Uno dei mercati che beneficia della crisi economica piuttosto che soffrirne è quello delle scommesse sportive. Ne è prova l’ottima performance di SNAI che, nei primi 9 mesi del 2008 ha raccolto più di 2,5 miliardi di euro, una cifra maggiore a tutti gli introiti del 2007.
Questo mercato però è da sempre preda anche degli operatori stranieri i quali, beneficiando di una sentenza della Corte di Giustizia della Comunità Europea operano legalmente soprattutto tramite internet.
COME FUNZIONA – Il meccanismo con cui questi operatori fanno concorrenza agli operatori autorizzati da AAMS (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato) è quello della “lavagna migliore” (come spiegato in questo sito di “strategie di gioco“).
In pratica, come nella roulette dei casinò il banco vince cifre considerevoli poiché paga le scommesse come se i numeri possibili (e quindi le probabilità) fossero 32 riservando invece per se il 33°, così ogni gestore di scommesse paga come se le possibilità complessive fossero 100 per lo scommettitore ma di più per chi le raccoglie. Quest’ultima quantità viene detta percentuale di lavagna e rappresenta il guadagno del gestore. Per chiarire il concetto di “lavagna” si può pensare al lancio di una monetina: scommettendo testa o croce, si ha il 50% di vincere entrambi. Una lavagna onesta (100%) avrebbe come quote due su testa e due su croce: se si punta uno su testa ed esce, si vince quello che si è puntato moltiplicato per la quota (due) quindi due. Infatti si ha una probabilità su due di vincere. Se invece la lavagna è al 110% significa statisticamente guadagnare il 20% (del volume totale delle puntate) nel lungo periodo. Se invece si giocasse continuativamente a testa o croce a quote 1.80 testa – 1.80 croce… in poco tempo si perderebbe tutto trasferendo il denaro al gestore. In questo caso la lavagna sarebbe del 110% circa (100/1,8 + 100/1,8) per cui statisticamente si guadagnerebbe il 10% del volume di tutte le puntate. Se si considera che a volte SNAI ha quote sui testa a testa pari a 1.75 – 1.75 o inferiori si capisce che in Italia i gestori hanno tipicamente lavagne del 120%, mentre quelli esteri si avvicinano molto di più al 100% garantendo quindi puntate migliori per gli scommettitori.
L’esempio limite è Betfair che non è un società di bookmaker ma solo una piattaforma di incontro tra scommettitori che trattiene una commissione fissa del 5% su tutte le scommesse garantendo poi lavagne del 100%.
LA QUESTIONE FISCALE – La concorrenza estera è possibile perché questi siti, spesso di origine inglese, pagano le tasse nel proprio Paese in quantità notevolmente inferiore all’Italia. Per cercare di ostacolarli, l’AAMS è arrivata ad oscurare i siti esteri di scommesse su internet (ricordando tecniche “cinesi“). Tale oscuramento però, come si può ben immaginare, è aggirabile seguendo le istruzioni di appositi, legali, siti. E uscendo da queste protezioni è possibile scommettere anche con metodi, più sofisticati, per ottenere lavagne pari al 100% (giocare su tutti i possibili risultati senza perdere), o addirittura inferiori (giocare su tutti i risultati guadagnando).
Queste tecniche vanno a confrontare le quote di più società (magari di nazioni diverse) sfruttando per esempio il fatto tipico di dare valori più alti ai giocatori/squadre di casa.
TANTI GIOCATORI, MA I VINCITORI SONO SEMPRE GLI STESSI - Esistono anche dei software che, a pagamento, fanno automaticamente queste ricerche tra le varie società di scommessa puntando su quelle migliori. In realtà essendo le differenze minime (e quindi minimi i guadagni complessivi) e minori delle commissioni non si riesce mai ad ottenere il guadagno perfetto. Per di più in questo caso si forniscono guadagni ai produttori/gestori di questo software. Insomma, anche inserendosi nelle maglie forate del controllo statale, anche sfruttando le aspirazioni nazionaliste dei vari siti, a guadagnarci con le scommesse sono solo i gestori (e lo stato con le sue concessioni) e a rimetterci sono gli scommettitori e i loro sogni di facili guadagni.























Simpatico il sito linkato (trovascommesse.com). Ed ancora più simpatico che debba esistere. Statistica questa sconosciuta…
Ho spiegato che è come scoprire l’acqua calda.
Qui viene gente da anni a lucrare senza seguire le regole, con quote alte è vero. ma solo perchè pagano meno tasse e meno gestione, senza contare che prendono i soldi dagli italiani e li spendono nel paese di origine. Aams, piena di difetti è vero, non fa altro che tutelare chi segue le regole, cioè chi paga le tasse in italia, chi spende migliaia di euro per aprire le agenzie o aggiudicarsi le aste…
Usare le lavagne inglesi con la legislazione italiana sarebbe un suicidio.
statisticamente infatti con le lavagne descritte, si restituisce il 75% del giocvato, il che naturalmente vuol dire portar via il 25 dalla zona in cui si opera, ma secondo voi come si potrebbe guadagnare?
“ma secondo voi come si potrebbe guadagnare?”
Bisognerebbe chiedere a Giamba, bisognerebbe
dire che le lavagne snai sono “tipicamente” al 120%, oltre che denotare una certa superficialità o non conoscenza della materia considerata ( ciò sarebbe grave) non mi pare molto veritiero e quindi non molto corretto.
le lavagne snai, sul nostro campionato, indubbiamente quello con più volume di gioco, sono tipicamente al 114…..
@roberto
Il post vuole mettere in evidenza le difficoltà degli operatori nazionali a fronteggiare quelli stranieri e il tentativo “alla cinese” di oscurare dei siti. Questo discorso non cambia se al posto di 120% si mette 114%.
Ammetto però che il “tipicamente” era sbagliato volendo io stesso intendere “fino a”.
“Questo discorso non cambia se al posto di 120% si mette 114%”
Prova a chiederlo ad uno scommetitore se non cambia, o chiedilo in quel di Porcari ( Lucca).
“Se invece la lavagna è al 110% significa statisticamente guadagnare il 20% (del volume totale delle puntate) nel lungo periodo”
La moltiplicazione dei pani e dei pesci…con lavagne al 110% mi spieghi come fai a guadagnare il 20% ?
Rimango sempre più perplesso…
@roberto
Effettivamente anche io sono perplesso su come ho fatto a cadere in un secondo errore di digitazione. Faccio ammenda e sarò più attento la prossima volta. .
Per il discorso del 114 al posto di 120 ovviamente visto che tu sei un esperto che bazzica la pagina della SNAI vedo che le quote per il campionato (prossima giornata di B) sono intorno al 109% e non il 114 che dici tu (ma non sei un esperto?) mentre se vai sulla champions e vedi la vincente (girone 1 o girone 2) siamo al 118% (molto vicino al 120%).
Quindi le quote sono molto diverse già su uno stesso sito mentre gli elementi che vuole sottolineare il post, a mio avviso, non cambiano
E’passato per mesi sulle tv di stato e sui canali mediaset,anche dopo il telegiornale della sera, quando uno stacco di mezzo minuto arriva a costare anche 100mila euro.
Il ridicolo spot della AAMS, associazione a delinquere legalizzata dallo Stato. Perlomeno hanno avuto la decenza di cambiarne il finale, passando da un penalmente perseguibile “GIOCA E VINCI SICURO” ad un più contenuto ” GIOCA E TI DIVERTI”.
La concorrenza non è gradita. Gli allibratori stranieri, sbarcati con l’online anche nel nostro paese, forti di una sentenza della corte europea che riconosce la liceità di tale esercizio in un mercato di libero scambio, hanno cominciato a cavallo del millennio a sottrarre all’erario entrate sempre più consistenti.Come risolvere questo problema? La soluzione più logica ed efficace suggeriva di allinearsi alle offerte straniere, ma le nostre brillanti menti hanno pensato bene di far fuori il nemico straniero impedendo a chi si connette dall’ Italia di accedere ai loro siti e quindi ai loro mercati, oscurandoli. In pieno china style. Queste geniali menti, non solo hanno adottato uno stratagemma disonesto ma hanno pensato bene, dall’ alto della loro incompetenza e ignoranza in materia ,di essere più furbi anche della rete cercando di limitarla…scontato che pochi giorni dopo circolavano sui vari forum specializzati varie procedure per aggirare il loro ridicolo oscuramento ( http://www.iuculano.it/internet/aggirare-blocco-scommesse/ illustra tre semplici gabole per accedere a qualunque sito oscurato da questi furbetti della aams )
Il lavoro del bookmaker e’ di accettare scommesse su eventi sportivi e non, cercando di ottenere un utile indipendentemente dal risultato…per fare questo crea una lavagna con le quote che sono espressione della percentuale di probabilita’ di uscita per ogni possibile risultato, per valutare queste percentuali l’allibratore, ad esempio nel calcio, tiene conto di vari elementi quali statistiche, stato di forma, infortuni e quant’ altro possa influire sul risultato.
Lo Stato, i monopoli nello specifico (aams) pensano a ragione di interagire con delle pecore.
Queste agenzie, autorizzate dietro cash dalla aams ad esercitare legalmente, escono sul mercato con delle lavagne ridicole (anche 120%). Matematicamente, uno scommettitore farebbe profitto nel lungo periodo solo giocando lavagne inferiori al 100%. Ci si avvicina solo Betfair vero, dove però paghi una commissione sulla vincita e non è una società, un bookmaker, ma una piattaforma di exchange, dove il mercato lo fanno gli utenti sia in back ( punta) sia in lay (banca). Betfair quindi fa profitto a prescindere da qualsiasi evento, le sue entrate derivano tutte dal piccolo prelievo che ti fanno sulla vincita ( 5% o meno se fai girare soldi)…più liquidità viene immessa sul mercato dagli utenti più loro sono felici, senza alcun rischio di finire con un cerino in mano sotto un ponte. Faccio un piccolo esempio per chiarire il concetto di “lavagna”. Scommettiamo testa o croce, abbiamo il 50% di vincere entrambi. Una lavagna onesta (100%) avrebbe come quote 2 su testa e 2 su croce, Punto 1 su testa e se esce vinco quello che ho puntato moltiplicato per la quota (2) quindi 2. Infatti ho una probalità su 2 di vincere. In un incontro di tennis con quote 2 sul tennista A e 2 sul tennista B per calcolare la lavagna basta fare 100:2 +100:2…in questo caso la lavagna è al 100. In un incontro di calcio se la vittoria in casa è data 2, il pareggio 3 e la vittoria in trasferta 4…100:2 + 100:3 + 100:4…qua la lavagna è al 108.
Uscire con lavagne al 120% significa statisticamente guadagnare il 20% (del volume totale delle puntate) nel lungo periodo.
Provate a giocare continuativamente a testa o croce a quote 1.80 testa – 1.80 croce…in poco tempo vi ritroverete sicuramente, ripeto sicuramente, a dormire tra i cartoni in mezzo alla strada. Dico solo che snai e compagnia bella a volte escono sui testa a testa a 1.75 – 1.75…peggio degli strozzini.
Quindi ben vengano gli allibratori stranieri online, gli investori greci e i clanda col picchetto in mano…almeno la gente perde meno soldi.
In un contesto di libero mercato, realtà in quasi tutta europa tranne che da noi, è possibile a volte costruirsi una lavagna inferiore al 100% e quindi di andare in attivo a prescindere dal risultato dell’evento su cui si ha scommesso…questo solo in linea teorica perché poi i costi delle varie transazioni di deposito e riscossione erodono completamente o quasi questo piccolo guadagno certo…quindi lasciate perdere.
Riprendo l’esempio della monetina per spiegare meglio. Testa o croce stanno 50%-50%…tradotto in quote 2-2. Nel tennis , uno degli sport che fa girare più soldi in questo settore, come nel caso della moneta, i risultati possibili sono solo due, o vince A o vince B…se i due tennisti si equivalgono e il match sulla carta è quindi equilibrato, questo 50% è frutto di una valutazione arbitraria e non statistica ed in tutti i casi nessun book uscirebbe con delle quote 2 sul tennista A e 2 sul tennista B, in prospettiva avrebbe difatti guadagno zero. Ecco allora che, avendo un portfolio che comprende i migliori allibratori, migliori nel senso di offrire quote più vantaggiose (lavagne che si avvicinano al 100% ), non è impossibile costruirsi una lavagna sotto il 100. Il book inglese, su questo incontro equilibrato, vede un’ identica possibilità di vittoria per entrambi i tennisti, ed esce con quote 1.95 – 1.95 ( i nostri escono non di rado 1.76 – 1.76 ). I quotisti di un book australiano invece, vedono leggermete favorito il tennista A e offrono B a 2.03. Quelli americani invece, visto che B è statunitense e pensano di ricevere più puntate su di esso, lo danno leggermente favorito e valutano A 2.03. Avendo in portfolio questi ultimi 2 allibratori, basta giocare la stessa somma (100) su A dagli australiani e su B dagli americani per avere profitto, senza condicio sine qua non. Ho speso 200 ma vinco 203 da una parte o dall’ altra. Esistono vari software in commercio ( a pagamento ovviamente) che scandagliando i vari book online riescono ogni giorno a trovare varie surebet, scommesse sicure, anche se ripeto, il gioco alla fine non vale la candela viste le commissioni…l’unico guadagno certo rimane quello dei creatori di questi software che ottengono vendendovi il servizio.
Altra considerazione da fare riguarda il vantaggio ( meglio chiamarlo minor svantaggio) che ha il giocatore a scommettere su partite singole. Visto che su ogni evento il book si tiene una percentuale ( il cosidetto “aggio”), risulta ovvio che maggiore sarà il numero degli eventi giocati in una multipla, maggiore sarà la trattenuta del book. Se si tiene il 10% su ogni evento ( quindi il 90% va al giocatore in una singola), giocando una doppia allo scommettitore andrà il 90% del 90%, quindi l’ 81%. Questo semplice esempio spiega il perché le varie agenzie incentivano le mutliple con dei bonus, maggiori saranno gli eventi inseriti nella bolletta, maggiore sarà il bonus che avrete sul totale in caso di (improbabile) vincita.
Tralascio ogni considerazione sul lotto e sulle altre molteplici fonti per tosare le pecore ( gratta e vinci et similari)…una persona sana di mente e con delle conoscenze basilari, facendo due conti, non esiterebbe a definirle vere e proprie truffe ai danni dei cittadini non pensanti. Esilarante constatare che lo stato, se da un lato vieta al giocatore di servirsi di quote più oneste, dall’ altro promuove l’installazione di slot machine e videopoker nel baretto sotto casa…come ben risaputo causa di rovina per più di una famiglia.
Ultima cosa…Aams ( gioco sicuro) dovrebbe tutelare i giocatori sprovveduti che si affidano ai suoi servizi quantomeno….Starpriceitalia a quanto ne sapevo io è offline da giugno e i clienti non hanno ricevuto nulla di quello che avevano sul conto…Bancosport deve 50k ad uno scommettitore baciato dalla fortuna, Betshop esce con una quota sbagliata ( errore nel digitarla ) e non paga chi ci ha puntato sopra…e si potrebbe continuare…preciso che, fonti attendibili, assicurano che AAMS per rilasciare le autorizzazioni ad esercitare ai concessionari ( compresi quelli sopracitati) richiede delle fideiussioni spropositate ( milioni di euro, si presume dovessero servire a tutelare gli scommettitori in caso di insolvenza del book)…AAMS garantisce proprio il gioco sicuro…non difficile capire il per chi!!!
Con questo chiudo…vado a vedermi la veggente “Manuela” che come ogni giorno mi regala in TV i numeri vincenti da giocare al lotto ( gioco a cui si dedicano dirette in prima fascia sulla tv nazionale, gioco che è indiscutibilmente il più disonesto in circolazione).
vorrei farvi leggere il mio articolo se possibile!
E’passato per mesi sulle tv di stato e sui canali mediaset,anche dopo il telegiornale della sera, quando uno stacco di mezzo minuto arriva a costare anche 100mila euro.
Il ridicolo spot della AAMS, associazione a delinquere legalizzata dallo Stato. Perlomeno hanno avuto la decenza di cambiarne il finale, passando da un penalmente perseguibile “GIOCA E VINCI SICURO” ad un più contenuto ” GIOCA E TI DIVERTI”.
La concorrenza non è gradita. Gli allibratori stranieri, sbarcati con l’online anche nel nostro paese, forti di una sentenza della corte europea che riconosce la liceità di tale esercizio in un mercato di libero scambio, hanno cominciato a cavallo del millennio a sottrarre all’erario entrate sempre più consistenti.Come risolvere questo problema? La soluzione più logica ed efficace suggeriva di allinearsi alle offerte straniere, ma le nostre brillanti menti hanno pensato bene di far fuori il nemico straniero impedendo a chi si connette dall’ Italia di accedere ai loro siti e quindi ai loro mercati, oscurandoli. In pieno china style. Queste geniali menti, non solo hanno adottato uno stratagemma disonesto ma hanno pensato bene, dall’ alto della loro incompetenza e ignoranza in materia ,di essere più furbi anche della rete cercando di limitarla…scontato che pochi giorni dopo circolavano sui vari forum specializzati varie procedure per aggirare il loro ridicolo oscuramento ( http://www.iuculano.it/internet/aggirare-blocco-scommesse/ illustra tre semplici gabole per accedere a qualunque sito oscurato da questi furbetti della aams )
Il lavoro del bookmaker e’ di accettare scommesse su eventi sportivi e non, cercando di ottenere un utile indipendentemente dal risultato…per fare questo crea una lavagna con le quote che sono espressione della percentuale di probabilita’ di uscita per ogni possibile risultato, per valutare queste percentuali l’allibratore, ad esempio nel calcio, tiene conto di vari elementi quali statistiche, stato di forma, infortuni e quant’ altro possa influire sul risultato.
Lo Stato, i monopoli nello specifico (aams) pensano a ragione di interagire con delle pecore.
Queste agenzie, autorizzate dietro cash dalla aams ad esercitare legalmente, escono sul mercato con delle lavagne ridicole (anche 120%). Matematicamente, uno scommettitore farebbe profitto nel lungo periodo solo giocando lavagne inferiori al 100%. Ci si avvicina solo Betfair vero, dove però paghi una commissione sulla vincita e non è una società, un bookmaker, ma una piattaforma di exchange, dove il mercato lo fanno gli utenti sia in back ( punta) sia in lay (banca). Betfair quindi fa profitto a prescindere da qualsiasi evento, le sue entrate derivano tutte dal piccolo prelievo che ti fanno sulla vincita ( 5% o meno se fai girare soldi)…più liquidità viene immessa sul mercato dagli utenti più loro sono felici, senza alcun rischio di finire con un cerino in mano sotto un ponte. Faccio un piccolo esempio per chiarire il concetto di “lavagna”. Scommettiamo testa o croce, abbiamo il 50% di vincere entrambi. Una lavagna onesta (100%) avrebbe come quote 2 su testa e 2 su croce, Punto 1 su testa e se esce vinco quello che ho puntato moltiplicato per la quota (2) quindi 2. Infatti ho una probalità su 2 di vincere. In un incontro di tennis con quote 2 sul tennista A e 2 sul tennista B per calcolare la lavagna basta fare 100:2 +100:2…in questo caso la lavagna è al 100. In un incontro di calcio se la vittoria in casa è data 2, il pareggio 3 e la vittoria in trasferta 4…100:2 + 100:3 + 100:4…qua la lavagna è al 108.
Uscire con lavagne al 120% significa statisticamente guadagnare il 20% (del volume totale delle puntate) nel lungo periodo.
Provate a giocare continuativamente a testa o croce a quote 1.80 testa – 1.80 croce…in poco tempo vi ritroverete sicuramente, ripeto sicuramente, a dormire tra i cartoni in mezzo alla strada. Dico solo che snai e compagnia bella a volte escono sui testa a testa a 1.75 – 1.75…peggio degli strozzini.
Quindi ben vengano gli allibratori stranieri online, gli investori greci e i clanda col picchetto in mano…almeno la gente perde meno soldi.
In un contesto di libero mercato, realtà in quasi tutta europa tranne che da noi, è possibile a volte costruirsi una lavagna inferiore al 100% e quindi di andare in attivo a prescindere dal risultato dell’evento su cui si ha scommesso…questo solo in linea teorica perché poi i costi delle varie transazioni di deposito e riscossione erodono completamente o quasi questo piccolo guadagno certo…quindi lasciate perdere.
Riprendo l’esempio della monetina per spiegare meglio. Testa o croce stanno 50%-50%…tradotto in quote 2-2. Nel tennis , uno degli sport che fa girare più soldi in questo settore, come nel caso della moneta, i risultati possibili sono solo due, o vince A o vince B…se i due tennisti si equivalgono e il match sulla carta è quindi equilibrato, questo 50% è frutto di una valutazione arbitraria e non statistica ed in tutti i casi nessun book uscirebbe con delle quote 2 sul tennista A e 2 sul tennista B, in prospettiva avrebbe difatti guadagno zero. Ecco allora che, avendo un portfolio che comprende i migliori allibratori, migliori nel senso di offrire quote più vantaggiose (lavagne che si avvicinano al 100% ), non è impossibile costruirsi una lavagna sotto il 100. Il book inglese, su questo incontro equilibrato, vede un’ identica possibilità di vittoria per entrambi i tennisti, ed esce con quote 1.95 – 1.95 ( i nostri escono non di rado 1.76 – 1.76 ). I quotisti di un book australiano invece, vedono leggermete favorito il tennista A e offrono B a 2.03. Quelli americani invece, visto che B è statunitense e pensano di ricevere più puntate su di esso, lo danno leggermente favorito e valutano A 2.03. Avendo in portfolio questi ultimi 2 allibratori, basta giocare la stessa somma (100) su A dagli australiani e su B dagli americani per avere profitto, senza condicio sine qua non. Ho speso 200 ma vinco 203 da una parte o dall’ altra. Esistono vari software in commercio ( a pagamento ovviamente) che scandagliando i vari book online riescono ogni giorno a trovare varie surebet, scommesse sicure, anche se ripeto, il gioco alla fine non vale la candela viste le commissioni…l’unico guadagno certo rimane quello dei creatori di questi software che ottengono vendendovi il servizio.
Altra considerazione da fare riguarda il vantaggio ( meglio chiamarlo minor svantaggio) che ha il giocatore a scommettere su partite singole. Visto che su ogni evento il book si tiene una percentuale ( il cosidetto “aggio”), risulta ovvio che maggiore sarà il numero degli eventi giocati in una multipla, maggiore sarà la trattenuta del book. Se si tiene il 10% su ogni evento ( quindi il 90% va al giocatore in una singola), giocando una doppia allo scommettitore andrà il 90% del 90%, quindi l’ 81%. Questo semplice esempio spiega il perché le varie agenzie incentivano le mutliple con dei bonus, maggiori saranno gli eventi inseriti nella bolletta, maggiore sarà il bonus che avrete sul totale in caso di (improbabile) vincita.
Tralascio ogni considerazione sul lotto e sulle altre molteplici fonti per tosare le pecore ( gratta e vinci et similari)…una persona sana di mente e con delle conoscenze basilari, facendo due conti, non esiterebbe a definirle vere e proprie truffe ai danni dei cittadini non pensanti. Esilarante constatare che lo stato, se da un lato vieta al giocatore di servirsi di quote più oneste, dall’ altro promuove l’installazione di slot machine e videopoker nel baretto sotto casa…come ben risaputo causa di rovina per più di una famiglia.
Ultima cosa…Aams ( gioco sicuro) dovrebbe tutelare i giocatori sprovveduti che si affidano ai suoi servizi quantomeno….Starpriceitalia a quanto ne sapevo io è offline da giugno e i clienti non hanno ricevuto nulla di quello che avevano sul conto…Bancosport deve 50k ad uno scommettitore baciato dalla fortuna, Betshop esce con una quota sbagliata ( errore nel digitarla ) e non paga chi ci ha puntato sopra…e si potrebbe continuare…preciso che, fonti attendibili, assicurano che AAMS per rilasciare le autorizzazioni ad esercitare ai concessionari ( compresi quelli sopracitati) richiede delle fideiussioni spropositate ( milioni di euro, si presume dovessero servire a tutelare gli scommettitori in caso di insolvenza del book)…AAMS garantisce proprio il gioco sicuro…non difficile capire il per chi!!!
Con questo chiudo…vado a vedermi la veggente “Manuela” che come ogni giorno mi regala in TV i numeri vincenti da giocare al lotto ( gioco a cui si dedicano dirette in prima fascia sulla tv nazionale, gioco che è indiscutibilmente il più disonesto in circolazione).