Cultura

Santoro-Rai, tutta la verità su un addio annunciato

19 maggio 2010

Il conduttore lascia la Rai e raddoppia con un contratto di collaborazione. I fans s0no delusi, anche se la notizia circolava da tempo. E il futuro è davvero un’incognita. Mentre Libero titola “Belli, ciao”

C’è chi, ironizzando, comincia a chiamarlo Michele Sant’euro. E c’è chi, come l’inviato preferito Sandro Ruotolo, si trincera nel silenzio più totale sulla sua pagina Facebook, preferisce chiudersi in un diplomatico silenzio, anche se poi sulla bacheca compaiono messaggi come questo: “Tutti abbiamo un prezzo, evidentemente. Il suo è sette milioni di euro. Sono molto delusa. Eccolo qua, il nostro paladino della giustizia, che abbandona la lotta per passare all’incasso e non è neanche la prima volta che lo fa. Furbastro. Vergogna“. Di certo il day after dell’annuncio che Santoro non sarà più dipendente Rai è amaro e sgarrupato. Soprattutto quando si apprendono i particolari dell’accordo stipulato – ma non ancora firmato – tra il direttore generale Mauro Masi e Lucio Presta, l’agente di tante stelle e stelline tv che Michele ha scelto per rappresentarlo nella trattativa.

10 MILIONI DI BUONE RAGIONE – Innanzitutto, Santoro porterà a casa una cifra compresa tra i 2,5 e i 2,7 milioni di euro di “liquidazione” per il suo addio alla tv pubblica. Molto, per chi comunque aveva la qualifica di direttore. Poco, per chi riflette sul fatto che in ogni caso la guerra di carte bollate tra l’azienda e Michele aveva visto finora sempre vincitore il dipendente, reintegrato e con il diritto a condurre un programma in prima serata. Una cosa che molti, oltre che nel PdL, anche nel Pd non concepivano. E si sa, il conduttore amato dai telespettatori, non era esattamente adorato allo stesso modo dalla politica, specialmente tra quelli che avevano contribuito al suo esordio e poi si erano sentiti “attaccati” da molte puntate de Il Raggio Verde prima e Anno Zero poi. Poi, c’è l’accordo di produzione. Che prevedrebbe la realizzazione di 7 puntate di docufiction da mandare in onda tra Rai Uno e Rai Tre al costo di un milione di euro cadauna. Il titolo in programma è Mister M., e da qui ecco la possibilità di parlare, da parte dei giornali, di un accordo complessivo per 10 milioni di euro. Finora, però, mancano tutte le firme sui contratti, specialmente quelle sui programmi da vendere all’azienda pubblica, seguendo il modello – vincente – di Porta a Porta del “nemico” Bruno Vespa, utilizzato anche da Giovanni Floris.

UN’IDEA A SORPRESA? – La scelta di Santoro comunque non è una novità, almeno stando a sentire gli spifferi Rai, che raccontavano di numerose telefonate del conduttore presso i capistruttura per piazzare registi e operatori della sua ormai ex squadra. Ma questo ormai fa parte del passato. Nel futuro, dicono, potrebbe esserci la direzione del Manifesto, l’acquisto di una web tv (voce circolata tra mesi fa a proposito della dalemiana Red Tv), la sperimentazione sul web dopo la fantastica esperienza (dal punto di vista degli ascolti) di Raiperunanotte. Ma il problema adesso è: con chi? Ieri, raggiunti al telefono, i componenti della squadra di Michele cadevano dalle nuvole. Uno tra tutti quel Marco Travaglio con il quale il conduttore aveva avuto uno scazzo a mezzo stampa molto chiacchierato. E le perplessità non sono solo degli addetti ai lavori, visto che anche il pubblico sembra essere rimasto sconcertato dall’addio alla “militanza” televisiva attiva di Michele. Il silenzio dietro cui si è trincerato dovrà essere presto rotto, e l’uomo che, dopo l’inchiesta di Trani, era ormai certificato come il più odiato da Berlusconi, avrà la necessità di spiegare con parole convincenti questa mossa. Di certo c’è che la stagione televisiva con ottimi risultati di ascolto e tantissime polemiche che era arrivata al suo culmine, è finita: Rai Tre il suo programma di approfondimento giornalistico ce l’ha, e pare francamente difficile che Rai Due voglia impelagarsi di nuovo in un’operazione del genere, visto che sarà in gravissima difficoltà per l’emorragia di ascolti. Oggi Libero titola “Belli, ciao“, riferendosi alla coppia con Santoro. Di certo da molte parti si sarà stappata una bottiglia di champagne. Non solo a destra.

20 commenti a Santoro-Rai, tutta la verità su un addio annunciato

  1. Nomenklatura

    Non ci si deve stupire se Santoro lascia, semmai ci rimaniamo un po cosi’ per la cifra. Comunque Berlusconi ha vinto come al solito anche perchè a sinistra come abbiamo visto nessuno si è stracciato le vesti per Santoro e Travaglio. Berlusconi ammazzerà fra pochi giorni la libertà di parola e di stampa come il suo amico Putin(anzi no Putin la liberta di stampa la pesta a sangue e poi gli fa firmare una confessione falsa) e la sinistra muta come si addice ad un’opposizione responsabile(e Zeus solo sa quanto verrà ritenuta responsabile questa opposizione al momento della resa dei conti che la storia fa con tutti).

    L’Italia si sa è un paese lastricato di buone intenzioni…

  2. Mi chiedo chi occuperà in futuro la poltrona di Annozero lasciata da Santoro? se Travaglio prendesse in mano le redini della situazione, non sfigurerebbe di sicuro, anzi, il programma continuerebbe a riscuotere un notevole successo!

    • Questa, se permette, è bellissima. Floris esordì “sostituendo” l’esiliato (a Strasburgo, benissimo remunerato) Santoro. Poi Santoro tornò. Ed ci trovammo sulla groppa Santoro + Floris. Due perseguitati invece di uno. E già mi girano le balle. Adesso Santoro invece di essere cacciato, se ne va lui, perché ormai dopo 25 anni della stessa sbobba ne ha le palle piene pure lui. Adesso vuol fare i docufilm. Vabbe’, “loro”, i perseguitati milionari, “possono” tutto. Cosicché nellla dittatura di Berlusconi oltre a tutto l’altro esecito di perseguitati che rompono da mane a sera, non dalla catacombe, ma dalla RAI, ce ne sarà un altro, il secondo sostituto di Santoro, dopo Floris, più Santoro in persona. Con la Dandini promossa in prima serata.

      Posso – io – scappare dall’Italia?

      • gregorj

        zamie, dice che al posto di Santoro da giovedì va Travaglio. Sei contento?

        • Ma certo, e avrebbe successo, non c’è alcun dubbio. Tanto il pubblico è sempre quello. La democrazia antifascista è una religione e se non vai a messa che democratico antifascista sei? E se è per quello anche un bel film porno avrebbe il suo bel pubblico affezionato, indefettibile.

      • Cazz… come al solito io pensavo di aver calcato la mano nel prendere per il culo i polli d’allevamento di sinistra e invece – voilà – vado sul Sole24Ore che riporta la delusione dei fans di Santoro su Facebook, di cui una signorina, tale Lucia; che così pazzamente s’esprime:

        «Ti prego non ci abbandonare per me anno zero è religione dopo tutte le battaglie che hai combattuto in nome dell’informazione…mi chiedo cosa sarà il nostro futuro»

        Capito? “per me AnnoZero è RELIGIONE.”

        Sono pazzi, completamente pazzi…

        • pietro

          Quello che Zamax non avrà mai il coraggio di ammettere e che i polli di allevamento berlusconiani ( che solo un idiota potrebbe definire di destra ) sono altrettanto ridicoli di quelli di sinistra.
          Non faccio nenche lo sforzo di fare copia-incolla delle scemenze che ho trovato in giro, ma mi basta il paragone che ha fatto tra Santoro e un bel film porno, tipico esempio dell’indifferenza dei Berlusconiani per i fatti concreti, dato che i film porno di solito fanno un misero numero di spettatori che solo i Santorini di serie B Berlusconiani come il suo amico Paragone non riescono ad eguagliare.

          • Infatti il successo dei programmi à la Santoro non dipendono dai Santoro ma dall’abbondanza della materia prima adatta fra il pubblico.

          • Mj

            Pietro, però se provi a dire a Zamazx e simil Zamaz che gli elettori di Berlusconi sono polli, e lo sono ancora di più quelli che si credono furbi come lui(*) partono subito con la lagna della ” Superiorità antropologica della sinistra”

          • pietro

            Allora Zamax dicendo “Infatti il successo dei programmi à la Santoro non dipendono dai Santoro ma dall’abbondanza della materia prima adatta fra il pubblico.” pensa di dire una cosa sensata, ma in pratica dice la stessa cosa di chi dice che Berlusconi vince le elezioni perchè c’è abbondanza di idioti nell’elettorato.
            Dato che “gli elettori” e “il pubblico” non sono insiemi distinti di persone, ma sono ESATTAMENTE le stesse persone.
            Ragiona come i luddisti paleo marxisti per cui il successo di un prodotto è frutto di un ideologia consumistica inculcata dai media e non della libera scelta dei compratori.
            Il punto è sempre lo stesso, la cultura di Destra in Italia non esiste, la gran parte dei berlusconiani sono solo lacchè, sono culturalmente e professionalmente delle chiaviche, e per questo il loro gradimento nel pubblico è insignificante e frignare come bambini sull’ OKKUPAZIONE DEI KATTIVI KOMUNISTI è penoso.
            Proprio perchè il livello medio della cultura di destra in italia è così basso, che un professionista decente come Santoro fa grandi ascolti.
            Se i vari Zamax avessero le palle di impegnarsi per migliorare la situazione dalla proprie parti invece di passare il tempo a criticare i NEMICI del CAPO, forse avrebbero qualche minima utilità, dato che una cultura di destra ESISTE, ha una propia dignità e sono proprio i politici di destra che l’hanno ghettizzata e temuta come un pericolo per l’ortodossia di partito.
            DOve domina il culto della personalità Berlusconiana e il centralismo democratico pidieliino non c’è molto spazio per l’uso del cervello.

        • arnold

          i polli di allevamento di sinistra(e alcuni sono veramente dei polli) sono forse meglio dei furbi-cretini-berluscini,pagati bene,per difendere l’allevamento di porci in cui si sentono così bene nell’ipocrito porcile a mangiare tutte le scifezze che il padrone gli propina…..Anno Zero era l’unica possibilità di essere informato,ma la guerra del porcile così detto di destra,come il pollaio così detto di sinistra,l’avevano veramente dimezzata e Santoro penso che non ne poteva proprio più.bene ha fatto se troverà il modo di poter essere più libero e informare dei FATTI questo povero paese trasformato in POLLI-MAIALI.

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  5. AnnoZero07: Michele Santoro chiude la sua operazione Goldfinger.

  6. Amadiro

    Gli scandali che Santoro ha fatto conoscerea milioni di telespettatori avrebbero costretto alle dimissioni qualsiasi governo democratico.

    Cosa cazzo avrebbe dovuto fare ancora, barricarsi dentro lo studio sparandosi l’ultima cartuccia per non cadere vivo nelle mani del nemico?

    La sua parte l’ha fatta, e quanto sia stato pericoloso per loro lo dimostrano sia le telefonate di Berlusconi che i soldi che sono stati disposti a sganciare pur di levarselo dalle palle.

    Bravo Santoro, di più non si poteva fare. Se gli italiani voteranno lo stesso per i soliti stronzi la colpa sarà soltanto la loro.

  7. elisabetta

    salve, spero che Santoro trovi altro modo per dare voce alle sue inchieste con maggior liberta’, non e’ uno stupido, sono sicura che trovera’ il sistema , non tutti in questo paese siamo a favore della dittatura mediatica del Sig. Presidente Silvio, Santoro trovera’ un via per farsi sentire ancora dall’Italia , quell’Italia che forse non conta …. gli euro, ma comprende , capisce e vive con dignita’….. voi….. ( gli altri…) guardatevi le pupe e ” pure ” i secchioni …. aspettando il grande fratello e mi raccomando contatevi gli euro che avete rubato , tanto andrete… prima o poi anche voi due metri sotto terra ….

  8. mj

    Dimenticavo

    (*) Perchè, ovviamente, da un certo punto di vista ” intellettuale” e situazionista, e controcorrente e scorrettissimo, etc, è lecito prendere in giro o irridere i successi di pubblico di Santoro , ma non si può accettare che si prenda in giro l’Unto del Signore e o suoi elettori-sostenitori. Pena l’accusa di non saper capire il poppppolo, anzi, la gènte come direbbe l’UNTO, quando cerca di darsi arie pose da signore.

  9. Pingback: doppiocieco

  10. Hellequin

    Ammetto che Santoro mi mancherà! Senza di lui in TV, la sinistra potrebbe anche vincere le prossime elezioni!!!

    Michele resta alla RAI!!! TI PREGO!!!!

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