Cultura

Travaglio a Barcellona racconta l’Italia di Berlusconi: “Non solo pizza, anche fascismo”

18 giugno 2010

Gita fuori porta nella città catalana per lo scrittore e giornalista, invitato dalle associazioni  Altraitalia e Ciudadanos Responsables Sin Fronteras. E a Giornalettismo dice anche la sua sul caso Luttazzi: “Non ha bisogno di rubare battute”.

dal nostro inviato

Marco, credi che il tuo ruolo di giornalista si stia col tempo modificando da semplice cronista a capo morale di un movimento politico che cambierà presto le cose?”. Guarda, sorride e senza la minima esitazione risponde di no. Eppure se trecento persone, quasi tutti italiani residenti, più altrettante trecento che non hanno trovato posto, si sono ritrovate in una sala conferenza al centro di Barcellona per ascoltare la conferenza del quale era relatore, beh, forse la realtà è leggermente diversa. Perchè, ormai, per centinaia di migliaia di italiani e non solo, Marco Travaglio è più di un giornalista, di uno scrittore che racconta i mali del paese se a lui vengono dedicati gruppi affollatissimi sui social network, se le file da Parigi a Londra per ascoltarlo parlare sono sempre più lunghe, se il giornale che ha cofondato con altri “12 amici”, il Fatto Quotidiano, vende una media di 60.000 copie in edicola più 40.000 abbonati on line.  Insomma, Travaglio è un fenomeno positivoed esplosivo, e basta frequentare la rete, Facebook, Twitter e Youtube e leggere i commenti di chi lo segue e si informa con le sue cronache per capire che c’è la sua parola conta, il suo punto di vista indirizza, il suo modo di dire le cose senza giri di parole stimola le persone verso l’informazione.

NON SOLO PIZZA, SPAGHETTI E MANDOLINOTravaglio, insieme al direttore de Il Fatto Antonio Padellaro, presso la sala conferenze dell’Ordine degli Avvocati di Catalunya incontra gli italiani residenti all’estero e i giornalisti spagnoli, e tutti vogliono capire che aria tira in Italia. Il direttore Padellaro va a rispondere ad una domanda in conferenza stampa e afferma che sebbene in Italia ancora esista una democrazia, denotata dal fatto che esistono ancora tutte le cariche adibite per il rispetto delle regole democratiche, ma che il rischio di una deriva dittatoriale c’è e non è da sottovalutare. Travaglio infine risponde ad un’altra domanda ricordando che noi italiani non siamo solo pizza, spaghetti e mandolino, ma siamo quelli che hanno inventato il Fascismo e che l’hanno esportato in tutto il mondo, e che quindi il timore che il berlusconismo venga preso ad esempio da altri Paesi è forte.

7 commenti a Travaglio a Barcellona racconta l’Italia di Berlusconi: “Non solo pizza, anche fascismo”

  1. giuspe

    > “non ha certo bisogno di rubare battute ad altri. Basti guardare Raiperunanotte e il suo monologo sull’Italia per capire che le sue battute sono genuine”

    ..azz…

    [defense FAIL!!]

  2. oscar

    Mettete il video su utube!” X favore

  3. Tovaric

    “non ha certo bisogno di rubare battute ad altri.”
    Allora è un cleptomane.

  4. Pingback: l’italia di berlusconi: “non solo pizza, anche fascismo” | AltraItalia

  5. Pingback: Conferencia de Marco Travaglio y Antonio Padellaro :: Italia.es

  6. You’ve got to be kidding me—it’s so trnarspaently clear now!

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