di Luca Conforti
postato alle 10:31 del 1 Ottobre 2008 in EconomiaTorna alla home

Vendere si può, vendere si deve. Nei giorni di panico in borsa, il messaggio obbligato delle istituzioni e degli stessi operatori finanziari è di tenere i nervi saldi. Nessuna crisi è mai davvero mortale e l’economia occidentale non è a rischio estinzione. Anche l’uragano più pesante non è il diluvio universale.

(Luca Conforti è lo pseudonimo di un giornalista che lavora per uno dei più importanti quotidiani nazionali. La sua rubrica, Parco Buoi, si occuperà con cadenza settimanale di imprese, finanza e mercati, con un occhio al risparmiatore)

 

Hanno ragione, ma questo non vi esime dal prendere i vostri soldi e cercare il mattone o il materasso più vicino. Purtroppo, qualunque cosa vi venga in mente (contanti, oro, opere d’arte, francobolli), è impossibile che troviate un posto completamente all’asciutto. Parco buoi vi aiuta a capire quanto state rischiando e cosa fare.

COME USCIRE DAL TUNNEL? - Lo stop loss, cioè vendere per limitare le perdite è la tecnica basilare, e anche la meno usata, in caso di rovesci finanziari. È ormai scientificamente acquisito il fatto che gli esseri umani fanno fatica “ad abbandonare il tavolo” quando perdono. Una caratteristica che accomuna risparmiatori e giocatori d’azzardo. Per la prima categoria pesa anche il fatto che i ripetuti appelli alla calma vengono erroneamente interpretati come un invito a non vendere i propri titoli. Le vendite da panico aggravano situazioni già pericolose. Vero in assoluto, ma falso per i singoli casi. I mass media danno una visione d’insieme della crisi e alimentano l’illusione che tutti ci si trovi sulla stessa barca. In realtà nei periodi di forte discesa, gli interessi dei vari attori si disallineano molto di più che nei periodi di crescita.

RISCHIO CONTAGIO - I regolatori devono evitare che una crisi finanziaria contagi il resto dell’economia e dunque la società (esempio classico una raffica di licenziamenti porta ad un aumento dell’instabilità politica e della criminalità) e fanno le loro scelte seguendo quella priorità. Inoltre possono tollerare una quantità anche consistente di danni, perché hanno un orizzonte temporale infinito e sono in grado di spalmare le perdite su periodi lunghissimi. Ad esempio gli strascichi della crisi delle casse di risparmio degli anni 80 negli Usa si fecero sentire per circa dieci anni. Le singole banche si curano decisamente meno di questi aspetti e puntano ad evitare che la crisi di fiducia le spazzi via. Per farlo possono fondersi tra di loro, tagliare costi e personale e aspettare tempi migliori. Alla peggio, una serie controllata di fallimenti serve a dare più respiro ai sopravvissuti.

PER I PICCOLI È DURA - La prospettiva del piccolo risparmiatore è diversa per almeno tre motivi: 1) non può sopportare grandi perdite: vedere volatilizzato il 50% dei propri risparmi significa ridurre il tenore di vita della propria famiglia in maniera permanente; 2) ha orizzonti temporali ristretti, perché il patrimonio gli serve ad alcune scadenze inevitabili della vita (figli, pensione, salute etc) 3) tolta una ristretta cerchia di fortunati, l’individuo medio non è in grado di ricostituire in cinque/sei anni il risparmio perso nella parte peggiore della crisi. L’unica carta da giocare è proprio la fuga: nessuno lo obbliga a condividere il destino dei listino (a differenza delle altre due categorie). Il problema però, dicono le statistiche, è che il risparmiatore medio ha un pessimo timing. Specie sulle azioni compra ai massimi e vende ai minimi. E i messaggi che arrivano sia nei momenti di boom conclamato (“durerà per sempre”) che in quelli di crisi (“niente panico”) hanno più di una colpa.

AZIONI ARRIVEDERCI - Allora, anche se non si dovessero ripetere giorni neri come lunedì scorso, sappiate che questa depressione finanziaria è destinata a durare a lungo, almeno per tutto il 2009. Dunque un paio di consigli. Nel vostro portafoglio le azioni dovrebbero rappresentare al massimo il 20% del totale e tra queste prossima allo zero dovrebbe essere la quota di titoli finanziari. Se potete arrivare a questa composizione perdendo fino al 20% dell’investimento iniziale, il consiglio è di procedere senza remore. La perdita naturalmente va calcolata rispetto ai vostro “prezzo di carico” vale a dire a quanto avete acquistato i titoli; se presi in più tranche fate una media… esempio: (prezzo primo acquisto* quantità) + (prezzo secondo acquisto per quantità * quantità) / (quantità totale primo + secondo acquisto).

LETTURE (5,483) | COMMENTI (6)STAMPA - FALLO LEGGERE


GNetwork

La net-friendly Presidency di Obama e la net-illiteracy di Berlusconi di Blogue Pol
Il President-elect Barack Obama, 47 anni, ha trasmesso anche attraverso You Tube il suo primo weekly address, il messaggio settimanale alla nazione, d. […]

Ignorante e primigenia rappresentazione dell’istinto quale manifestazione immediata dell’Essere di Babbo Natale ormai non deve dimostrare più nulla
Pagliarulo è lì, appollaiato davanti alla sala giochi che aspetta di riscuotere, dietro di lui i tamarri. Mi circonda con la sua armatura, mi abbrac. […]

Change di (^_^)
Cosa ci fate ancora più? Tutti su BURAKU.ORG, forza! Ricordatevi di cambiare i vostri link e ricordatevi di cambiare l’indirizzo dei feed RSS. Quel. […]

La Chiamerò Michele di La Privata Repubblica
Embrioni Per Guarire Le Malattie! Uteri! Provette! Commercializzazione! Stato Vaticano e Talebano! Il Trailer ufficiale di “La Chiamerò Michele“,. […]

Son soddisfazioni di Devilmath Kingdom
Niente da fare, per la terza volta. È già...Leggi ancora | Pubblicato da Devilmath | Commenti Tags: droga nel mio olofonoro             . […]

links for 2008-11-30 di Francesco Costa
Farsi sempre riconoscere Magre figure dei diplomatici italiani il blog dei feticisti di Repubblica: Barbone sarà lei. Nota di merito per Repubblica,. […]

Stalking di L'altro blog era piu' bello
«La misericordia di Dio santamente ci perseguita. Il Signore non si rassegna a perderci».Pubblicato da Aioros | Commenti (2)            . […]

Ma quale dialogo di Last K’s Voice
Posizioni contrapposte, rimpalli di responsabilita’ per la mancanza di dialogo, impossibilita’ di trovare una visione unitaria sulle proposte. No,. […]

Boicottaggio Subliminale. di the Waxen Pith
Vid.1: Al Qaeda lancia messaggi in codice sulla distruzione dell'occidente. - Non mi ricordo di aver mai detto che le ragazze non servivano a niente,. […]

[...] di malvino

Come ti faccio i soldi di HTTP500 2.0
Da piccolo mi dicevano che per fare i soldi bisognava studiare, e poi puntare in alto. Bastava amministrare i rifiuti.

Fannulloni precari di Non Rassegnata Stampa > Videoblog Satira

Oggi makia si ascolta di makia
Teresa

28 novembre. Gli utenti di oknotizie contro il neuroblastoma di talentosprecato

L'ottimismo di Tutto e di più
Ciao a tutti,colgo l'occasione per regalarvi un po del mio ottimismo...scusate se mi permetto,ma qua...

LA SOCIAL CARD PRESENTATA ALLA STAMPA di vocidipopolo

Sette milioni di.. di PIERSILVIO
Ieri sera una grande valanga di fazzolettini kleeniax si è suicidata sui volti “rinnocerontiti” di più di 7 milioni di italiani. Ebbene si, cari. […]

Una cosa molto seria di trashopolis
Su invito di Lisa72, anche noi di Trashopolis aderiamo all'iniziativa di OKNOtizie contro il neuroblastoma, la terribile malattia che è la prima caus. […]

Aiutaci Obi Wan Kenobi sei la nostra unica speranza di Progetto Galileo
Avrete sicuramente sentito che durante la grande notte delle elezioni americane alla CNN e’ stata usata una “nuova tecnica fantascientifica” neg. […]

Calamita Pdl di NOTIZIA POLITICA
Piccoli e grandi moderati attratti dalla vincente ex Casa delle LibertàLa cosiddetta Luna di Miele del governo Berlusconi continua e ne è un segnale. […]