Il caso Schifani ha messo scompiglio nel PD. Ma i nostri eroi sono troppo magnanimi e bravi, perciò non negherebbero una dichiarazione di solidarietà neanche al peggior nemico.
Questa volta credevate di prenderli in castagna, di beccarli a difendere Travaglio, campione dell’odio, contro il povero Presidente del Senato. E invece anche oggi democRATS vi mostra il lato migliore della sinistra italiana, quello che tende la mano ai più bisognosi. Qualche volta in modo poco comprensibile, ma è per questo che ci sono le traduzioni, no?
Renzo Lusetti
“Non si vince denigrando l’avversario ed enfatizzando il suo ruolo. Le supposizioni, anche con fondamento, non servono a nulla. Si vince tornando ad affrontare i problemi della gente. [...] Di Pietro fa calcoli politici, cerca di catturare il consenso. Non c’è convinzione vera dietro le sue posizioni. Piuttosto, ora credo che il direttore generale Cappon debba prendere provvedimenti concreti, come sanzioni, interdizioni dal video.”
TRADUZIONE: “Schifani avrà anche avuto qualche amicizia discutibile, ma non si vince dicendolo in televisione. Le supposizioni di Travaglio sono fondate, ma non si vince raccontandole a tutti. Di Pietro fa calcoli politici e cerca il consenso, ma non si vince con i calcoli politici e catturando il consenso. Si vince affrontando i problemi della gente, tipo interdire Travaglio dal video.”
Giorgio Merlo
“Non vorrei che con atteggiamenti come quelli di Santoro e Travaglio il centrodestra resti al governo per qualche altro lustro.”
TRADUZIONE: “Questa storia della libertà di espressione comincia a crearci dei problemi.”
Anna Finocchiaro
“Inaccettabile che possano essere lanciate accuse così gravi, collusione mafiosa, nei confronti del Presidente del Senato, su una rete pubblica, senza contraddittorio.”
TRADUZIONE: “Bisognerebbe lanciare accuse meno gravi, che so, eccesso di velocità, nei confronti di persone meno importanti, possibilmente su reti private.”
Luciano Violante
“Non condivido quel modo di fare giornalismo, permanente pettegolezzo. Non vedo mai Annozero e domando: cosa c’entrano con la sinistra Santoro e Travaglio?”
TRADUZIONE: “Non condivido quel modo di fare giornalismo, permanente pettegolezzo. Santoro e Travaglio sono di destra. Io comunque Annozero non l’ho mai visto, che è successo?”
Luigi Bobba
“La televisione che fa Santoro, con Travaglio, è come un format, che estremizza solo un punto di vista. Si vuole dimostrare una tesi, poi si monta il materiale. Risultato: danni, anche politici. Non credo che il loro sia un modo di sinistra di fare tv o di affrontare problemi.”
TRADUZIONE: “Il modo di sinistra di fare tv e di affrontare i problemi dovrebbe essere senza punti di vista, senza tesi da dimostrare, senza conseguenze politiche.”
Giuseppe Fioroni
“Io non so se Santoro e Travaglio siano di centrosinistra. So che chi informa non può mai calpestare la dignità delle persone. Pensiamo al caso Mastella, uno fra tanti.”
TRADUZIONE: “Non sono molto informato sull’argomento, va bene se dico una cosa generica condivisibile
da tutti tirando in ballo Mastella come esempio di martire del sistema?”
Marco Follini
“Travaglio non ci trascinerà di certo nella giungla.”
TRADUZIONE: “Siamo già abbastanza incasinati così.”
Ale scrive:
l’articolo di Airos e’ fantastico sto ancora ridendo
Gregorj scrive:
vero?
Gregorj scrive:
peccato che non lo complimenti nessuno XD
Gregorj scrive:
meglio, così non si monta la testa
Fantastico! Sto ancora ridendo…
LOALZ fefè!!! <3
Il partito più buono del mondo alle prese con Travaglio…
Il caso Schifani ha messo scompiglio nel PD. Ma i nostri eroi sono troppo magnanimi e bravi, perciò non negherebbero una dichiarazione di solidarietà neanche al peggior nemico….
A questi signori del PD che hanno perso completamente la brocca, se mai l’hanno avuta, vorrei dirgli unicamente questo.., con la strategia prodiana, non evitando lo scontro con l’avversario la volta scorsa abbiamo vinto le elezioni.., oggi con il vostro buonismo, le abbiamo perse e per giunta di ben 9 punti in percentuale..
cari signori del PD se ancora vi ostinate a non contraddire berlusconi avete una lunga carriera davanti a voi.., come lecchini di arcore..siete sulla strada giusta, ma dovete aspettare che muore emilio fido per aspirare a capo dei suoi fedelissimi lacchè.
salve a tutti, complimenti per l’articolo. ormai non mi stupisco che persino Repubblica oltre al cosiddetto centrosinistra siano contro Travaglio però con sgomento persino Liberazione è riuscito a schierarsi con entrambi (???) (!!!!). per fortuna che c’è ancora qualcuno con la testa.
(ma ve li ricordate i tempi de Il Male?aaah, che nostalgia :’( )
ciau
mi son preso il permesso di segnalare questa pagina su terrorpilots e sul mio sito
sì, ma basta compliments che fefé si abitua male.
Stiamo perdendo i lumi della ragione. Il pd se vuol tendere mani, salvare poltrone,farsi stanziare fette di potere lo faccia pure.Gli Italiani poi sapranno come comportarsi. La cosa fondamentale è che siamo in democrazia e quindi ognuno può esprimere le sue opinioni,senza che alcuno lo censura.Per cortesia lasciamo il pluralismo di informazione,poi ogni cittadino è libero di seguire chi più gli piace.Io seguo volentieri Travaglio e non mi piace Fede,Belpietro,Feltri e mille altri. Chi non la pensa come me può benissimo fare il contrario. ma la democrazia vuole la pluralità nelle notizie.Se poi si commettono infamie,falsi o calunnie,ci sono le denuncie e i tribunali,ma la politica per piacere,si faccia i fatti suoi,e assuma un comportamento degno di una democrazia.
Io penso che la prima applicazione delle parole della Finocchiaro sono state la multa per divieto di sosta a Lapo Elkann. Purtroppo però anche questa è andata su una rete nazionale per cui doveva essere censurata
Aioros volevo dirti che il tuo post mi ha fatto morire dal ridere e tu sei molto bravo ma come dice Greg e’ meglio non farti montare la testa…
si chiama FEFE’! Aioros è il suo nome vecchio. Chiamatelo così: ci tiene!
Bel pezzo!
Ma la cosa che da elettore mi preoccupa è la clamorosa mancanza di immaginazione di questi, che credevano di avere solo due possibilità tra difendere Travaglio o Schifani.
Non so, fottersene?
Chiarire gentilmente a Travaglio che la sua paginetta di giornalismo supponente (come un pò troppo spesso gli accade) non solo non ha valore elettorale (probabilmente è così) ma era noiosa e tranquillamente perdibile.
Oppure che la sbandierata questione dei “fatti” è deboluccia, visti i molti esistenti e la durata limitata (grazie a Dio) della trasmissione di Fazio a qualcuno può far sorridere che abbia estratto quello, dal cumulo.
Bastava dire che Schifani è Schifani.
Bender. Stra LOALZ triplo
povera libertà d’informare, poveri giornalisti. Centrodestra o centrosinistra (Pdl o Pd) non fa più nessuna differenza. Le parole di Anna Finocchiaro (e io che fino a qualche giorno fa l’additavo come esempio di donna esemplare per capacità, intelligenza e preparazione politica)mi hanno letteralmente sconvolto: una difesa totale d’un “gentiluomo” come Schifani, di cui Marco Travaglio ha “solo” riferito ciò che è noto a chi gira nel mondo dell’informazione e della politica. La difesa d’ufficio dell’uomo dal riporto, il più untuoso servitore di Silvio Il Grande, l’uomo che più d’ogni altro (o con altri) ha contrubuito ad avvelenare il clima politico in Parlamento, con il suo quotidiano “programma” di insulti in diretta (o registrati) tivù, a Prodi e al Centrosinistra, puzza tanto di inciucio, di messaggio consociativo, di solidarietà..sicula. Aveva giò annusato il peggio quando mi toccò ascoltare, con disgusto, l’interpretazione di Ermete Realacci nel ruolo di “smentitore di complemento” delle vaccate vomitate dalla “terza carica dello Stato” G(rande)F(ratello) Fini su bandiere e assassinii. Mitico l’ex ambientalista: adesso Berlusconi & C. non dovranno più preoccuparsi di smentire alcunché: ci penseranno gli “amici” del Pd… Ciao, Nino
grandiosi!
penso, proprio, che il PD,alle prossime elezioni, se ci saranno, farà la fine della Sinistra Arcobaleno; perlomeno me lo auguro!
Cavolo, se avessi saputo che sarebbe piaciuto tanto avrei parlato male anche di D’Avanzo. Poi Greg mi avrebbe licenziato e io (finalmente martire come Mastella) avrei potuto montarmi la testa.
O Fefe’! non ti starai gia’ montando la testa?!
domani lancio su Giornalettismo la campagna “slinka Aioros dal tuo blog e rilinkalo come Fefé! Lui apprezzerà.”
E io, che non ce l’ho linkato, lo metto domani. Come “Aioros”, ovviamente
Signori qui è in atto un inciucio vergognoso, ormai è sotto gli occhi di tutti.
“L’orrore, l’orrore…”