12 giugno 2010
Il ministro della Semplificazione attacca la televisione pubblica: tre reti sono troppe, l’azienda paga la gente per non lavorare, invece deve fare sacrifici come tutti.
La Rai non fornisce un servizio diversificato e completo e replica argomenti inutilmente secondo Roberto Calderoli, e per questo motivo è inutile e dispendioso continuare a tenere pubblici tutti i tre canali della televisione pubblica: “Se la Rai deve fare servizio pubblico, lo può fare con un canale, e invece di carrozzoni ne abbiamo tre che si cannibalizzano fra di loro. Se a Mediaset ogni rete risponde alle esigenze di una fascia di pubblico, alla Rai ciò non accade. Rai Tre dovrebbe essere un canale a vocazione regionale, invece prevale sempre la programmazione nazionale. Due canali andrebbero privatizzati”.
SACRIFICI PER TUTTI - Queste le dichiarazioni del ministro della Semplificazione in un’intervista alla Stampa in cui spiega le ragioni per cui i tagli alla Rai sono sacrosanti; secondo Calderoli è necessario effettuare una cura dimagrante anche perchè “abbiamo chiesto sacrifici a tutti, non vedo perchè la Rai ne dovrebbe essere esentata” . Il ministro continua sottolineando una gestione a suo parere poco efficiente e piena di sprechi. Ai Mondiali, osserva, Sky ha circa cinquanta inviati, la Rai 100, e “Sky manderà in onda tutte le partite, la Rai un terzo. Il costo del personale è il 33% delle spese, l’emendamento dice che deve scendere al 25%. Su questo – prosegue il ministro – ha da imparare sia da Mediaset che da Sky. Invece, come leggo dai giornali, l’azienda del servizio pubblico paga gente per non lavorare“.
NON E’ UN REGALO - La Rai deve imparare da Mediaset e da Sky come gestire, in modo da ridurli in modo accettabile, i costi del personale. Per questo motivo i tagli effettuati non costituiscono un regalo a Mediaset, ma piuttosto a tutti i cittadini che pagano il canone.




domanda: ma il ministro sa che la Rai ha attualmente 13 canali?
Rai1, Rai2, Rai3, Rai4, RaiExtra, RaiMovie, RaiNews,Raisport1, Raisport2, Raistoria, RaiHD, RaiGulp, RaiYoYo, RaiPremium
e tutte le altre reti a chi le regalano? a Mediaset?
Certo, come no.
Un solo canale e un solo TG, quello di Scodinzolini.
Il solo canale rimasto poi ovviamente su modello Mediaset: con le tettone e le coscione delle aspiranti Moniche Sette, le aggressioni verbali dei Vittori Sgarbi, il trionfo dell’accento lecchese nel formato odioso dell’italiano spatasciato di Castelli…
Da infarcire con i Barbarossa e Raz Degan di turno (extracomunitario sì ma benvoluto da qualche potente alla corte del Burlesquoni), costati milioni di euro al contribuente ma impreziositi dai “cammeo” (comparsate) del padre del Trota, vanto dei corsi per corrispondenza di Radio Elettra.
Ma il Ministro del Diversivo sa di dover rilanciare al tavolo delle cazzate per nascondere finché si può il fallimento del federalismo secessionista. Dopo anni e anni il bluff di Bossi comincia a sgonfiarsi, le smargiassate non fanno più effetto, la credulità del popolo degli elmi cornuti ha un limite (sembra incredibile!) … in attesa di risalire in groppa a vecchi cavalli di battaglia tipo la castrazione, chimica o no, il Cazzeroli si attacca a tutto. Ma sa che prima o poi dovrà tornare al suo ambito naturale: il motto di famiglia, “Bergamo nazione, tutto il resto è meridione” non è forse una condanna?
Calderoli si dimostra il tipico politicante ipocrita, la Rai andrebbe privatizzata al 100% e poi il cosidetto servizio pubblico, che andrebbe definito chiaramente potrebbe essere appaltato volta per volta.
Ma come il solito non succederà perchè il suo padrone Berlusconi è un socialista allergico alla libera concorrenza, come dimostrano le leggi fatte votare per intralciare l’unico serio concorrente che ha, ovvero Sky.
La privatizzazione della RAI creerebbe un pericoloso concorrente che non essendo asservito al governo potrebbe erodere i suoi profitti.
Invece di dire stupidaggini potrebbe proporre di fare come nel resto del mondo civile, ovvero mettere all’asta le frequenze che si sono liberate con il passagio al digitale terrestre, in Germania , in Francia, in Inghilterra, negli USA, così hanno fatto, in USA la pubblica amministrazione ha incassato 19 miliardi di dollari dalle aste, in Germania 8 miliardi di euro, in Italia invece le frequenze sono state regalate a chi già possedeva canali televisivi e quindi oltre all’enorme danno per i conti pubblici non si sono potte utilizzare per telefonia e internet, con danno anche alla crescita economica , per la quale le televisioni tette e culi non servono a niente.
“La Rai deve imparare da Mediaset e da Sky come gestire, in modo da ridurli in modo accettabile, i costi del personale.”
Se il ministro desse un’occhiata all’andamento in borsa di mediaset noterebbe che dopotutto la RAI non ha proprio nulla da imparare su come si gestisce un’azienda, semmai la RAI potrebbe fare una migliore concorrenza ai privati se i politici la smettessero di riempirla di gente il cui unico merito è essere “amico di…”, “fratello di…”, “fidanzata di…”
Sono favorevole a cedere un canale analogico della RAI ai privati ma questo vale per tutti i monopolitsti dell’analogico non solo la RAI.
Per quanto riguarda la quotazione in borsa di Mediaset è il classico esempio di come il Silvio sia un genio nel fregare chi si fida di lui, dopo che nel 2001 aveva venduto il 20% del pacchetto azionario in borsa e molti suoi fan si erano affrettati a comperare poi le azioni sono crollate da 11 euro a 4 euro, a questo punto il Silvio ne ha riacquistate una bella fetta con un notevole profitto personale, e poi i poli che gli credono imprecano contro la speculazione cattiva senza accoorgersi di averne sotto gli occhi un campione.
ALtra cosa da osservare, le esternazioni di Calderoli contro gli enti pubblici inutili e parassitari sono ridicole anche perchè dal punto di vista dell’utilità effettiva il suo ministero, con il ministero per l’attuazione del programma sono il miglior esempio di ente inutile.
La semplificazione legislativa dovrebbe essere tra i compiti essenziali di ogni ministero, con una maggior competenza per gli aspetti concreti, dato che finora a parte bruciare scatoloni di risultati concreti nella semplificazione delle leggi Calderoli non ne ha portato assolutamente nessuno.
Ma tra i ministeri di questo governo la piccineria e la sottomissione ai personali interessi del padrone sono la norma, abbiamo un minstro come Frattini che tra un salamelecco a Gheddafi, una leccata di piedi a Putin e un adorante esaltazione di Chavez ha anche trovato il tempo per recarsi presso la commissione europea per convincerla a fare pressioni su Sky che avendo comperato i diritti di trasmissione per i mondiali non li voleva poi rivendere a prezzo scontato al Silvio.
http://www.libertiamo.it/2010/05/05/mediaset-allattacco-di-sky-la-guerra-e-anche-politica/
Un’altra delle sue porcate?
E’ un incompetente e un spara ca…volate. Vedi le 135.000 leggi cancellate: da quando c’è stata l’unificazione in Italia non si sono fatte così tante leggi!
Il ministro della semplificazione, beh speriamo che le cose non si complichino al punto da costringerci a buttare la Tv nel letamaio, ops dimenticavo che c’è la raccolta differenziata, nel caso tutti lo facissero facessuro, fascistero, facessero resta comunque la possibilità di una nuova emergenza immondizie.
Era da un pò di tempo che non se ne usciva con qualche cretinata. Ha semplicemente sparato l’ultima.
Comunque il più grosso problema della Rai è che non ragiona con una mentalità imprenditoriale, dato che ormai è totalmente dipendente dal volere politico.
Per fare un esempio: se una certa linea editoriale porta meno share e meno investimenti da parte dei pubblicitari, il direttore colpevole del calo dei profitti dovrebbe essere immediatamente mandato via invece di essere protetto dal “potente di turno”.
http://it.wikipedia.org/wiki/Referendum_abrogativi_del_1995_in_Italia#Privatizzazione_RAI
referendum privatizzazione Rai, quorum raggiunto, gli italiani dissero SI.
Calderoli deve dirlo? c’e’ stato un referenduuum !
E chi li compra gli altri 2? Sentiamo, sentiamo. ^^
Vogliamo tirare a indovinare?^__^
Privatizzate significa niente più concorrenza per il monopolista che finalmente potrebbe trasmettere pubblicità soltanto, per tutto il giorno e si finanzierebbero per giunta con la pubblicità => Mister pubblicità^^ o chi per lui.
Ma se lo può scordare!!!^0^
Dopo che gli italiani hanno pagato per anni, per creargli un’immagine come canali, arriva tomo tomo, ca—io ca—io (espressione censurabile e pertanto autocensurata^^) e se li agguanta come tutto il resto!^0^
E l’acqua, e le riserve ecologiche, e l’alitalia, e le ferrovie…. e mo bastaaaa !!^0^
Sono pubbliche e restano pubbliche. Non è detto che un domani non si decidano a trasmettere qualcosa di decente^^(finalmente)
Evidentemente l’ottimo Ministro Calderoli non si è accorto che siamo passati al digitale terrestre e che i canali Rai sono ben più di tre…
Evidentemente l’ottimo Ministro Calderoli dimentica che tra gli “assunti” dalla Rai ci sono anche Gigi Moncalvo e Gianluigi Paragone, già direttori de “la Padania”, (ma sono sicuro che loro due non rientreranno nel piano dei tagli da effettuare)…
Evidentemente l’ottimo Ministro Calderoli non ha ancora capito che è meglio che si rivolga a qualcuno prima di fare qualcuna delle sue “sparate” che poi altri suoi ottimi compagni di partito e di coalizione devono correre a definire “provocazioni”… ma, italiani, le sue non sono affatto provocazioni, sono le opinioni di un uomo che si è sposato con rito celtico (perchè allora si sentiva tale), che in tanti anni di parlamento ha fatto una sola legge (che successivamente lui stesso ha definito “una porcata”), che ha portato un maiale a passeggiare dove delle persone avrebbero voluto e potuto costruire un luogo di preghiera….
Ma siamo proprio sicuri di meritarcelo?
E voi donne e uomini del nord, siete sicuri che vi rappresenti degnamente?
Ma Calderoli c’è o ce fa?
Penso che lo stiamo pagando mooolto bene per sparare cagate.
Ogni volta che apre bocca penso che non abbia ben collegato il cervello.
Non sa nemmeno quanti canali abbia la Rai tra segnale analogico, digitale terrestre e satellitare. E non sa nemmeno quanto abbia speso (dei nostri soldi) la rai in ricerca proprio per i nuovi segnali (vada a leggersi i bilanci, sempre che li capisca!).
Penso che la colpa sia di chi continui a pubblicare le cavolate che questo soggetto (ripeto moooolto ben pagato con i nostri soldi) spara.
C’è.
E’ impossibile fingere per sempre di essere quella …cosa^^, prima o poi la vera natura verrebbe fuori.^^
E siccome è sempre stato così = è proprio così! ^___^(purtroppo per noi).
Ma chi cavolo l’ha votato?^0^
Vecchio proverbio dellu paese mio dicere “chi è causa del suo mal….pianga se stesso”…..si va be…ma mò si esagera!
Calderoli……un consiglio piccolo piccolo….come te….fatti la cacca padana sulle mani e poi schiaffeggiati da solo!