“Anche Bossi mi attacca”: il premier non ne può più del clima nella maggioranza. E medita: “Sto pensando di prendermi una bella vacanza e di abbandonare tutti, così voglio vedere cosa faranno senza di me”.
E’ il Secolo XIX a raccontare il nuovo fronte aperto nella maggioranza, quello tra Silvio Berlusconi ed Umberto Bossi. Che parte dalla nomina di Aldo Brancher a “nuovo” ministro del Federalismo, che la Lega, secondo il giornale, avrebbe appreso soltanto dai quotidiani: “Dovevamo farlo per dargli la possibilità di usare il legittimo impedimento”, sembra che si siano giustificati i berluscones nei confronti degli uomini del Carroccio.
E SILVIO S’ARRABBIA – Bossi adesso teme lo stop di Berlusconi sul federalismo, e pensa che il premier stia facendo melina, scrive il Secolo XIX; e proprio in questo ambito vanno inquadrati i recenti scossoni dati da Umberto alla maggioranza, con un neonato asse con Fini alla prima prova nella legge sulle intercettazioni, che ha già riportato il presidente del Consiglio a più miti consigli. Ma soprattutto, il premier starebbe ragionando intorno a un abbandono, temporaneo ma significativo: “Basta, ho una grana al giorno. Sto pensando di prendermi una bella vacanza e di abbandonare tutti: voglio vedere cosa fanno senza di me…“, scrive il Secolo XIX riferendo il pensiero di Silvio confidato ad alcuni dei suoi più stretti collaboratori.
BRANCHER RETROMARSH – Intanto si profila già un cambio di destinazione per il neoministero per l’Attuazione del Federalismo, che dovrebbe diventare Ministero del Decentramento. A chiedere che sia cambiato il nome al dicastero è il neo ministro Brancher che, all’indomani del comizio leghista a Pontida, in cui Bossi ha sottolineato il fatto di essere l’unico ministro del federalismo, in un’intervista a La Repubblica getta acqua sul fuoco e tranquillizza il Carroccio. «La mia è stata una nomina del tutto condivisa – dice Brancher - . Non porto via nulla a Bossi. Io sono il garante, colui che garantisce un coordinamento ed una regia al federalismo». Brancher aggiunge che «Berlusconi ha capito che il federalismo va completato entro i prossimi tre anni» ed è importante che «sia un ministro del Pdl a fare da congiunzione tra la Lega, che fa le leggi sul federalismo e i ministeri sui quali queste leggi impattano, che sono tutti del Pdl». Un «ministro operativo e poco sbilanciato» si definisce Brancher che tranquillizza anche i finiani, dicendo che sarà «un anello di congiunzione» e a Fini dice che il suo ministero sarà «anche una risposta ai timori sui costi del federalismo». Non c’è nessun legame tra la nomina a ministro e la possibilità di usufruire del legittimo impedimento, secondo Brancher che su questo argomento afferma: «di questo incarico ne parliamo d alcune settimane, non è stato improvviso. Se il legittimo impedimento fosse stato così urgente sarei diventato ministro due mesi fa»









Ciao, neh…
Allora i miracoli sono ancora possibili in questo paese?
[...] giugno 2010 · Lascia un commento Alemanno tenta la scalata, Berlusconi vuole mollare… e cosa fa il maggior partito di opposizione? Sabato al Palalottomatica si è visto un bel PD [...]
Presto! Presto!^0^
Compriamogli un biglietto di sola andata per gli antipodi, prima che cambi idea! ^___^
[...] Fonte: Berlusconi è stanco e stufo: “Adesso basta, me ne vado all'estero” [...]
Peccato che prima di andarsene dovrà rendere conto delle sue malefatte, e pagarne le conseguenze. Troppo comodo andarsene sperando che nessuna faccia niente e ti dimentichi come se nulla fosse successo negli anni in cui hai imperversato nella vita di noi Italiani distruggendo tutto e tutti solo per il fare tuo interesse personale e quello degli “AMICI”. Naturalemente assieme a te spero paghino anche loro!!!!
E VAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!
Com’ è questa storia che è la Lega che fà le leggi sul federalismo?
Ma non doveva essere del Parlamento il Potere Legislativo?
Ormai l’ arroganza del personale, stipendiato da noi, della maggioranza è tale che non si preoccupa nemmeno più di mantenere la parvenza del rispetto verso ruoli ed istituzioni politiche.
[...] This post was mentioned on Twitter by carlo sammassimo, giornalettismo. giornalettismo said: Berlusconi è stanco e stufo: “Adesso basta, me ne vado all’estero” http://ff.im/-mrd1K [...]
[...] (o no?) Posted on 23/06/2010 by pietrosalvatori Berlusconi è stanco. Si vabbè, lo dice dal 2001. Però non si sa mai. Per non farci cogliere impreparati facciamo un [...]
Ancora qui stà?
Sapesse quanto siamo stanchi e stufi noi……..cosi` stanchi e stufi che ce ne siamo gia` andati dall’Italia!……Compriamogli un biglietto per il primo volo su Marte magari….hahahaha….Berlusca alla conquista dello spazio!
no, ti prego, non andare via……