The final Ricchiuti

The final Ricchiuti #126

7 ottobre 2008

E’ successo questo. Che la Merkel ha assicurato i depositi bancari del suo paese dando a garanzia la credibilità del suo stato. E che poi le borse americane siano crollate. E’ successo e succederà sempre così, uguale. Garantisce uno, svacca l’altro. E tutto si fa sempre più chiuso. Berluskoni mantiene la calma ? Risparmio nel panico. Veltroni non mantiene il controllo ? Unicredit deflagra. Schifani basta che respiri ? Wall Street crepa. Da non credersi. Da non capirci più nulla. Uno pensa, ma se è tutto a posto e i governanti, ombra o anche meno, scendono in campo, a nome nostro, di persona dovrà pure finire questa crisi di sfiducia. Questo andare allo sbaraglio. Questa corsa al baratro, anziché all’oro. Anche perché non te la spiegano tutta. Ti continuano a dire che è il ’29, quando tutto al più questo pomparsi a vicenda tra le banche e lo stato a porte chiuse va avanti di quarant’anni.

4 commenti a The final Ricchiuti #126

  1. bravo

    la sostanza è questa

  2. gregorj

    una sintesi piùccheperfetta :D

  3. Secondo me il vero Ricchiuti è alle Bahamas (grazie ai finanziamenti erogati da Giornalettismo) e i pezzi li sta scrivendo Greg o qualche suo schiavo, il livello di cripticità è sceso del 159,67% :D .

  4. Voglio anch’io lo schiavo di Greg!!!!!!

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