Qualche mese fa il telegiornale diretto da Minzolini definiva assolto invece che prescritto l’avvocato inglese. Sia Paolo Di Giannantonio e Maria Luisa Busi parlano della mancata rettifica: “Gli spettatori del telegiornale ancora aspettano“
Torna alla ribalta la cattiva informazione del primo telegiornale del paese sul caso Mills: il giornale diretto da Augusto Minzolini per ben due volte nel febbraio scorso aveva definito assolto l’avvocato David Mills, processato per essere stato corrotto da Mediaset affinchè testimoniasse il falso nel processo All Iberian.
DI GIANNANTONIO CHIEDE LA RETTIFICA… – La notizia del giorno
è che dopo la mancata rettifica della notizia su Mills, il conduttore aveva addirittura pensato di dimettersi. E’ il diretto interessato in persona, Paolo Di Giannantonio, a rivelarlo. Lo ha fatto durante la presentazione a Bologna del libro del suo ex direttore Rai Giulio Borrelli Le mani sul Tg1. “Mi sono sentito molto coinvolto, perchè sono stato io a leggere quella notizia“, ha premesso Di Giannantonio, volto storico del telegiornale dalla cui conduzione è stato allontanato nelle scorse settimane. “La rottura con Minzolini – ha proseguito – si è consumata quando ho chiesto una rettifica e si è opposto“. A quel punto “avrei voluto dimettermi, ma alcuni colleghi mi hanno detto di no, tra questi una delle più accese è stata Maria Luisa Busi“. Per Di Giannantonio in Rai “un tempo il nostro lavoro era onesto, oggi non penso sia più così e mi dispiace che la gente continui a pagare il canone senza un corrispettivo giusto“.
…LA BUSI PURE – Al suo fianco, ospite della libreria Feltrinelli, la stessa Maria Luisa Busi che il 21 maggio scorso ha detto addio alla conduzione del Tg1: “Ho ricevuto tantissima solidarietà e incontrato molta gente che mi dice grazie, ma non ci siamo montati la testa anzi penso che sia preoccupante che certi gesti vengano considerati atti di coraggio“, ha spiegato. Nel nostro paese, ha proseguito la Busi, “c’è un’emergenza culturale e informativa: noi siamo stati espropriati del Tg1“. D’altronde, ha raccontato, “ci è venuta a cercare una troupe della tv pubblica sudcoreana: evidentemente là la nostra faccenda interessa, mentre qua non importa a nessuno“. Anche la Busi chiede una rettifica di quanto affermato sul caso Mills. “I telespettatori ancora aspettano“, ha fatto sapere in un’intervista a Vanity Fair che sarà pubblicata sul numero in edicola da mercoledì. Rispondendo alle domande del giornalista, la Busi ha ripercorso gli stessi momenti raccontati Di Giannantonio: “Due mesi dopo l’insediamento di Minzolini, allarmata dall’andazzo, fui io ad andare a chiedergli di togliermi dalla conduzione – ha detto nell’intervista parlando di quanto successo al collega – E fu lui a dirmi di restare, perché il marketing della Rai non avrebbe mai approvato una cosa simile“.



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