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Esteridi Abramo Rincoln (Abr)
pubblicato il 15 maggio 2008 alle 10:10 dallo stesso autore - torna alla home

Il contrario di Cherry Pit: a Zion, comunità pentecostale, ogni altra religione è bandita. Ma a ben vedere, non si tratta di opposti estremismi. Soltanto di una diversa concezione del significato di libertà

Davide Prevarin ha raccontato ieri del Cherry Pit, club di scambisti (diamo il loro nome alle cose) per MoultonTexasZionLutheranChurch805BarclayGibson Liberty versus Libertéchiudere il quale il consiglio cittadino di Duncanville, Texas, ha modificato la definizione di “sex club” nel regolamento cittadino, scatenando polemiche sulle liberta’ individuali e appelli alla Costituzione degli Stati Uniti e ai suoi Emendamenti.Il contrappasso pur sempre “libertario”alla notizia e’ che negli stessi giorni tal Steve Kreuscher, 57 anni di Zion, Illinois, convinto che “gli atei” riescano prima o poi a far rimuovere dal dollaro il solenne impegno nazionale “In God we Trust”, ha chiesto al giudice di poterlo assumere come suo nome proprio. Un precedente aveva impressionato l’uomo: nel ’92 la Corte Statale in un eccesso di politically correctness aveva imposto di eliminare dallo stemma della sua citta’ il motto “Dio Regna”, che aveva un suo bel perche’.

PENTECOSTALI E LIBERTA’ - Infatti Zion - nome evocativo ma The Matrix non c’entra – è cittadina fondata alla fine dell’Ottocento dagli adepti di una rigida setta pre pentecostale; era una Comunita’ molto caratterizzata, come lo possono essere le contee Amish della Pennsylvania o i Mormoni dello Utah. A Zion ogni altra religione pur cristiana era bandita, i visitatori “infedeli” venivano molestati fin che non se ne andavano, il General Overseer della Chiesa sceglieva chi si sposava con chi e poteva espellere chiunque dal territorio (proprieta’ della Chiesa). Altre amenita’ in vigore a Zion: coprifuoco fisso alle dieciphoto4 17a Liberty versus Liberté di sera, arresto in caso di fischiettii la domenica, proibizione di rossetti e vesti corte, banditi prosciutto, bacon, ostriche, liquori e tabacco; vietate anche le farmacie, gli ambulatori medici e i cinema. Ah dimenticavo: caposaldo fondamentale della Fede era credere che la Terra fosse piatta. Se la Chiesa non avesse dichiarato bancarotta in piena Grande Depressione (1937: Al Capone della confinante swinging Chicago era gia’ in galera da tempo), forse Zion sarebbe ancora governata dagli eredi di quella teocrazia.

ESTREMITA’ CHE SI TOCCANO – Ho raccontato l’epopea di Zion e del signor Kreuscher intrecciate alla storia del Cherry Pit, perche’ a mio avviso sono esempi estremi ma fulgidi per capire l’America. I nostri occhi europoidi riducono la questione alle bizzarrie di estremismi libertari vs. incomprensibili bigotry: sorridiamo e scrolliamo il capino cul-turato di fronte alle contraddizioni di quel “capitalismo decadente”. Il fatto che andrebbe focalizzato, rimossi gli eccessi, e’: a Duncanville come era a Zion, sono i membri della Comunita’ non lo Stato a decidere cosa fare o non fare nel loro territorio. Uhmm, e se un individuo non ci sta? Se ne va altrove, l’America e’ grande … Come gli scambisti del Texas piuttosto che Mr.Kreuscher possono “chiamarsi fuori” dalle evoluzioni/involuzioni locali.

america 720618 Liberty versus Liberté

USA VERSUS EUROPA – Liberta’ dell’individuo di far quello che gli va e di ogni Comunita’ di organizzare liberamente i propri vincoli (che sono il contraltare delle liberta’): in America vige questa apparentemente contraddittoria compenetrazione, regolata dal diritto di Proprieta’, in virtu’ del quale chiunque (Chiesa, famiglia, individuo) e’ padrone in casa propria e puo’ far (quasi) tutto quello che gli pare (and warning: trespassers will be shot). Il fatto che l’Uomo sia un animale sociale e tenda ad organizzarsi in Comunita’ e’ poco compreso nell’Europa che rimuove con ferocia iconoclasta le sue radici storiche, etniche e religiose, per far posto a quelle in arrivo dal Sud del Mondo; e poi ci si stupisce se guarda caso piu’ ci si globalizza piu’ riemergano i “localismi”, dal Belgio alla Padania passando per i Vascos. Da noi l’occhiuto Stato post napoleonico concede di buon grado le sue liberte’ all’individuo isolato e isolabile, al limite alle “coppie” e alle “famiglie”, ma non ne vuol sapere di riconoscerne ad aggregazioni di individui, sociali religiose o locali: questione di concorrenza. Nell’America dei Padri Pellegrini che fuggivano dalle persecuzioni religiose cio’ invece fa parte del bagaglio storico, dell’eredita’; anche se lo Stato tende anche la’ ad allargarsi e comprimere progressivamente tali spazi libertari e identitari, soprattutto sotto le Amministrazioni democratiche. La chiamano laicita’ (latu senso) dello Stato, in realta’ e’ sradicamento e omogeneizzazione delle diversity. Nel nome delle liberta’ dell’individuo, pensa te il barbatrucco.

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