Ora non cominciamo col solito dibattito sul passaggio da giovane promessa a solito stronzo senza passare neanche per sogno un giorno da venerato maestro.
Mario Adinolfi ha di bello che è uno che si indigna. E spesso. E chi lo segue lo sa. Non è passato giorno, mese, anno da quando lo scelsi, grasso su cui scivoli via la morte, come mia dichiarazione di vitalità al mondo che Poro Mario non si sia asciugato sulla fronte il sale cosparso sulle nostre ferite. Le emergenze del mondo. E sia.
Marione ha di bello che è casa di vetro per sé come lo vorrebbe per gli altri. Prendetelo ultimamente.
Tutto un “ci indigniamo almeno per questo ? vi sembra normale ? (lo) diciamo ?” sia per la rava che per la fava, come non fosse finito tutto e ci fosse ancora una speranza.
Ora non è che cominciamo eh. Il solito dibattito sul passaggio a Red Tv suo senza voler passare, noi, manco un secondo da paese normale.























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