In un comune padovano, una delle prove del concorso prevede la prova di comprensione del veneto.
La comprensione della parlata veneta, meglio conosciuta come dialetto: è uno dei requisiti richiesti alla prova di cultura generale di un concorso per un posto di vigile urbano a Battaglia Terme (Padova). Chi supererà la prova di comprensione del veneto davanti alla commissione d’esame avrà due punti in più sui 30 complessivi previsti dal concorso.
L’ITALIANO QUESTO SCONOSCIUTO - A proporre l’inserimento del dialetto tra le cose che un vigile deve sapere, l’assessore in quota Lega Alfredo Beghin, in una giunta guidata da un sindaco del Pdl. Beghin – riporta la stampa locale – ha sottolineato che non si tratta di una provocazione, ma più semplicemente della giusta risposta al fatto che ci sono molti anziani e hanno il diritto di rivolgersi ai rappresentanti sul territorio dell’ amministrazione comunale in modo diretto usando anche il dialetto. Viene da chiedersi quanti anziani al volante vi siano a Battaglia Terme.









Quanti anziani…o quanti analfabeti?
Ottima soluzione per riuscire a comprendere meglio le parolacce in dialetto per una multa un po’ troppo salata…
Simpatica come cosa… ma seriamente parlando, mi sembra una bella cazzata!
Siamo in ITALIA (so che ad alcuni leghisti la cosa può suscitare fastidio) ed in ITALIA si parla ITALIANO!!!!!
Mi scusi dott. Avv. Ing. Lei che è molto erudito e sicuramente ha avuto la fortuna di imparare bene l’italiano a scuola, non pensa a quegli anziani che al posto dei libri hanno avuto la zappa o la frasca in mano per pascolare le oche?
Nelle nazioni progredite una ottima conoscenza della lingua inglese è requisito necessario per tutti i lavori al pubblico… questi pensano al dialetto… bene, sempre meglio… continuiamo a pensare ad andare dietro alle cavolate dei leghisti…
Concordo pienamente che QUI si parla l’italiano, caso mai il sindaco(la esse è volutamente minuscola)potrebbe far fare un corso di lingue straniere con preferenza per l’inglese,certo il dialetto fa parte della cultura locale e popolare ma non deve essere un motivo valido per accedere alla possibilità di fare o no il vigile!!!!
Non mi pare una stupidaggine… a parte che i vigili non controllano soltanto il traffico, mi pare che un agente di controllo del territorio debba avere gli strumenti per fare al meglio il suo mestiere. In quest’ottica è opportuno che alcuni poliziotti e carabinieri conoscano l’inglese, il francese, il tedesco, lo sloveno ed il croato (paesi confinanti) ed alcuni l’arabo, il romeno, l’albanese, etc, sia per comunicare con persone che non hanno ancora raggiunto sufficiente padronanza della nostra lingua nazionale, sia per capire quello che dicono, od intercettare e sventare eventuali delitti, oppure sovversioni.
[...] razzismo sui bus, razzismo (burocratico) nelle amministrazioni, all’Università e persino nei concorsi pubblici. Razzismo dappertutto, anche dove immigrati non ce ne sono. Ma in mezzo all’ipocrisia [...]
Ma solo le persone al volante possono chiedere informazioni ai vigili? Gli anziani a piedi o in bicicletta non possono avere questo aiuto?