“I Fratelli Musulmani pagano chi stupra le manifestanti”

01/12/2012 - di

Il partito del presidente darebbe una ricompensa ai malviventi che molestano le donne di Piazza Tharis, secondo una denuncia di attivisti e giornalisti raccolta da The Times

"I Fratelli Musulmani pagano chi stupra le manifestanti"

I Fratelli Musulmani pagano gruppi di banditi per violentare le donne che protestano contro il presidente Mursi. E’ la denuncia di alcune attiviste dei diritti umani, che hanno rimarcato l’elemento di pianificazione di queste molestie sessuali.

STUPRI PER MINACCIARE – Piazza Tharir è ancora infuocata. Il conflitto tra il nuovo partito che governa l’Egitto, i Fratelli Musulmani, e le formazioni laiche che vogliono impedire una deriva islamista del paese è sempre più forte. Ieri c’erano 200 mila persone nella piazza più grande de Il Cairo, e ancora una volta si è verificata una molestia sessuale contro una donna. Magda Adly, la direttrice del Centro Nadeem per i Diritti Umani, spiega a The Times come sotto il regime di Mubarak i violenti erano pagati per picchiare i manifestanti e violentare le donne. ” Credo proprio che ciò stia proseguendo ora. I Fratelli Musulmani pagano queste persone per commettere crimini, hanno lo stesso approccio del vecchio regime”. Una manifestante, Yasmine, ha detto a The Times che era in piazza per fare delle riprese, ed ha subito violenze sessuali. Quattro sue amiche sono state stuprate, e nell’ultima settimana si sono verificate almeno una ventina di molestie nella piazza più grande d’Egitto.

VIOLENZA POLITICA – Gli stupri si sono intensificati negli ultimi mesi, ed il caso più famoso rimane quello della giornalista americana Lara Logan, di Cbs, che venne violentata mentre faceva il suo lavoro di cronista. Secondo la Adly il carattere politico di questi stupri è evidenziato dal fatto che si verificano nello stesso punto della piazza, e seguono lo stesso sviluppo. “Le persone circondano la donna, sembra che la vogliono aiutare, e poi iniziano le molestie. Afaf el-Sayed, una giornalista egiziana, conferma che anche lei è stata stuprata da gang pagate dai Fratelli Musulmani.  Victor and Tutu sono due trentenni che fanno parte di questi gruppi, ed hanno confermato a The Times le circostanze della denuncia. Il partito islamico che governa l’Egitto da alcuni mesi li ha pagati una ventina d’euro per commettere violenze, contro le donne oppure i manifestanti.

SITUAZIONE ESPLOSIVA – La Costituzione scritta dai Fratelli Musulmani dovrebbe essere consegnata questa settimana al presidente Morsi. Nel frattempo la situazione resta assai inquieta. Resta alta la tensione in Egitto all’indomani dell’imponente manifestazione al Cairo contro il presidente egiziano Mohamed Morsi. Nel pomeriggio si mobiliteranno le ‘forze islamiste e nazionaliste rivoluzionarie’ che sostengono il primo presidente eletto del Paese dalla Rivoluzione del 25 gennaio dello scorso anno. I sostenitori di Morsi, chiamati in piazza dai Fratelli Musulmani e da altri partiti islamici, marceranno da varie moschee del Cairo verso piazza Nahdet Misr, davanti all’Universita’ del Cairo, a Giza.Inizialmente la manifestazione era stata organizzata a piazza Tahrir, ma poi e’ stata spostata per evitare tensioni con gli egiziani che da giorni contestano Morsi per il decreto con cui la scorsa settimana si e’ attribuito nuovi poteri, stabilendo che le sue decisioni sono inappellabili.

 

17 Commenti

  1. sergio scrive:

    MUSULMANI = ALLO STERCO !!

  2. ENRICO scrive:

    Se in Egitto le cose continuano ad andare così,una guerra civile-stile Siria-non la eviterà nessuno,

    • Giorgio scrive:

      La Siria ( in quanto governata da sciiti) é vittima di un attacco occidentale mascherato da ribellione che non ha precedenti in medio oriente; l’ultimo baluardo a difesa della laicitá é ormai in piena guerra civile grazie anche al nuovo “saladino” Erdogan, un esaltato cui speriamo un golpe militare metta fine al piú presto alla di lui carriera.

      • ENRICO scrive:

        Senza dubbio la situazione è poco chiara,e se poi si pensa a quello che è successo in Libia,c’è da sospettare fortemente che le cose non stiano affatto come vorrebbero far credere all’opinione pubblica!

  3. julia scrive:

    Diciamo che non sono stupita.. diciamo..

  4. ENRICO scrive:

    L’unico che dice come le cose stanno davvero in Egitto è El Baradei,ma temo che non possa più di quanto già fa…

  5. Giorgio scrive:

    Questa notizia é una cazzata, e Fratelli Musulmani sono una realtá democratica in Egitto, un argine contro il fanatismo..

    • raffaella malevolti scrive:

      forse se ti informi prima di fare commenti sarebbe meglio

    • boh scrive:

      si si, democratici…hanno solo fatto crescere Zawahiri nelle loro fila….

      • Giorgio scrive:

        Se non entriamo nell’ordine di idee che é Israele che “non dovrebbe esistere” perché ha occupato non se ne esce, sessant’anni di vessazioni a danno dei palestinesi vi sembrano pochi?

        • Mossad scrive:

          60 e rotti anni che prendete schiaffoni e ancora non vi bastano? Prego, accomodatevi
          Purtroppo per voi nazi, i tempi degli ebrei che si fanno massacrare sono finiti, ora meniamo e anche forte.

  6. Operazione Entebbe scrive:

    Come diceva il grande Moshe Dayan gli arabi saranno sempre arabi che tradotto in italiano significa che i coglioni saranno sempre coglioni..

    • Priapus scrive:

      Solo che discendono dallo stesso ceppo e da parecchi anni gli
      israeliani si stanno velocemente arabizzando. I coloni e gli
      haredim non sono migliori dei salafiti nè Nettaniau o Lieberman
      sono migliori dei rais arabi.

  7. mogol_gr scrive:

    Maddai qualche bunga.

  8. neonato scrive:

    carlo. Un tuo autorevole giudizio spazzerebbe via il tutto!

  9. sara scrive:

    Voi, musulmani e non, che commentate le notizie fate confusione sui concetti di libertà e democrazia e sulla “fantomatica” costruzione di un paese libero. Ho visto con i miei occhi la gente prima delle elezioni comprare i voti a suon di sacchi di riso, zucchero, olio e farina. Non potete dire che siano state elezioni libere, dopo che il paese sia stato diffidato di nominare qualcuno diverso da Morsi pena una ritorsione militare sul paese…non può essere considerato un caso che il capo dei servizi segreti Omar Solayman, sia stato fatto fuori e proprio in America…E’ libero un paese che chiede ad uno sheikh se la donna che sta passando (io ) debba essere picchiata d aun amassa di ragazzini delinquenti? E’ libertà non avere il lavoro? E’ libertà aver imbavagliato con il nylon i leoni sul ponte al centro del Cairo con gruppi armati e poi vergognandosi di ciò molti dicevano , no, si “tratta di un restauro”? E’ libero un paese che dice che ciò che dimostra il suo passato la sua storia è mostruoso e idolatra? E’ libero un paese che vuole mettere sotto cera Abu Simbel e distruggere la Sfinge????? E’ normale non sapere che la libertà significa non fare ciò che voglio, ma posso fare ciò che voglio se non lede la legge e la dignità degli altri? E’ normale cosa avete provocato con il fanatismo????

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