Onorevoli Colleghi, ho saputo che il Ministero della Pubblica Istruzione intende stanziare trenta milioni di euro nell’acquisto di quindicimila modelli da 2.000 euro cadauno di una innovativa tecnologia chiamata ”Lavagna Multimediale”. Che se non ho capito male consiste in un semplice piccì collegato a un proiettore. Bene, colleghi volevo solo dirvi questo: ieri mio cognato era all’Auchan e dice che questo mese c’è la promozione: con soli 1.500 euro ti danno computer, proiettore e se insisti forse pure il tappettino per il mouse. Insomma, magari prima fateci pensiero, ecco.























saputissimo
‘onna cuncetta ‘a magliara li vede (importazione diretta) a 850 euri con la finanziara a tre anni e se insisti te fa fa’ pure ‘na sniffata aggratis
Onorevole, sorge un problema educativo. Come faranno le maestre a castigare gli alunni indisciplinati spedendoli dietro la lavagna? Si vede l’ombra, come minimo farebbero spettacoli indecenti di ombre cinesi del proprio organo genitale. Comunque con i miei figli ci siamo già organizzati per prendere gratis i proiettori, lavagne e computer della scuola, così risparmiamo i 1500 euro dell’offerta da Lei gentilmente enunciata (se per caso gliene servisse qualcuno mi faccia sapere ne posso procurare anche 3 vendendoli a 200 euro l’uno).
Caro Parapugliato, per i piccì no ma per la sniffata ho già i miei fornitori di fiducia: qui in Transatlantico la coca si trova a prezzi davvero convenienti, basta conoscere le persone giuste.
Caro Maroso, mi interessa eccome! Ma cosa sono, computer cinesi? Russi? Dentro c’è pure l’internet?
Non saprei onorevole, sono i pc che la Gelmini deve acquistare e che noi… “intercettiamo” appena arrivano nelle scuole.
Che pacchianata…tutti ministri col culo degli altri….
Da prenderla a lavagnate in faccia…o meglio ancora a spugnette piene di gesso…come si faceva ai bei tempi…e macchiarle il cappotto!