Cari elettori, perdonatemi ma sono giorni frenetici per noi politici, siamo impegnati a salvare l’economia e i vostri risparmi: a questo scopo, proprio ora sto al cellulare con un importante banchiere. Scusate. Alla prossima. Alessandro? Alessandro, dai, te l’ho già detto cento volte, non devi preoccuparti, se ti andasse male ci pensiamo noi… Sì, sì, ti salviamo. Adesso però smettila di piangere… E lo so, ne hai fatte di cazzate negli ultimi anni, ma cosa vuoi che sia… Casomai nazionalizziamo tutto e… Ma sì, dì ai tuoi manager di star tranquilli, alla peggio licenziamo solo gli impiegati…… Scusa un attimo: elettori, andate pure, non vedete che sono al telefono? Oh, bravi, a domani. Ale? Ci sei ancora? Niente, erano quei rompicoglioni dei contribuenti, povere bestie, cosa vuoi che capiscano. Abbi pazienza, tutto sommato saranno loro a pagare i tuoi casini…























el impegnatissimo
abd er tyui deklim te gonfio ghjia jhiad martek de mazzate el haarisch mlberk polkes se me fai bugashir salam market perde moschè frulsut maritoz
li miliari ghios furkun mei…..li pecuri
Onorevole, credo che io e Lei ci capiamo, e tutti e due al profumo preferiamo il proarrosto. Mi sono già sentito con altri suoi colleghi e stiamo preparando l’acquisizione di alcune banche. Ops, scusi, il salvataggio.
Bravo Proarrosto, lei è un vero benefattore, quasi quanto me.
Caro Salam, se non impara l’italiano la faccio menare dai vigili urbani.