Molte le voci di consenso nei confronti dell’azione israeliana di ieri, sebbene ci si scordi della non del tutto legittima persistenza del blocco davanti a Gaza.
“Con la scusa del pacifismo, una flotta di navi voleva violare la sovranità dello Stato ebraico e portare aiuti ad Hamas. I soldati di Gerusalemme l’hanno fermata per controlli e sono stati aggrediti: reazione inevitabile”. Così la prima pagina de Il Giornale di Vittorio Feltri, uscita stamattina. La tesi è quella dell’innocentismo, del’assenza di responsabilità del governo israeliano nella vicenda dell’attacco alla Freedom Flottila davanti alla striscia di Gaza. E’ legittima difesa, si ripete, nei confronti di un convoglio di falsi pacifisti che, appena abbordato, ha aggredito i soldati israeliani con armi improprie, fino a provocarne la reazione armata.
BLOCCO NAVALE – La stessa tesi è sostenuta dalle fonti ufficiali del governo di Israele, prevedibilmente. In una nota diramata dall’Ambasciata Italiana di Israele, il governo illustra gli aspetti legali a sostegno della liceità della propria azione. “Al largo della costa di Gaza è in atto un blocco marittimo. Tale blocco è stato imposto poiché Israele si trova attualmente in uno stato di conflitto armato con il regime di Hamas che controlla la Striscia di Gaza, regime che ha ripetutamente bombardato obiettivi civili in Israele, con armi contrabbandate e introdotte illegalmente a Gaza anche via mare.” E, essendo i blocchi navali una pratica comunemente accettata, “legittima e riconosciuta” essi “possono essere implementate come parte di un conflitto in mare”. Di conseguenza il paese bloccante è legittimato a richiedere ispezioni su qualunque nave tenti di forzare il blocco. Avendo Israele, continua il documento, più volte notificato l’esistenza e la regolamentazione del blocco alle navi in avvicinamento, era perfettamente nell’ambito del suo diritto il ” catturare o persino attaccare” qualsiasi nave che transitasse senza rispettare i limiti imposti. L’argomentazione sembra solida. Si accoda Steve Sheffey su Huffington Post: “Israele è in uno stato di conflitto armato con Gaza e ha tutto il diritto di imporre un blocco marittimo per prevenire Hamas dall’acquisire più armi con le quali terrorizzare civili Israeliani”. Gli elementi, per il commentatore, ci sono tutti: la spedizione navale sarebbe stata organizzata da una associazione radicale Islamica turca e anti ebraica, dunque la preoccupazione da parte di Israele di tutelarsi da un’importazione illegale di armi che la minaccerebbe.
PAESE OCCUPANTE – Possibile. Ma allora bisogna tornare un passo indietro: se le conseguenze del blocco navale sono legittime, è da chiedersi se il blocco in se lo sia. E, su questo punto, non c’è per niente unanimità. Dobbiamo ricordarci, infatti, che Israele si è ritirato, formalmente, dai territori della striscia di Gaza nel 2005, unilateralmente: in questo modo sarebbe venuta meno la qualifica di “paese occupante” di cui parla la Convenzione di Ginevra per situazioni di questo genere: e, quando il paese è occupante secondo la Convenzione, è tenuta a garantire la sicurezza della popolazione civile, qualunque essa sia e da dovunque provenga. Israele, da quando si è ritirato formalmente dall’occupazione, non ritiene più di doversi definire paese occupante, secondo la Convenzione.Ma questa posizione è tutt’altro che unanime. Il coro delle ONG, da Human Rights Watch ad Amnesty International fa notare che sostanzialmente Israele è ancora potenza che occupa la striscia di Gaza. Infatti esso mantiene le chiavi di accesso alla zona, attraverso il blocco navale e quello dello spazio aereo, e la disponibilità delle strutture energetiche della striscia, che viene rifornita dalle infrastrutture israeliane. Per Human Rights, infatti, “una semplice dichiarazione (quella di Israele, che afferma di non essere forza occupante, ndr), non cambia il fatto concreto che impone ad Israele lo status e le obbligazioni di potenza occupante”, con tutto ciò che ne consegue in termini di maggiori obblighi di tutela della popolazione civile.




Fatti incontestabili
1)Abbordaggio avvenuto in acque internazionali a 60 km dalla costa e non a 20 km limite delle acque territoritoriali
2)Le navi battevano bandiera turca, un Paese NATO e Greca un paese NATO e UE.
3)I passeggeri non erano terroristi visto che a bordo, tanto per fare un esempio,oltre a un premio Nobel per la pace c’erano pure un deputato turco ucciso e una cineasta brasiliana.
5)L’embargo fatto da Israele alla striscia di Gaza è illegale
E ci potrebbero essere altri 1000 punti.
Questa è stata un’azione di PIRATERIA ed è un grave precedente. Domattina l’Iran o la Corea del Nord o il Venezuela (il cosidetto “asse del male”) potranno fare lo stesso su altre navi, visto che il diritto internazione da ieri è come la carta da culo. Anche perchè poi che fa il consiglio di sicurezza dell’ONU, dice loro si e voi no?
hei feltri, ti ricordi che hai preso un impegno? pubblicare i dati dell’evasione fiscale degli ebrei italiani che mandano miliardi di euro in israele in barba ai controlli dell’esportazione di capitali allestero e del mancato pagamento delle tasse????
A giudicare dalle immagini girate dallo stesso esercito israeliano, il minimo che si possa dire è che i comandanti militari abbiano gestito male la faccenda sin dall’inizio. Per dire, i militari sono scesi dall’elicottero senza alcuna copertura e in modo goffo. Dubito che non avessero lacrimogeni, come pure che non fossero addestrati correttamente (parliamo di Israele, mica delle guardie svizzere).
Ora non so se tutto questo sia stato dovuto a incompetenza o a volontà, ma di certo le responsabilità della strage sono in capo a chi ha ordinato e coordinato (male) l’azione.
aggiungerei una sola nota:
gli israeliani hanno sostenuto che i morti sono stati la reazione all’aggressione dei pacifisti (involontario ossimoro). Insomma i poveri militari si sono dovuti difendere e quindi questo avrebbe legittimato l’uccisione di civili. Questa è la stessa argomentazione utilizzata per legittimare le stragi di civili dell’operazione piombo fuso. Al massimo quindi forse (ma solo forse) qualche soldato avrà fatto un uso della forza un filino esagerato.
Questa volta però l’attacco è avvenuto in acque internazionali violando palasemente qualsiasi norma di diritto internazionale. Giudiricamente si qualifica come atto di pirateria (in realtà ho anche il vago sospetto che possa essere qualificato come atto di guerra anche se pare che tutti abbiano paura a dirlo) ne consegue che le persone a bordo della nave attaccata avevano tutto il diritto di difendersi.
Concludendo l’argomentazione che i morti sono giustificati dalla legittima difesa non ha nessun valore giudirico ma è solo l’ennesima bugia usata per mistificare i fatti.
Fatemi capire:
-La striscia di Gaza è una nazione indipendente
-gli israeliani se ne sono andati unilateralmente nel 2005…quindi, in questo momento, striscia di Gaza e Israele sono due nazioni distinte
-Hamas continua a fare il galletto sparando missili sulle citttà israeliane
-Israele per rappresaglia, blocca l’accesso alla striscia di Gaza; in quanto non vorrebbe che oltre agli aiuti, arrivassero anche armi
-le due nazioni sono quindi in guerra
-però israele dovrebbe curarsi dei civili della striscia di Gaza come se fosse una potenza occupante
c’è qualcosa che non mi quadra! se sono in guerra, israele ha tutto il diritto di usare la forza che ritiene necessaria per vincere la guerra.
se vogliono la pace, magari Hamas potrebbe smetterla di lanciare razzi e messaggi di guerra alla vicina israele.
secondo la vostra tesi, gli israeliani dovrebbero nell’ordine:
1) curare i palestinesi come se fossero loro cittadini
2) lasciare che hamas faccia quello che vuole
3) non reagire alle provocazioni nè di hamas nè di qualsivoglia ONG
e poi credo che manchino ancora due cosette
4) consegnare il proprio arsenale nucleare a Egitto/Siria/Iran
5) abbandonare Israele per andare non si sa dove…o magari lasciare che la Endlösung der Judenfrage sia finalmente compiuta
magari potremmo farci un piacere reciproco: consegnamo (noi come Italia) la regione Campania (anzi, magari tutto il sud italia) all’ONU, che poi lo gira a Israele e facciamo un cambio di popoli: mandiamo i campani nell’odierna Israele (tempo 2 mesi e sono arabi a tutti gli effetti) e ci prendiamo tutti gli Israeliani da insediare in Campania.
che idee fantastiche che ho!
@Hellequin: “che idee fantastiche che hai!”
Davvero… potresti fare concorrenza al “trota”!
Perché non ti candidi alle prossime elezioni? Magari ti votano (o anche no).
ste idiozie dove le hai lette? le hai sentite da un editoriale di minzolini? no perchè questo spiegherebbe parecchio.
la striscia di gaza è stato di israele a tutti gli effetti e israele la gestisce come vuole: decide chi entra e chi no, decide quali merci fare passare e quali no e dulcis in fundo ogni tanto ci fa qualche raid aereo così tanto per fare capire chi è che comanda.
tra l’altro ti inviterei a riflettere su un dettaglio: chi tra israele e palestinesi è il più forte? chi ha il potere militare? chi quello economico? chi quello politico? allora chi è che decide se si deve fare la pace o la guerra? non stiamo parlando di due stati sovrani indipendenti, stiamo parlando di uno stato super armato e con l’appoggio degli stati uniti e di un popolo diviso in fazioni e tribù privo di un reale potenziale militare, privo di una economia autonoma e privo di qualsiasi peso politico.
direi che non si possano mettere esattamente sullo stesso piano. anche militarmente parlando il paragone è esilarante, il lancio dei razzi fa meno morti dei nostri sabato sera in discoteca, di contro solo l’operazione piombo fuso ha fatto circa 1400 morti e le uccisioni di civili nella striscia sono talmente quotidiane da non fare nemmeno più notizia.
fossero poi anche vere la metà delle minchiate che hai scritto resta comunque un fatto: israele ha attaccato un convoglio umanitario in acque internazionali. capisco che tu possa non cogliere la sfumatura ma ti ribadisco che secondo il diritto internazionale la cosa è un filino illegittima.
ultima cosa: pensa se per sfiga la terra promessa non fosse stata la palestina ma l’italia. sessanta anni fa sarebbero arrivati, avrebbero cacciato i nostri nonni dalle loro case, preso la terra e noi adesso staremmo a parlare confinati in qualche angolo sperduto della sicilia con un densità di abitanti per km2 che non trovi nemmeno a moonbay.
A casa mia, se no stato non è sovrano, non ha ambasciate negli altri paesi. L’ambasciata palestinese a Roma c’è, quindi la Palestina E’ uno stato sovrano e distinto da Israele. Sfortunatamente per lei è anche in guerra con Israele. O sbaglio?
ha una bandiera, ha forze armate, ha un governo, ha un territorio…quindi è una NAZIONE a tutti gli effetti.
in quanto tale, se ritiene di essere in grado di fare la guerra a Israele, ne deve subire le conseguenze. Come giustamente dici, non ne è all’altezza e (sempre a casa mia) sono le nazioni deboli che non devono fare gli sbruffoni con i forti e poi andare a piangere perchè quei cattivoni vincono le guerre
San Marino non butta razzi su Rimini, se lo facesse, avrebbe ragione? a quanto pare sì! non ditelo ai sanmarinesi però!
questa poi che il lancio di razzi non fannno poi tanti morti è la più bella! visto che ne muore uno ogni tanto, chissenefrega! tanto sono ebrei e succede a 5000 chilometri da qui!
tu come la prenderesti se dal canton ticino sparassero 3 o 4 razzi al giorno su Varese? non ti incazzeresti un pochino? ah no, scusa! tu stai giù a Roma e quindi che sparino pure su Varese!
VA A CIAPA’ I RAT!!!!
in guerra vale tutto, anche bloccare convogli umanitari. Lo hanno fatto le truppe di Aidid in Somalia (che sparavano sulla folla per impossessarsi degli aiuti), lo fa israele con il diritto di potersi difendere come meglio crede.
sull’ultimo punto, non avrebbero dato tutta l’Italia per fare lo stato di Israele ma solo una piccola parte…e ci avremmo convissuto pacificamente senza proclamare una crociata ogni 4 anni.
Mi sa tanto che tu sulla storia della Palestina sai meno di niente.
“in quanto tale, se ritiene di essere in grado di fare la guerra a Israele, ne deve subire le conseguenze. Come giustamente dici, non ne è all’altezza e (sempre a casa mia) sono le nazioni deboli che non devono fare gli sbruffoni con i forti e poi andare a piangere perchè quei cattivoni vincono le guerre ”
Ritiene di essere in grado di fare la guerra a Israele???
Sta solo cercando di DIFENDERE i PROPRI territori, ma forse non hai capito bene.
E le nazioni deboli cosa devono fare? Arrendersi all’invasore e lasciargli quello che vuole?
Ahahahahhah, sei il solito burlone.
La proporrò per il ruolo di kapò(redattore del Giornale).
Cultura del leghista medio.
Facciamoci un piacere ancora più grande: gli elettori della lega espatrino, dove vogliono, noi in cambio li ringraziamo
A mio parere , lo scambio si potrebbe attuare , Io come molti sudisti , sarei ben felice di andare in Israele/Palestina e mandarti qui gli israeliani ” chissà , potrebbe essere l’ occasione per farvi cambiare idea sui sionisti ” !
Idea migliore: e se consegnassimo te (e te soltanto) a qualcuno con una camicia con le maniche legate ?!? Che dici ?
Hellequin, hai un modo divertente di raccontare i fatti ribaltandoli completamente
- palestina e israele sono due stati indipendenti (quindi la striscia di gaza, parte della palestina, e` indipendente da israele)
- israele era potenza occupante di quei territori, si e` ufficialmente ritirata, ma solo a parole, continua a mantenere i territori in stato di assedio permanente, controllando a suo piacimento tutto quello che entra ed esce (persone comprese)
- il controllo degli israeliani sui territori e` totale, anche le loro fonti energetiche, l’acqua ed il cibo sono gestite da loro e non dai palestinesi
- lo stato israeliano continua a sostenere la pratica illegale dei “coloni”, cioe` di qegli israeliani che ogni tanto invadono i territori palestinesi per insediare nuovi centri abitati: poi aggredisce i palestinesi sfrattati che si difendono da queste invasioni (“invasione” in senso lettereale, non figurato) adducendo come scusa la difesa dei coloni
- hamas sta facendo esattamente quello che vuole, si, ma quello che vuole il governo israeliano, non ci vuole mica un genio a capirlo
- le provocazioni … delle ONG? non bere grappa alla mattina presto, vah, che e` meglio
la chiosa del tuo discorso sui campani ecc ecc non la commento, si commenta da se`
Sig. Hellequin, mi lasci dire che mi vergogno profondamente del fatto che lei sia Italiano come me.
P.S: Friendfeed è sempre il SN più ganzo di tutti.
http://friendfeed.com/search?q=%23memegiornale
Israele è uno stato fascista, che si fa bello con la sua democrazia parlamentare, ma anche l’Inghilterra era democratica per gli inglesi negli anni trenta, meno per gli indiani o per i boeri del Sud Africa, nel quale ha aperto veri campi di sterminio.
A nessun paese sarebbe concesso comportarsi in questo modo, neanche agli USA. Agli ebrei è concesso visto che loro ricattano moralmente l’Europa per il recente passato.
Per fare un paragone: ai parenti di Falcone e Borsellino sarebbe permesso ammazzare i propri vicini, facendosi scudo di cotanto nome?
Pingback: Il Giornale ha fatto bene? Su FF hanno fatto di meglio
…azz.. siete meglio della playstation….
E’ inutile vergognarsi per Hellequin perchè è solo un troll.
Il gesto criminale dei commandos ebrei, di cui il governo Nethanyau è pienamente responsabile, è il summa dell’estremismo politico e religioso di destra che governa oggi in Israele…..il commento del “il Gionale” di questo atto criminoso è il summa della disinformazione servile di un foglio di famiglia che risponde a logiche aberranti di destra…….il commento di Hellequin al commento del il “Giornale” sull’episodio criminale del commando ebreo, è il summa dell’idiozia di certa italietta di destra, tronfia e spocchiosa, convinta di stare in un “ventre di vacca” perché tanto, certe cose capitano sempre ad altri.
Vorrei comunque sottolineare come antisionismo ed antisemitismo siano due cose ben differenti. Israele è una nazione o una razza? Israele è una nazione o una fazione religiosa?
Se gli israeliani fanno coincidere le tre cose sono cazzi loro, non è che se sbagliano, e sottolineo se, non si possa dire per non passare per antisemiti.
@Hellequin
La sovranità di uno Stato non si deduce dal numero di ambasciate che quello Stato ha nel mondo. Le ambasciate sono solo il segnale che tra due stati esistono relazioni diplomatiche, quindi che si riconoscono a vicenda.
Inoltre, il “però israele dovrebbe curarsi dei civili della striscia di Gaza come se fosse una potenza occupante” è deviante. Israele, secondo il diritto internazionale, deve permettere che i civili, durante un conflitto, siano assistiti.
Comunque, secondo me, il punto cruciale è: il blocco navale è un atto di guerra. Israele sta compiendo un atto di guerra, e le Nazioni Unite si sono “dimenticate” di intervenire.
Ma i razzi Kassam non sono anche quelli un atto di guerra?
Feltri come Belpietro sono FAZIOSI e sparano CAZZATE.
Israele ARROGANTE come sempre.
Il mondo non ha protestato per il fatto che Israele tratti i palestinesi in maniera inumana, avendo di fatto trasformato quello che dovrebbe essere il loro Stato in un’immensa prigione… adesso mi pare inutile cavillare se erano 60 km o 20, abbiamo accettato il blocco, e loro con tutta la buona volontà del mondo, ma stavano cercando di forzarlo.
Probabilmente, quelo che Israele sta facendo a Gaza non è neppure illegale… se non è militarmente presente sul suolo di Gaza e Gaza ha un suo governo, (in teoria eletto pure con libere elezioni!), probabilmente è questo governo ad avere in teoria la responsabilità del benessere dei suoi cittadini: e se vede che il protrarsi della guerra non può portare altro che distruzione, arrendersi. La Germania ed il Giappone, dopo la Seconda Guerra Mondiale, si resero conto di essere spacciati, e nell’interesse dei propri cittadini SI ARRESERO SENZA CONDIZIONI.
Vi immaginate, invece, un esercito di seguaci di un successore di Hitler ancora nascosti in Bunker della Foresta Nera (e ancora riconosciuti dalla maggioranza del popolo e della comunità internazionale come legittimo governo tedesco!), che ancora lanciano missili sulla Francia, e massacrano gli ebrei che gli capitano a tiro? La Germania potrebbe essere ancora in macerie…
Tuttavia, senz’altro, quest’ottica è superata -e non da poco.
Per me, bisognerebbe urgentemente definire una nuova Convenzione che regoli in maniera sensata i casi come questo, purtroppo sempre più frequenti, di conflitti incredibilmente impari e che coinvolgono organizzazioni terroristiche; cosa che ai tempi di Ginevra non era certo immaginabile.
Da cittadino italiano e da essere umano mi vergogno per il titolo de “Il Giornale” di Berlusconi: “ISRAELE HA FATTO BENE A SPARARE” . Dio, se esisti, perdona loro, perche’ in non ce la faccio proprio.
Alessio Fratticcioli
Mi pare che Hellequin abbia espresso il suo punto di vista in maniera civile: viene ricambiato prendendosi del troll e in generale trattato da babbione perché la pensa in modo diverso.
Ci sono due argomentazioni che sento usare spesso:
1) Il blocco è illegale;
2) L’abbordaggio è avvenuto in acque internazionali, quindi è pirateria, quindi l’equipaggio aveva diritto di difendersi con ogni mezzo.
Mi sembrano falsi problemi, in questa situazione. Se il blocco fosse stato legale sul piano delle leggi internazionali, gli attivisti avrebbero tentato ugualmente di forzarlo, visto che COMUNQUE all’interno della Striscia vi sarebbero stati civili innocenti che subivano, al pari dei terroristi, le conseguenze del blocco.
Il fatto che l’abbordaggio sia avvenuto in acque internazionali, qualificando l’azione dell’IDF come pirateria, non può però far dimenticare che la nave assalita non era una nave di passaggio che andava da un’altra parte, ma una nave che stava tentando di forzare il blocco. Non scartiamo alcuni fatti per considerarne solo altri. Qualunque bandiera battesse, stava dichiaratamente dirigendosi verso una zona che per l’IDF è off limits.
L’azione che è avvenuta in acque internazionali si sarebbe svolta tale e quale poche miglia più avanti. Gli attivisti che in acque internazionali hanno afferrato i primi soldati saliti a bordo iniziando a martellarli con bastoni e altri oggetti contundenti, avrebbero probabilmente fatto lo stesso in acque israeliane.
http://www.youtube.com/watch?v=gYjkLUcbJWo
1) si vede che non lo conosci Hellequin, la sua fama qui è ben meritata.
2) con i se e con i ma non si fa la storia, e usando il condizionale anch’io azzarderei ad ipotizzare che probabilmente gli attivisti non sarebbero stati così scemi da reagire così in zone dove l’IDF sarebbe stata autorizzata a usare metodi ben più spicci.
E’ ben meritata perchè non la penso mai come voi?
avete un grosso problema ragazzi miei! credete di essere i depositari della verità assoluta…e non vi sfiora neanche l’anticamera del cervello che ci possa essere gente che non la pensa per niente come voi.
e questa gente la bollate come “provocatori”, “ignoranti”, “reazionari”, ecc…
dovreste fare un bel bagno di umiltà! pensare di avere sempre ragione era un vizietto che aveva un tizio circa 70 anni fa…si sa come è andato a finire
E’ ben meritata perché prendi cantonate colossali, tipo confondere allegramente Stato e Nazione, oppure scrivere bestialità tipo “in guerra vale tutto”, che se qualche sprovveduto ti prendesse sul serio si sdoganerebbero in un attimo anche le pulizie etniche balcaniche.
Per fortuna non ti si prende sul serio, e grazie al cielo tu non la pensi come me
Mi pare che abbordare una nave con militari da un elicottero non sia proprio “diplomatico”…
eddaje nnamo, ci sono i palestinesi che prendono i finanziamenti da hamas, vivono di finanziamenti ,prorpio come in calabria, solo che ognitanto devono lanciare un kassam, e se vogliono comprarsi casa,mandano uno dei loro figli a farsi esplodere, il resto è propaganda interna ed esterna.come si sa la propaganda è piu potente dei cannoni.dagli anni 80 isrele non ha puntato più sulla comunicazione, hamas si.E noi che semo un popolo de fresconi confondiamo sempre la ragione con le chiacchiere da giornale,è la pretesa della democrazia laica,dovremmo essere tutti filosofi illuminati e invece semo branco de ottusi frustrati,guardamo il gossip,”eva braun e hitler scandalo per il cancelliere”.E allora, cerchiamo di uscire tutti dalla caverna … tanti soldi per portare aiuti umanitari che si sapeva sarebbero stati fermati e controllati, e invece di rimanere tranquilli,assalto..e subito pronte le manifestazioni neanche un ora dopo…
quell’altri,c’hanno sparato,co le pistole nostre,valla a levà na pistola ad un soldato israeliano..
ps: sopra qualcuno ha detto se l’italia fosse stata la terra promessa gli ebrei sarebbero arrivati ecc..sappia che , e che il 40 percento della popolazione calabrese, per dire una regione,prima delle conversioni vaticane, era ebraica..ma la questione del sangue non conta, ciò che conta è il pensiero, il pensiero e le conquiste intellettuali, hamas non ne ha,è lo strumento degli Emiri per mantenere i mezzi di produzione lasciando la popolazione,povera,ignorante,ed incazzata,a farsi esplodere per il paradiso e i soldi promessi alla famiglia,la colpa sarà sempre degli infedeli laicia e ancor di piu di quelli ebraici, che gli islamici chiamano filistin, a buon intenditor poche parole
http://www.abspp.org/index.php?option=com_content&view=article&id=21%3Ain-partenza-da-atene-la-nave-8000-della-campagna-europea-la-marina-turca-scortera-la-freedom-flotilla&catid=3%3Anotizie&Itemid=2&lang=it
Il ragazzo disadattato che si stacca le caccole dal naso e le attacca sulla tovaglia per muovere a schifo gli altri commensali e attirare su di sé — sia pure con metodi scatologici — quel po’ di attenzione di cui ha pateticamente bisogno, con gli anni cresce e finisce a dirigere Il Giornale, dove fa i titoli di prima pagina in stile Vittorio Feltri. Sempre di caccole sulla tovaglia si tratta, e fatte per lo stesso scopo, ma ora è diventato un gioco per adulti.
Pingback: Attacco volontari ONG da Israele - Striscia di Gaza | RisoNero.com
Io non vedo l’ora che i paesi arabi ed Israele comincino a lanciarsi le atomiche tra loro, così risolviamo il problema bipartisan…
Il fatto e’ che c’e’ una guerra, e normalmente c’e’ chi vince e c’e’ chi perde. Chi perde deve arrendersi. Se non si arrende continua a prenderle. Il problema e’ innanzitutto che nell’era della comunicazione globale si riesce a coinvolgere tutto il mondo in una situazione locale, inoltre nessuno nei paesi arabi trarrebbe vantaggio dalla pace, la guerra serve a compattare le masse contro un nemico esterno per evitare le sommosse interne. I paesi arabi sono fortunati, hanno una guerra delle Falkland-Malvinas permanente.
BTW, ho un conoscente marocchino che ovviamente ha le sue ferme posizioni contro Israele e l’occidente etc etc, nonostante il Marocco sia a migliaia di km di distanza, eppure se gli parli della marcia verde e del sahara occidentale http://www.elproblema.net fa lo gnorri, come la maggior parte dei pacifisti nostrani, che non vedo in presidio davanti alle ambasciate.
Quale è il piano di pace di Istraele, quali sono le loro condizioni, ne hai mai sentito parlare?
A tutti questi signori filo-terroristi, devo fare una piccola precisazione :In primo luogo, questi presunti ” pacifisti ” hanno aspettato i soldati con i coltelli da 25/30 cm, spranghe, bastoni, molotov, ecc….con l’unico obiettivo di uccidere. Infatti, 6 soldati sono rimasti feriti, di cui 2 in maniera grave. Pertanto, questi non sono pacifisti, ma soltato terroristi musulmani, il cui unico obiettivo era quello di provocare lo stato di Israele.In secondo luogo, gli israeliani, si erano offerti di portare questi presunti vivere alla popolazione di Gaza, dopo aver controllato la merce e verificare che non fossero presenti armi per i terroristi di Hamas, di cui voi avete profonda ammirazione o forse fate finta di non conoscere. Ebbene, questi ” pacifisti ” si sono rifiutati, e ciò dimostra che questo interesse per la popolazione di Gaza, in realtà, era soltanto una scusa per provocare gli israeliani, e magari dopo aver forzato il blocco, dire che è stata una vittoria dell’islam. Alla luce delle superiori considerazioni, i soldati hanno fatto benissimo a sparare perchè era in pericola la loro vita, visto la furia con cui i ” pacifisti ” hanno aggredito gli stessi..
Per quanto riguarda le parole di Gianguido mussomeli, secondo cui ”
Israele è uno stato fascista, che si fa bello con la sua democrazia parlamentare, ma anche l’Inghilterra era democratica per gli inglesi negli anni trenta, meno per gli indiani o per i boeri del Sud Africa, nel quale ha aperto veri campi di sterminio.A nessun paese sarebbe concesso comportarsi in questo modo, neanche agli USA. Agli ebrei è concesso visto che loro ricattano moralmente l’Europa per il recente passato.Per fare un paragone: ai parenti di Falcone e Borsellino sarebbe permesso ammazzare i propri vicini, facendosi scudo di cotanto nome? ” BEHH, QUESTE SONO PAROLE DI UN IGNORANTE COMUNISTA, che non conosce i fatti….Lo stato di Israele, si limita a proteggere se stesso e la sua popolazione da tanti stati musulmani nemici che non vedono l’ora di sterminare gli ebrei e buttarli a mare..GLI ISRAELIANI SONO E’ RIMANGONO L’UNICO BALUARDO CONTRO IL TERRORISMO E IL FANATISMO ISLAMICO che vuole conquistare il mondo occidentale, e tutti questi pro-terroristi islamici NON SI RENDONO CONTO CHE, IN UN FUTURO NON MOLTO LONTATO, L’UNICO PAESE DOVE VIVIRE SICURI DAI MUSULMANI E’ LO STATO EBRAICO…..VIVA ISRAELE, VIVA GLI ISRAELIANI…..
Ehm… come si vede di la’ serve a compattare le masse… da noi a dividerle e farle combattere… lo scopo e’ raggiunto…
Secondo me i pacifisti sono stati uccisi, da pallottole che, sfuggite dai fucili dei soldati hanno rimbalzato su estintori opportunamente branditi da
pacifistiradicalschic…con tendenze noglobalislamoterroristichevegetariane,
con moltof a benzina verde.
ALLELUIA.
Il Lehi era un gruppo terrorista che mirava a permettere l’ingresso senza alcuna restrizione di ebrei nella palestina sotto il mandato britannico e cacciare sia inglesi che arabi da quei territori.
Nel ’44 assassinarono il viceministro di Stato britannico Lord Moyne al Cairo, nel ’48 assassinarono il mediatore ONU Folke Bernadotte. Sempre nel ’48, insiema all’Irgun, attaccarono un villaggio arabo massacrando più di 100 civili (massacro di Der Yassin).
Uno dei leader del movimento fu un certo Yitzhak Shamir (primo ministro israeliano dal 1983 al 1984 e dal 1986 al 1992), un altro fu Avraham Stern, dal quale il gruppo prese il nome banda Stern, che viene celebrato come eroe tra l’altro attraverso l’emissione di francobolli che lo raffigurano e con il battesimo di una cittadina israeliana con il suo nome di battaglia (Kokhav Ya’ir).
Il testo di una lettera del ’48, firmata fra gli altri da Albert Einstein e Hannah Arendt che denuncia un fenomeno di ‘nazismo israeliano’ in espansione per opera di Menachem Begin (primo ministro di Israele dal 1977 al 1983).
Nel ’53 ebbe luogo una orrenda strage di civili nel villaggio di Qibya (massacro di Qibya), con intere famiglie arabe rinchiuse nelle loro case e poi fatte esplodere con esse, da parte di un commando dell’esercito israeliano comandato da un certo Ariel Sharon (primo ministro di Israele dal 2001 al 2006).
E credo che scrivendo due parole in un motore di ricerca potrei trovare molti altri esempi per descrivere questo “BALUARDO CONTRO IL TERRORISMO E IL FANATISMO”…
Secondo me sono stati uccisi da pallottole di rimbalzo, che loro malgrado sfuggite, dalle canne dei fucili hanno rimbalzato sugli estintori, opportunamente pranditi da prototerroristinoglobalvegetariani..islamofantici.
Se aspettiamo ancora un po’ usciranno altre notizie che la Turchia vorrebbe tenere nascoste: scopriremo che a bordo delle navi erano allestite camere a gas specifiche per ebrei, provviste di forni crematori e di laboratorio per la fabbricazione del sapone e, naturalmente, delle bombe molotov … Altro che pacifisti! Irsaele ha fatto bene a difendersi!
Quanta gente crede ancora alle favole. Israele è insieme il più gran favoliere ed il peggior lupo cattivo mai esistito. Onore alla Turchia, e W la Palestina Libera.
sayeret matkal.
ti firmi come un soldato dell’esecito speciale israeliano, in realtà sei un povero…..
Per il sig. buon viaggio…Qui, l’unico poveretto sei tu, povero fan dei terroristi islamici. Il Sayeret Matkal, è il corpo speciale più famoso del mondo, sarei orgoglioso di farne parte..e tu invece, sono sicuro che saresti orgoglioso di far parte di qualche gruppo terrorista islamico come Hamas…Vai a leggere che cosa hanno fatto i mitici soldati israeliani ad Entebbe….
Per il sig. Mirko….Tu come tutti i comunisti, ti piace ricordare quella parte della storia che interessa a te, il resto della storia che non va a genio ai fanatici di sinistra, behh quella non esiste o non conta nulla…Ma andiamo con ordine : 1)Il lehi, fu un gruppo terrorista di matrice sionista. Esso operò nel corso del regime mandatario britannico ed ebbe come obiettivo l’allontanamento di Londra dalla Palestina, per consentire l’immigrazione senza restrizioni di Ebrei e la formazione di uno Stato ebraico. A differenza dell’Haganah e dell’Irgun, che combatterono su due fronti contro la Gran Bretagna e gli Arabi, il Lehi concentrò i suoi attacchi esclusivamente su obiettivi britannici. ORA, QUESTA ORGANIZZAZIONE TERRORISTICA, COSI COME L’IRGUN E’STATA COSTITUITA COME RISPOSTA SIA AGLI ATTACCHI DEI MUSULMANI SIA ALLA GRAN BRETAGNA CHE VOLEVA LIMITARE L’IMMIGRAZIONE DEGLI EBREI VERSO IL FUTURO STATO EBRAICO..I primi a spargere il sangue sono stati i musulmani che non volevano gli ebrei in palestina…. Tu hai richiamato il massacro di Der Yassin e quello di Qibya, bene, vai a fare una ricerca approfondita su tutti gli attacchi terroristici musulmani dalla nascita dello stato ebraico ( e anche prima di quella data …..)fino ai giorni nostri..e dopo ne riparliamo ok
Allora sig. forze speciali israeliane, vediamo di spiegarci: io non ho difeso né Hamas, né Hezbollah, né l’Iran, né nessun’altra delle organizzazioni-stati-enti-persone-cose-piante-animali che tu sicuramente odi a morte (e mi guardo bene dal farlo). Io ho in odio OGNI integralismo cieco, specialmente quelli religiosi, in quanto massima espressione dell’assenza di ragione e ragionevolezza.
Però, quando sento dire cose di un’ipocrisia UNICA, come la rivendicazione del primato morale di Israele, beh, allora non posso fare a meno di far presente a chi rivendica tale primato, avocando la superitorità di quello stato ‘DEMOCRATICO’ nei confronti di tutto il mondo arabo, che anche Israele è stato costruito sul sangue e sul terrore, e che quel passato non è remoto, ma è al contrario attualissimo. Come si è potuto vedere da quei pochi esempi che ho riportati infatti, non solo Israele e gli israeliani si sono ben guardati dal far pagare chi ha commesso quei crimi di guerra, ma anzi li ha ‘premiati’ affidandogli la guida del proprio governo: qui non stiamo parlando di partigiani contro nazisti occupanti, ma di terroristi e/o ufficiali dell’esercito israeliano che hanno massacrato vecchi, donne e bambini arabi. Per continuare con quel paragone, è come se Priebke o Kappler fossero diventati cancelliere tedesco invece di essere condannati per i loro crimini.
La differenza è che fortunatamente i nazisti hanno perso la guerra, mentre Israele, coi suoi superiori mezzi economici, militari e tecnologici, E con la complicità colpevole, se non l’appoggio, dei paesi occidentali, ha potuto sempre dominare il campo e far valere le proprie ragioni con la forza. “La storia la scrivono i vincitori”, qualcuno disse, e così è stato per Israele, ma ciò non può impedire che alcune persone nel resto del mondo (e che tu ovviamente consideri “IGNORANTI COMUNISTI”) si pongano domande sulla liceità morale delle ‘vittorie’ ottenute da Israele e dei comportamenti tenuti e che continua a tenere verso chiunque non sia Israele: comportamenti e atteggiamenti di chiaro stampo fascista, e sicuramente non degni di un paese informato ai principi di democrazia e rispetto della legge.
Tu hai scritto “GLI ISRAELIANI SONO E’ RIMANGONO L’UNICO BALUARDO CONTRO IL TERRORISMO E IL FANATISMO ISLAMICO”, beh, io ti dico che secondo me il “fanatismo islamico” è in buona parte alimentato e fomentato dal comportamento stesso di Israele. Lo stato d’Israele è un ‘corpo estraneo’ in quel contesto, e il fatto che abbia utilizzato e utilizzi la forza per risolvere qualsiasi tipo di problema non è di grande aiuto nello stemperare l’ostilità del mondo arabo nei suoi confronti e, di riflesso, nei confronti di tutto il mondo occidentale che in un certo senso rappresenta.
Inoltre il terrorismo è per sua stessa natura un fenomeno che NON SI PUO’ vincere con la forza militare (ma che è anzi rafforzato dall’uso di tale forza), né è possibile circoscriverlo entro confini geografici, ma non solo Israele continua imperterrita ad usare il pugno di ferro (o di piombo, fuso) indiscriminatamente, ma utilizza esso stesso tattiche terroristiche e di rappresaglia: i razzi Qassam palestinesi avrebbero provocato la morte di 19 israeliani in 7 anni, Israele invece ha ammazzato circa 1500 palestinesi in meno di due mesi. Cosa ha risolto?
E l’Egitto?
Nessuno che lo cita?
Come può Gaza definirsi “isolata” se confina con l’Egitto?
L’articolo quindi è fallato nel suo senso: si parla di blocco delle forniture energetiche, blocco navale… E tirate un filo dall’Egitto, no? Allacciatevi alle forniture energetiche a sud! Non ve le danno?
E poi perché questi pacifisti cercano sempre di passare per forza da Israele?
Hai 6 navi? E vai in un porto egiziano, che da lì scaricano e portano ai fratelli palestinesi, o no?
Sono le 6 navi da portare che ti interessano, o è la provocazione?
Perché se a questa brava gente interessa davvero fare il bene della Palestina e portare aiuti, allora che chiedano a me, davvero, li guido io!
Passiamo dall’Egitto. Risolto.
@sayeret matkal finto soldato.
Se rompi la minchia e insulti sparando cazzate in modo cretino non c’è bisogno di un’identità precisa per essere mandati affanculo, mi sembra una cosa così chiara.
Il “concetto” cambia solo se riesci a essere sincero e onesto liberandoti dalla schiavitu delle ideologie passate, capito compagno o legista o fascista, cristiano o islamico o qualsiasi altra cosa tu sia, mi sembra che il tuo seguire la corrente sa un po’ da pesce …..MORTO…..
Al sig. buon viaggio…Il primo ad insultare sei stato tu ….Qui, se c’è una persona legata ad una ideologia, quello sei proprio tu…Io sono un leghista e un cristiano orgoglioso, e sono contro l’integralismo islamico che vuole conquistare il mondo occidentale e costringere tutti a convertirsi alla loro religione terrorista ( dimostrami il contrario…).I palestinesi che tu difendi sono quei signori che, un minuto dopo l’11 settembre, esultavano in piazza con canti, balli, ecc…per la morte di 3.000 occidentali ( QUELLE SCENE DI FESTEGGIAMENTO PER LA MORTE DEI CITTADINI USA NON POSSO DIMENTICARLE..)quando, gli USA in passato si sono sempre adoperati per una soluzione di pace nel medioriente..Ma tu, questi fatti, non li conosci…
Per il sig. Mirko…Che lo stato d’Israele, è l’unica democrazia presente in medioriente è un dato di fatto ( provami il contrario..).In merito alle stragi provocate dagli israeliani contro i musulmani, behh come ho già precisato, quelle sono state le risposte contro le stragi provocate dai musulmani. Non sono d’accordo sul fatto che, tutte le guerre vinte da Israele contro gli stati arabi, sono dovuti alla superiorità dei mezzi economici, militari e tecnologici, atteso che, gli eserciti arabi ( specie nel 48..)erano in possesso di più aerei, carri armati, mitra, soldati, ecc…rispetto all’esercito ebraico.L’unica differenza, è sempre stata il più alto livello di preparazione militare degli israeliani ( e quella non si compra con i soldi ),infatti, gli israeliani hanno sempre detto questa frase : ” NON ABBIAMO SCELTA,DOBBIAMO ESSERE I MIGLIORI DEL MONDO SUL PIANO MILITARE “.
Non sono d’accordo con te sul fatto che, il “fanatismo islamico” è in buona parte alimentato e fomentato dal comportamento stesso di Israele, in quanto, i terroristi islamici, hanno l’unico scopo di distruggere l’occidente..la questione mediorientale, è soltanto una scusa. Inoltre, non è vero che Israele è un corpo estraneo in quel territorio, atteso che gli ebrei, li, ci sono sempre stati ( la storia ci dice che per primi, in palestina, sono arrivati gli ebrei e non i musulmani, quest’ultimi sono arrivati dopo e hanno conquistato il territorio a suon di stragi di cristiani…).In merito alla tua frase secondo cui, ” Lo stato d’Israele abbia utilizzato e utilizzi la forza per risolvere qualsiasi tipo di problema non è di grande aiuto nello stemperare l’ostilità del mondo arabo nei suoi confronti e, di riflesso, nei confronti di tutto il mondo occidentale che in un certo senso rappresenta “. NON CAPISCO CHE COSA DOVREBBE FARE ISRAELE, TUTTE LE VOLTE CHE VIENE ATTACCATO DAI MUSULMANI, PREGARE, CHIEDERE AIUTO ALLE ASSOCIAZIONI PACIFISTE, ECC.. ( i quali quando c’è di mezzo Israele sono sempre a protestare, invece, per tutte le stragi fatte dall’iran,Sudan, ecc..nei confronti dei cristiani e persone contrarie ai regimi, behh non protestano, bohhh è un mistero..). Qui, l’unico modo di sopravvivere da parte degli israeliani, è rispondere con la forza contro 330 milioni di fanatici arabi che vogliono distruggere lo stato ebraico e buttare a mare i suoi abitanti…
Non sono d’accordo con te, in merito al fatto che, ” il terrorismo è per sua stessa natura un fenomeno che NON SI PUO’ vincere con la forza militare (ma che è anzi rafforzato dall’uso di tale forza), né è possibile circoscriverlo entro confini geografici, ma non solo Israele continua imperterrita ad usare il pugno di ferro ” . SE IL TERRORISMO NON SI DEVE COMBATTERE CON LA FORZA, BEHH, ALLORA DIMMI, COME DOBBIAMO COMBATTERE I TERRORISTI ISLAMICI, ..CON LA CONVERSIONE DI TUTTI GLI OCCIDENTALI ALL’ISLAM..NON CREDO PROPRIO…
Infine, per quanto riguarda l’operazione piombo fuso, qui, bisogna fare qualche piccola precisazione :
A provocare l’operazione piombo fuso, sono stati i terroristi di Hamas ( che per inciso, sono soltanto idioti musulmani…) con il lancio di almeno 50 razzi al giorno in territorio israeliano. Ebbene, Israele ha ammonito i porci terroristi di cessare immediatamente il lancio dei razzi, pena la ritorsione immediata. Invece, quelli di Hamas hanno continuato a lanciare razzi, senza curarsi dei pericoli per la popolazione civile…a quel punto dopo aver incassato centinuai di razzi, gli israeliani sono stati costretti a reagire..
Ora che i razzi Qassam hanno ucciso pochi israeliani ( fare differenza tra i pochi morti da una parte e tanti dall’altra parte, è una cosa che non mi piace..) questo, è dovuto al fatto che i razzi Qassam non hanno la tecnologia per arrivare direttamente al bersaglio, MA PUOI STARE SICURO CHE SE HAMAS, FOSSE IN POSSESSO DI ARMI BEN PIU’ TECNOLOGICHE, LI AVREBBE UTILIZZATI PER FARE CENTINAIA DI MORTI TRA GLI EBREI..ECCO IL PERCHE’ DELL’EMBARGO DELLA STRISCIA DI GAZA..
Chi te la dettato signor leghista delle forze speciali, er TROTA. Ottimo dettato senza errori ma quanti orrori.
Leghista orgoglioso ha ha ha ha ha ha ha vi conosco ha ha ha ha ha c’è una sede della legha davanti a casa mia ha ha ha ha che personaggi.
Ho molti dubbi sul fatto che, tu sei più intelligente del figlio di Bossi..ahahahahahahh. In genere i comunisti, al posto del cervello hanno la falce ed il martello, ahhahahahahahahha…La differenza tra la lega e tu, è molto semplice…la lega tutela i cittadini contro il parassitismo e gli immigrati delinquenti che vengono in Italia solo ed esclusivamente per fare reati ( PER FORTUNA NON TUTTI..), tu invece, fai la vita da comunista, che tradotto in italiano, significa, non fare un c…dalla mattina alla sera. COMUNQUE, SI VEDE BENISSIMO CHE NON HAI PIU’ARGOMENTI IN MERITO ALLA QUESTIONE MEDIORIENTALE.. LA VICENDA DELL’ATTACCO ALLA FREEDOM FLOTTIGLIA DAVANTI ALLA STRISCIA DI GAZA NEL CASO IN ESAME..
Fatti forza su dai sayeret matkal, discutere con te un argomento così importante è come discutere, sul valore e la qualità delle arance con i maiali.
Banda,Stern,Irgun.
Ho molti amici israeliani, alcuni si sono rifiutati di combattere, altri sono fuggiti, tutti si chiedono come fa uno staterello grande come la lombardia ad essere una potenza atomica, e mantenere costante una guerra.
Io non sono razzista a meno che non veda un leghista.
con questo passo e chiudo tuttologo
Hai perfettamente ragione tu, discutere con te un argomento cosi importante è come chiedere a un topo di fogna di farsi la doccia tutti i giorni..ahahahahah ..HAMAS, HEZBOLLAH, OSAMA BILLADEN, IRAN, ECC…TUOI AMICI FRATERNI…
Sul fatto che tu abbia amici israeliani, behh ho molti dubbi…Inoltre, in merito alla tua domanda secondo cui, come fa uno staterello grande come la lombardia ad essere una potenza atomica…BEH, TI RISPONDO CHE LA FORZA DI UN POPOLO, IL CUI UNICO OBIETTIVO, E’ QUELLO DI SOPRAVVIVERE ALLA FEROCIA DI MILIONI DI FANATICI TERRORISTI ISLAMICI ( DI CUI TU SEI UNA GRANDE FAN..)HA PORTATO LO STATO ISRAELIANO A DIVENTARE UNA GRANDE POTENZA NUCLEARE ( che per inciso, non ha mai utilizzato, a differenza dei terroristi islamici se fossero in possesso di testate nucleari..).Sul fatto che tu sia razzista nei confronti dei leghisti, BEH, CI FACCIAMO UN SACCO DI RISATE, NEI CONFRONTI DI UN POVERACCIO CHE NON VALE NEMMENO UN PELO DEI MIEI C………con questo passo e chiudo tuttologo AHAHAHAHAHAHAHAH
feltri ha sicuramente esagerato, ma così facendo, ho la netta sensazione che abbia voluto replicare alla stessa violenza verbale di una certa sinistra, quella per intenderci che va a bruciare bandiere e urlare 10, 100, 1000 nassirya…
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