma nessun altro paese ha gli stessi politici stessi per 20 anni, come capita da noi”.

3 commenti a Saviano a El Pais: “L’Italia è un paese cattivo, sto pensando di andarmene”

  1. giuspe

    …un’altra porastella™.

    [non penso gli convenga migrare in un paese 'serio', veramente...]

  2. Pietro Stek

    Ecco, bravo Saviano, levati dai coglioni.

    Trento, 29 giu. – (Adnkronos) – ”Dalla Calabria tramite mediatori trentini le famiglie aspromontine hanno tentato di inserirsi nella gestione e nella distribuzione delle mele trentine”; a fare questa affermazione, nella giornata conclusiva del recente ”Festival dell’economia” a Trento, era stato lo scrittore Roberto Saviano; e l’affermazione aveva suscitato clamore e allarme. Un allarme che adesso lo stesso Saviano ridimensione ‘derubricandolo’ a monito.
    Il procuratore capo di Trento Stefano Dragone, pure escludendo che vi fossero indagini aperte su possibili infiltrazioni mafiose, aveva garantito che la vicenda sarebbe stata approfondita. Per questo ha incaricato i carabinieri del Ros di Trento di sentire lo scrittore per chiarire il significato di quelle parole. La Procura aveva infatti aperto un procedimento a modello 45, cioe’ il registro delle notizie non costituenti reato. In questo contesto Saviano ha dunque chiarito che, di fatto, quelle affermazioni erano state fatte come un monito. Un invito a mantenere alto il livello di guardia.

    Tradotto in italiano: Saviano è un CAZZARO.

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