di Luca Vinci
postato alle 11:05 del 19 Maggio 2008 in EconomiaTorna alla home

Aumentano le esportazioni, ma la domanda interna è bloccata. Gli alti tassi a cui sono legati i mutui a tasso variabile e la riduzione del potere d’acquisto dei salari rendono difficile prevedere una soluzione. Ma di chi è la responsabilità?

Il saldo commerciale dell’Italia rispetto al resto del Mondo a Marzo registra un deficit pari a 545 milioni di euro, in netto peggioramento rispetto al deficit di 130 milioni registrato a Marzo 2007. Le esportazioni hanno registrato un meno 4 per cento, segno positivo delle importazioni con un più 2,5 per cento. Mentre il dato trimestrale riguardante i primi tre mesi del 2008 è in positivo, registra infatti un attivo pari a 670 milioni di euro, anche se inferiore di circa 100 milioni rispetto al primo trimestre 2007.

PetrolioIL PESO DEL PETROLIO - Nel primo trimestre il saldo dei nostri scambi col resto del Mondo è risultato negativo per un ammontare di 5,1 miliardi di euro, tuttavia se si considera al netto del passivo di 16 miliardi segnato da petrolio e gas naturale i nostri scambi segnerebbero un risultato positivo per quasi 11 miliardi. Scendendo nei dettagli delle voci, il primo trimestre si è concluso con le esportazioni salite del 5,4 per cento sullo stesso periodo del 2007 e l’import in crescita del 4,4 per cento. Riguardo le esportazioni, le vendite al di fuori dei nostri confini hanno registrato aumenti generalizzati in tutti i settori, a partire dai prodotti petroliferi raffinati, in aumento di quasi il 30 per cento sull’anno precedente, si sono registrati rialzi al di sopra del 10 per cento anche per prodotti alimentari, bevande e tabacco, seguiti poi da macchine e apparecchi meccanici. Riguardo le importazioni, al di la dell’andamento positivo dei prodotti petroliferi e minerari, entrambi in crescita di circa il 30 per cento, è da segnalare la crescita dell’11,3 per cento dei prodotti dell’agricoltura e pesca, seguiti dagli alimentari, bevande e tabacco a un piu’ 8,7 per cento. Segno meno di gran parte delle altre voci, in particolare per energia elettrica, gas e acqua il calo del 22,6 per cento e per i metalli a meno 8,5 per cento.

PROBLEMI E CONTRADDIZIONI - Occorre evidenziare due dati importanti e divergenti, quello sul primo trimestre di quest’anno e quello sul mese di Marzo. Il dato del primo trimestre è buono dal lato delle esportazioni, siano cresciuti un po’, anche se non abbastanza. Tra l’altro la crescita si è avuta più nei confronti dei Paesi extra Europa che di quelli europei. Il mese di Marzo invece segnala un problema, abbiamo registrato una diminuzione delle esportazioni di quasi il 7 per cento sui Paesi Ue e di quasi il 4 per cento in totale. BCE logoQuesto significa che andiamo bene fuori dall’Europa, molto meno in Europa. Con l’euro forte ci si aspetterebbe il contrario, perché invece c’è questa situazione? Il fatto è che ormai il cambio non è più un problema, le strutture produttive nazionali sono estremamente integrate e globalizzate, per cui l’effetto del cambio si diluisce fra beni intermedi importati che costano meno ed esportazioni che diventano più care. Ragion per cui è molto più influente il reddito, la crescita dei Paesi nel determinare la domanda. Una parte consistente delle nostre imprese mostra una buona capacità di esportare anche in queste condizioni. La vera variabile non è quindi l’euro, ma la capacità dell’impresa di aggredire i mercati. La Germania ad esempio è partita bene, i dati recentemente rilasciati sull’economia tedesca sono rassicuranti, e fanno sperare sulla capacità della Germania di tornare ad essere la locomotiva d’Europa, tuttavia lo deve soprattutto alle esportazioni non certo alla domanda interna.

E LA DOMANDA INTERNA? - La crescita in Germania, come pure le vendite in Italia, sono spinte più dalle esportazioni che dalla domanda interna. C’è chi da’ la colpa di questa situazione alla Bce, che secondo loro non considera due importanti fattori: l’aumento del tasso Euribor e la riduzione del potere d’acquisto dei salari. In realtà, la Bce, nonostante non agisca sul tasso di sconto per evitare una crescita ulteriore dell’inflazione, tra l’ultimo trimestre 2007 e il primo trimestre 2008 ha immesso nel sistema interbancario e creditizio un grossissimo quantitativo di liquidità. Il problema è che le banche e gli istituti finanziari non conoscono il grado di rischio né delle proprie attività né di quelle detenute dagli altri istituti. La conseguenza dell’aumento della sfiducia anche nei rapporti tra le banche fa si che queste trattengano tutta questa liquidità e non la mettano a disposizione del mercato interbancario.

SoldiSOLDI, SOLDI, SOLDI - Riguardo gli stipendi, in Italia il potere d’acquisto dei salari diminuisce dal 1992, più di quanto non avvenga nel resto d’Europa, ma è comunque una situazione generalizzata. Su questo fronte la Bce è molto chiara, il buon funzionamento del mercato del lavoro è essenziale per rafforzare la crescita e la competitività delle economie dell’Eurozona. Nei Paesi europei in cui la competitività è diminuita o dove resta alto il tasso di disoccupazione, è importante che gli aumenti salariali non esauriscano totalmente gli incrementi di produttività, in modo da fungere da incentivi alle imprese alla creazione di nuova occupazione. In questo contesto il consiglio esecutivo della Bce raccomanda di evitare comportamenti che rafforzino la rigidità salariale e portino ad accordi salariali non ottimali. Ne è un esempio l’indicizzazione dei salari nominali sull’indice dei prezzi al consumo chiesta dai sindacati. Occorre far ripartire i consumi interni e qui la risposta la dovranno dare non la Bce, ma i governi nazionali e la responsabilità delle parti sociali.

LETTURE (322) | COMMENTI (5)STAMPA - FALLO LEGGERE


GNetwork

La net-friendly Presidency di Obama e la net-illiteracy di Berlusconi di Blogue Pol
Il President-elect Barack Obama, 47 anni, ha trasmesso anche attraverso You Tube il suo primo weekly address, il messaggio settimanale alla nazione, d. […]

Ignorante e primigenia rappresentazione dell’istinto quale manifestazione immediata dell’Essere di Babbo Natale ormai non deve dimostrare più nulla
Pagliarulo è lì, appollaiato davanti alla sala giochi che aspetta di riscuotere, dietro di lui i tamarri. Mi circonda con la sua armatura, mi abbrac. […]

Change di (^_^)
Cosa ci fate ancora più? Tutti su BURAKU.ORG, forza! Ricordatevi di cambiare i vostri link e ricordatevi di cambiare l’indirizzo dei feed RSS. Quel. […]

La Chiamerò Michele di La Privata Repubblica
Embrioni Per Guarire Le Malattie! Uteri! Provette! Commercializzazione! Stato Vaticano e Talebano! Il Trailer ufficiale di “La Chiamerò Michele“,. […]

Una squadra fortissimi di Francesco Costa
Con queste nomine Obama si assicura la partecipazione al suo gabinetto di alcune tra le migliori intelligenze del paese, e riesce così a evitare che. […]

Stalking di L'altro blog era piu' bello
«La misericordia di Dio santamente ci perseguita. Il Signore non si rassegna a perderci».Pubblicato da Aioros | Commenti (2)            . […]

Giornalettismo #27 di Last K’s Voice
Nove i minuti impiegati dal Consiglio dei ministri per approvare la Finanziaria, mentre ne e’ occorso ben uno in piu’ venerdi’ scorso per affron. […]

Boicottaggio Subliminale. di the Waxen Pith
Vid.1: Al Qaeda lancia messaggi in codice sulla distruzione dell'occidente. - Non mi ricordo di aver mai detto che le ragazze non servivano a niente,. […]

I gay sono femminucce di malvino
I gay sono femminucce. Dopo quello che ha dichiarato il rappresentante della Santa Sede presso le Nazioni Unite, se avessero i coglioni, si armerebber. […]

Grillo compra casa a Lugano per non pagare le tasse di HTTP500 2.0
Beppe Grillo: “Non vorrei che venisse interpretata come una mossa codarda o che qualcuno cominciasse a dire che ho comprato la villa in Svizzera. No. […]

Il calendario di Ilaria D’Amico di Non Rassegnata Stampa > Videoblog Satira

Oggi makia si ascolta di makia
Teresa

L'ottimismo di Tutto e di più
Ciao a tutti,colgo l'occasione per regalarvi un po del mio ottimismo...scusate se mi permetto,ma qua...

LA SOCIAL CARD PRESENTATA ALLA STAMPA di vocidipopolo

Sette milioni di.. di PIERSILVIO
Ieri sera una grande valanga di fazzolettini kleeniax si è suicidata sui volti “rinnocerontiti” di più di 7 milioni di italiani. Ebbene si, cari. […]

Una cosa molto seria di trashopolis
Su invito di Lisa72, anche noi di Trashopolis aderiamo all'iniziativa di OKNOtizie contro il neuroblastoma, la terribile malattia che è la prima caus. […]

Libertà di cura, la scelta del paziente di Progetto Galileo
Nella ormai infinita discussione sulla opportunità o necessità di una legge sulle direttive anticipate si è arrivati ad una svolta: tutti ormai –. […]

Calamita Pdl di NOTIZIA POLITICA
Piccoli e grandi moderati attratti dalla vincente ex Casa delle LibertàLa cosiddetta Luna di Miele del governo Berlusconi continua e ne è un segnale. […]

Il comunismo in mutande- Occorre essere onesti e riconoscerlo: Berlusconi ha stravinto!!! di Cronache da una provincia dell'Impero: Napoli
Questo post sta suscitando molto dibattito tra i bloggers e dunque lo rchiamiamo anche qui.. L'abbiamo pubblicato ieri e se siete interessati potete t. […]

Primarie dei Giovani Democratici: c'è qualcosa che non torna di mildareveno
Roma, 24 nov. - (Adnkronos) - Il dipartimento Organizzazione del Partito democratico rende noti i dati definitivi dei voti alle primarie per l’elezi. […]