di Alessandro D'Amato (Gregorj)
Travaglio, Schifani, Fazio: che tristezza
Una tranquilla giornata di calcio - con l’Inter che è veramente la più forte di tutti e vincerà lo scudetto con la mano sinistra domenica, anzi fa bene a non presentarsi nemmeno a Parma e a mandare la primavera perché tanto non c’è storia - è stata invece rovinata dall’ennesima polemica sulla Rai e la politica. Con tutta una serie di cosine che fanno tristezza. Fa tristezza che Marco Travaglio, che giustamente rimane perplesso nel vedere che la seconda carica dello Stato è affidata a uno come Schifani (il quale non è che abbia un curriculum da statista, anche solo minimamente paragonabile alla gran parte dei suoi predecessori), poi si impelaghi in un inutile scazzo raccontando un episodio tratto da un libro del giornalista Lirio Abbate che raccontava i rapporti dello stesso Schifani con un personaggio poi condannato - ma 18 diconsi 18 anni dopo - per mafia. Ma proprio in virtù di tutto ciò, forse era meglio evitare terminologie del tipo “Schifani ha avuto frequentazioni con dei mafiosi“, visto che il casellario giudiziario dice invece “Schifani ha avuto frequentazioni con gente che 18 anni dopo è stata riconosciuta come mafiosa“. Così, sembra proprio andarsele a cercare.

Fa tristezza vedere che Fabio Fazio non riesca a fare altro, dopo quanto accaduto, che “chiedere scusa” il giorno dopo (mentre durante la trasmissione era tutto sorrisini e ironie). “Uno il coraggio non se lo può dare”, diceva Manzoni. Ma il senso del ridicolo nemmeno? Fa tristezza anche che Paolo Ruffini “si dissoci” da una trasmissione che firma in quanto direttore di rete: la figuraccia rimediata con la “censura preventiva” alla Guzzanti all’epoca di Raiot, evidentemente, non gli ha insegnato nulla. E che la Finocchiaro, dopo il clamoroso successo alle elezioni siciliane, riemerga dal profondo per chiedere “contraddittorio”. Contraddittorio di cosa? Doveva esserci chi? Uno con la lupara? Fa tristezza che Gasparri e soci approfittino della questione per inzupparci il biscotto - ma c’era da aspettarselo - per chiedere le dimissioni di Cappon e che ci sia chi dice “Ora Travaglio si scordi il video“.
Sulla questione c’è altro di importante da dire? No, soltanto che Adinolfi, il quale ha sempre considerato Travaglio una delle fecce della terra, ha approfittato dell’occasione per dare addosso al Pd, perché è convinto che grazie alla mossa di mettersi il cappottino di astrakan il 15 di agosto per farsi notare riuscirà a diventare in breve tempo leader del Partito Democratico, scacciando quei vecchiacci di D’Alema e Veltroni. Di sicuro anche questa, come tutte le geniali mosse degli ultimi 15 anni della sua vita, andrà a segno. Lui non fa tristezza: fa ridere.
Ma andiamo alle cose belle: la rubrica di Alberoni sul Corriere: “I giovani di entrambi i sessi sono sempre stati creativi, irrequieti, ribelli, perché è loro compito cambiare, creare il nuovo. I giovani maschi, in particolare, sono sempre stati violenti, si sono sempre divertiti a lottare fra di loro e a formare bande. Le ragazze hanno sempre dato più importanza alla bellezza e all’amore. [...] La nostra società democratica e pacifica fa più fatica perché si è verificata una frattura molto forte fra generazioni. A 11, 12 anni i ragazzi e le ragazze entrano in quella che ho chiamato l’internazionale giovanile, una società a se stante, con proprie mode, propri modelli, propri idoli, con un sistema di comunicazione — email, blog su Internet, sms con un linguaggio in codice — da cui gli adulti sono esclusi“.
Da notare la sobria titolazione de Il Giornale di oggi: “Quei rom ladri di bambini“. Il quotidiano racconta la vicenda di una zingara che ha tentato di rapire
una bambina a Napoli, è stata fermata dai genitori della piccola e ha rischiato il linciaggio popolare. Una vicenda che gli fa orrore come il cacio sui maccheroni. Sul Sole 24 Ore un’inchiesta sul federalismo fiscale: “Una partita da 90 miliardi“, dice il quotidiano della Confindustria, che parla del modello lombardo. Su Noisefromamerika si parla degli effetti della detassazione fiscale degli straordinari: tra le altre cose, si dice che “ci sarebbe un incentivo mostruoso per le imprese a non assumere persone a part-time o a non assumere chi non accetta o non può fare ore straordinarie (magari per impegni famigliari). Questi incentivi non avrebbero motivazione economica alcuna, distorcerebbero senza ragione l’allocazione delle risorse, e sarebbero con ogni probabilità nocivi.”
Intanto Roberto Calderoli, ministro per la Semplificazione normativa, in un’intervista al Giornale spiega perché ha fatto le sue scuse alla Libia ‘Ci sono dei momenti in cui e’ giusto che prevalga la ragion di Stato’. ‘Le provvigioni di gas e petrolio che arrivano dalla Libia sono circa il 30% del nostro fabbisogno. Nel caso in cui l’Italia le avesse dovute ricercare sul mercato libero saremmo andati incontro a un deciso incremento del prezzo della benzina’. Ora, a parte che tra Calderoli e Gheddafi io sto di sicuro con chi tra i due non ha collaborato, coperto e finanziato il terrorismo, dire cosine di questo genere non contribuisce ad esacerbare un po’ gli animi?
Severgnini è sempre un passo avanti a tutti: mentre a Beirut c’è l’inferno, ci racconta che lui ha vissuto a Pizza Italians l’attuale momento dell’Inter: “due ore tra cantanti maronite, streaming cinese, sfilate in Dubai, inviati arabi con l’elmetto, prevedibili partite inglesi, siti russi, quiz sunniti, tifoni birmani, sparatorie tra drusi e sciiti, infidi blog pieni di vane promesse. Il tutto per riuscire a vedere, in una stanza d’albergo di Beirut, Inter-Siena. [...] Che dire, seduto in questo Starbucks di Place Sassine?“. Già, che dire?
In chiusura, ricordiamo a ognuno l’esistenza di GiornaNetwork (grazie a tutti quelli che ci hanno scritto: vi stiamo vagliando e aggiungendo il più rapidamente possibile) e la possibilità di scriverci per segnalarci notizie o farci qualche domanda: oggi c’è una lettera divertentissima da leggere.
(le vignette che vedete qui ospitate - vengono dall’archivio di Cuore, settimanale di resistenza umana, messo on line dai benemeriti di Unamanolavalaltra). Grazie di esistere. E, pensate, sono state realizzate 17 anni fa. Come (NON) cambia il mondo, eh?)










Fazio non mi ha mai entusiasmato. Ma ieri sera mi ha fatto davvero tanta tristezza. Quasi quanto Schifani Presidente del Senato
Mah.
Un sorriso diretto-direttore
C.
Travaglio, Schifani, Fazio: che tristezza : Giornalettismo…
Una tranquilla giornata di calcio - con l’Inter che è veramente la più forte di tutti e vincerà lo scudetto con la mano sinistra domenica, anzi fa bene a non presentarsi nemmeno a Parma e a mandare la primavera perché tanto non c’è storia - è …
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Seguo spesso la trasmmisione di Fazio e riengo il suo programma molto valido(uno dei pochi che riesco ancora a guardare !!). Concordo però pienamente con il giudizio sull’intervista a Travaglio.
che quella di ieri è un pò esagerata come intervista siamo tutti d’accordo penso…ma perchè(tralasciando l’intervista di ieri) non si va mai ad indagare se ciò che dice di berlusconi e tanti altri è vero oppure no?…
ieri forse per la prima volta Travaglio ha fatto una magra figura ma è mille volte meglio lui di un certo scandaloso e vergognoso Filippo Facci…lui si che è vomitevole…
NEL CALCIO SI USA LA FRASE: FALLO DI FRUSTRAZIONE, QUANDO,CIOE’, UN GIOCATORE STA IRRIMEDIABILMENTE PERDENDO LA PARTITA E QUINDI NON GLI RIMANE CHE “RIFARSI” SULLE GAMBE DEGLI AVVERSARI. COSI’ QUEL POVERINO DI TRAVAGLIO: E’ TANTO LIVIDO DI RABBIA PER LE BATOSTE (IRRIMEDIABILI) PRESE CHE MENA CALCI E PUGNI AL PRIMO CHE GLI CAPITA SENZA RENDERSI CONTO DI CHE PENA FACCIA. AUGURI!
Nel calcio si parla di fallo di frustrazione quando un giocatore sta perdendo irrimediabilmente l’incontro ed allora (non sapendo pu’ che fare) mena calci alle gambe degli avversari; cosi’ il nostro Travaglia: dopo le batoste (irrimediabili) prese dai suoi compari e non sapendo piu’ a che appiglarsi mena botte a chi capita. Poverino. Auguri!. In quanto alla figura di “statista, che dovremmo dire di Marini?: quello si’che,considerato il suo grande ed onorevole passato da sindacalista, puo’ definire un “grande statista”. Incredibile!
non capisco perche’ sia stato cancellato il mio commento. Non fa comodo alla rubrica?
guarda, ce ne sono tre di commenti tuoi. Fai tu.
Ciao e complimenti per il Blog e quello che ci scrivi.
Travaglio ci ha regalato una vera perla di oratoria e di verità. Vorrei vedere sempre questo tipo di TV.
Non altrettanto ’storica’ è stata la puntata di Matrix del 6 maggio, maldestro esempio di disinformazione.
E’ stata scritta una lettera aperta a Mentana, a nome di qualche centinaio di ‘attivisti’ della lista civica nazionale “Per il Bene Comune”, per chiedere pubblicamente risposta circa alcune ’stranezze’ di quella trasmissione.
L’intento è quella di pubblicarla sui maggiori blog, in modo da renderla visibile al maggior numero di persone, il tutto nei modi pacati e di buon senso che contraddistinguono l’intero movimento.
Invito tutti a prenderne visione a questo indirizzo:
http://latavernadiatlante.blog.....edire.html
Ed invito te, se naturalmente ne condivide i contenuti, a pubblicarla su questo blog.
Fazio… posso dirti vaffa? Vaffa, vaffa, vaffa!!!
Non capisco perchè dopo un solo minuto avete cancellato il mio “VAFFA!! a Fazio”. E’ forse perchè il mio Vaffa è considerato dal pensiero conforme un’offesa? Forse che certe scuse così fatte da Fazio non sono offese ai telspettatori? Perchè? Se mi assicurate che non cancellerete la mia spiegazione ve lo scrivo il perchè, ho però la convinzione che il conformismo che vi domina non vi permetterà un’azione libera di coraggio. Comuunque voi mi avete tagliato io vi ho risposto, comunque perchè sono civile e democratico saluti e gazie.
il tuo “vaffa” è lì nei commenti (prima di questo che hai appena lasciato), e non è stato cancellato.
Bel post Greg, devo dire che al di là della nomina, che può suscitare dubbi come hai scritto, più per le doti politiche di Schifani, che per altro, mi chiedo se qualcuno dei tuoi commentatori, abbia letto ciò che hai scritto su Travaglio… mi sembrano tanti piccoli Fazio (non tutti…)

Sull’inter… era una battuta la tua vero?
Io ho scritto oggi uno Scoop sull’inter
fabio, qui di Travaglio sia Corrini che Ricchiuti ne han dette (e a ragione) di cotte e di crude. Io personalmente lo ritengo un ottimo giornalista (credo di aver letto quasi tutti i suoi libri) e un pessimo agit-prop. Sta a lui decidere quello che vuole fare nella vita.
Sull’Inter, no. Ha già vinto lo scudetto. Rilassatevi, e si rilassino anche loro. Anzi, comincerei già a stampare le magliette con la 16esima coccarda, tanto non c’è storia
Non fidarti,Fabio: il malefico direttore dice quelle cose sull’Inter per scaramanzia!:-)
Riguardo a Fabio “don Abbondio” Fazio, era divertente e paradossale vedere la sua faccia terrorizzata che si dissociava da tutto (da tutto, eh!) mentre il pubblico applaudiva convinto ogni uscita del gongolante Travaglio mettendo ancora di più in difficoltà il pavido conduttore.
“…tratto da un libro del giornalista Lirio Abbate che raccontava i rapporti dello stesso Schifani con un personaggio poi condannato - ma 18 diconsi 18 anni dopo - per mafia.”
Sono andato a cercare maggiori info ma son tutte travagliesche e non ci si capisce nulla.
Posso prendere per buona la tua semplificazione Greg, e mettere tranquillamente Travaglio nel mio personale calderone dei pallisti?
Inoltre, come tifoso del Parma, sono improvvisamente diventato fiduciosissimo nella salvezza, dopo tot mesi di rassegnazione.
Ci son troppi ricorsi storici in ballo, l’Inter e’ spacciata.
Per farmi perdonare della mancata poltrona a te nel mio governo penombra di blogger Greg, ho citato il tuo post nella mia ultima fatica( quindi molto breve;)
Gateo, non ci provare se non vuoi finire negli annali in guisa di compare del Gatto Adinolfi:-)
rispondo al Sig.Carletto che i suoi commenti non sono stati tolti ( purtroppo ) e che gli faccio tanti auguri….. e leggendo quello che ha scritto capisco sempre di piu’ perche’ abbia vinto lo psiconano…del resto ogni popolo ha il governo che si merita…..
Cosa c’entra adesso Adinolfi?
E’ romanista?
E poi l’Inter ci deve i 3 punti RUBATI all’andata, poche balle!
travaglio è un giornalista libero che racconta fatti! e lo farà sempre a prescindere dal potere di turno! la figura penosa l’ha fatta fazio, sembrava un coniglio tutto tremante!
ma oerchè ci si scandalizza tanto di giornalisti che raccontano i fatti, cioè fanno il loro mestiere e non invece dei vari vespa,fede e mentana?? viviamo proprio in un paese al contrario!!!
Travaglio è uno pagato per scrivere quello che l’editore di riferimento permette che scriva.
E paga perchè lo scriva.
A proposito di giovanilismi, era azzeccata quella della Primavera, solo che ci sarà quella del Parma.
Cuper è saltato per paura di un altro Cinque Maggio, al suo posto un bel tocco di Manzo.
che schifo, ricchiuti, ’sta cosa del Parma. in altri tempi si sarebbe attivato l’ufficio inchieste
” …tratto da un libro del giornalista Lirio Abbate che raccontava i rapporti dello stesso Schifani con un personaggio poi condannato - ma 18 diconsi 18 anni dopo - per mafia”
HO letto che la questione viene citata nel libro I Complici, da pag.70.
Non sono ” conoscenze”, si tratta di rapporti di affari, visto che si dice che Schifani ha formato delle società con quelle persone.
La motivazione ufficiale è che Cuper era troppo nervoso.
I Ghirardi sono di Brescia, gente di provincia ricca di sghei lucrati come li fanno a Brescia. Sfruttando i numerosissimi negher e strozzando i fornitori con pagamenti per contanti a metà prezzo, tutta roba perfettamente legale tra l’altro.
Gente che mangia pane e Inter a colazione.
D’altronde Ghirardi junior ha col Parma lo stesso rapporto che hanno i Moratti con l’Inter : un giocattolino dove probabilmente ammortizzare fiscalmente le perdite dell’intrapresa.
Un allenatore anzichè comperare un trattore.
Che scenda in serie B, non credo freghi qualcosa a qualcuno ma punterei sui calciatori e il loro orgoglio.
Ieri Poborsky, domani chissà Couto.
Io invece sapevo che mi avevano esonerato per una forma di scaramanzia, perchè si sa, quando esoneri l’allenatore la partita di dopo la vinci sempre.
Straordinari detassati? Il lavoro è dovuto. Lo stipendio si paga a parte.
Speriamo che Schifani denunci veramente Travaglio
Speriamo che Schifani denunci veramente Travaglio
Attendiamo tutti serenamente che il presidente del Senato Renato Schifani denunci il giornalista Marco Travaglio per aver affermato, durante la trasmissione televisiva “Che tempo che fa” che lo Schifani era membro della Sicula Brokers, che aveva come soci alcuni esponenti mafiosi.
L’inchiesta giudiziaria accerterà che i soci di Schifani nella Sicula Brokers erano:
1) Giuseppe Lombardo, amministratore di alcune società dei cugini Nino ed Ignazio Salvo, condannati per reati mafiosi
2) Benny D’Agostino, che ammise di essere amico del boss Michele Greco, detto il Papa.
3) Nino Mandalà, capo del mandamento di Villabate e risultato in seguito uno dei principali favoreggiatori della latitanza di Bernardo Provenzano.
Qualcuno fermi Ricchiuti ogni volta che parla dell’Inter..
E’ assatanato, se deve rifa de Moggi massacrato..
Inventa complotti dappertutto..
O Ricchiu, ma se tutti stanno a dì il contrario zio..
Un campionato dove il Siena pareggia a Milano contro l’Inter che si sta giocando lo scudetto e il Napoli demotivato batte il Milan che sta giocandosi la Champions si che è un campionato regolare..
Mica come quelli che vinceva la Juventus de Moggi..
Daje a zio su..
Falla finita che te stai a rende ridcolo..
Bisogna spiegaje tutto a sti regazzini..
Il caso Schifani-Travaglio..
L’Inter..
Che pazienza che ce vo..
Allora andiamo..
L’Inter vince lo scudetto all’ultima giornata, dopo un campionato combattuto e regolare.
Vieppiù combattuto e vieppiù regolare perchè conquistato all’ultima giornata dopo partite caratterizzate da altotasso di sportività ed agonismo, in cui squadre come il Napoli ed il Siena, demotivate, tolgono punti a Milan ed Inter, che si giocano Champions e scudetto..
Poi st’estate pensamo a Moggi, Giraudo e Capello..
E po esse pure che ce scappa qualche penalizzazione antiJuve con conseguente esclusione dalla Champions..
LA REGOLA, LA LEGGE E’ LA COSA IMPORTANTE, QUELLA DA TUTELARE A TUTTI I COSTI.
POI VINCE IL MIGLIORE.
CIOE’ L’INTER.
Da quando gli interisti stanno in testa alla classifica, son diventati la pro-loco della Serie A.
“Il campionato più regolare del mondo, venite a riposarvi in Italia”.
Adesso diranno pure che le rimonte ed i sorpassi all’ultima giornata le hanno inventate loro, sacrificandosi per noi tutti.
Io a Perugia o il 5 Maggio non ho pensato di aver dimostrato la regolarità del campionato.
I COMMENTI DEI GIORNALI DI LUNEDI’ 19 MAGGIO 2008
L’ Inter vince il terzo titolo tricolore consecutivo al termine di una stagione regolare e combattuta
Una stagione vieppiù regolare e vieppiù combattuta perchè caratterizzata, nel finale, da risultati venuti al termine di partite in cui anche le squadre demotivate, mosse da forte furia agonistica e possente sportività, hanno fermato squadre proiettate verso lo scudetto e la qualificazione alla Champions League.
Finalmente in Italia un torneo regolare, in cui ogni squadra gioca fino alla fine mossa soltanto da profondo pathos agonistico e indubbia ed indiscutibile sportività.
Tornei regolari e combattuti, al termine dei quali la più forte vince, come testimoniato dal terzo titolo consecutivo conquistato dalla società nerazzurra, obiettivo raggiunto soltanto una volta nel dopoguerra.
Un segnale di svolta dopo gli scandali di Calciopoli e l’era Moggi.
Poi in estate, con calma, provvederemo a Moggi, Giraudo e Capello..
E magari ci scappa pure una penalizzazione anti-Juve con conmseguente esclusione dalla Champions League.
Ho pensato solo a festeggiare o imprecare.
Domenica invece nel tè danzante a Villa Moratti sarà tutto un “Abbiam vinto dimostrando che le regole esistono”, “Cevtezza della pena, mia cava”, tra un pasticcino e l’altro.
Dico, un urletto fine a se stesso senza bigliettino Perugina allegato lo sapete ancora fare o avete ancora la scopa infilata nel culo ?
Non abbiate paura di sembrare quello che siete.
RICCHIU’ LA VERITA’ E’ CHE TU NUN CE STAI A CAPI’ UN CAZZO !! MA DA MO’ !!
(citazione dal film FERIE D’AGOSTO - 1995.
Trattasi di frase rivolta dal personaggio interpretato da Ennio Fantastichini, un commerciante romano, al personaggio interpretato da Silvio Orlando, un intellettuale de sinistra)
Mò te spiego la differenza tra te e me Ricchiu..
Voi intellettuali della Magna Grecia siete accidiosi, e state davanti al baretto a usa il cervello pe spiega la realtà dopo che le che cose sonp accadute.
Noi lo usamo per fare programmi e per poi agire allo scopo di far accadere le cose.
Si, è la citazione preferita d Adinolfi che hai fatto tua.
Le piccole che rubano punti alle grandi ?
Ahahahahaha, sai quanti biscotti pure quest’anno, Catania-Napoli l’hai vista ?
Lascia perdere regole, educazione, la coscienza è una astrazione che serve a scrivere libri, lo sport è una guerra sporca e non deve servire ad educare proprio nessuno.
Si, la realtà appunto, guardati qualche partita ogni tanto, renditi conto che se hai perso in passato è perchè eri un brocco, non una vittima degli oscuri poteri, e ricordati del ritorno del sempre uguale invece di fare i record della mutua con gli scudetti a tavolino.
Giamba ti prego.
Ancora col tuo accanimeto terapeutico.
Ho già analizzato esaustivamente il caso Ricchiuti.
Trattasi di caso incurabile di INTELLETTUALE DELLA MAGNA GRECIA DELIRANS.
E’ inutile che cerchi di strapparlo al suo delirio.
E’ il suo modo di evadere da una realtà sgradevole.
Il caso Moggi ha costituito per lui un trauma violento e definitivo.
Ha preferito rifugiarsi in spiegazioni alternative e deliranti degli eventi accaduti, in cui peraltro ristagna ancora, invece di elaborare il lutto.
L’esito inevitabile è la psicosi.
Lo so prof..
Ma sa com’è..
Ho una possente ed irriducibile vocazione pedagogica, che mi porta a spiegare, a far capire, a dare consapevolezza.
Ma cosa vuoi portare consapevolezza ad uno psicotico?
Il cervello dello psicotico agisce solo ed esclusivamente per creare illusioni allo scopo di non vedere la realtà.
Qualunque richiamo alla realtà, anche la più evidente, sarà da lui aggirato con sempre più complicate teorie ed illusioni sul reale.
Un po’ come spiegare Gresko con la cattiveria altrui.
Quindi lei pensa che cercando di ricondurlo alla realtà potrei fargli più male che bene?
Ma tornare alla realtà non è l’unica strada possibile per riconnettersi con la vita?
Ma certo che riconnettere un individuo alla realtà è l’unica strada possibile per riconnetterlo con la sua vita.
Ma ci sono delle vite definitivamente ed irrevocabilmente disperate, in cui l’evasione dalla realtà stessa è l’unico modo per evitare il dlore di una riconnessioen ad una vita reale che non esiste più o che è disperata.
In effetti ho negato più volte che nega l’evidenza..
Prendiamo il caso Moggi per esempio..
Lui nega tutto..
Nega quello che decine di testimoni affermano..
Che decine di intercettazioni telefoniche confermano..
Lei crede che alla radice ci sia un’incapacità di gestire l’elaborazione del loutto della fine ingloriosa della Juventus moggiana?
Si, probabilmente la Juventus si Moggi, di cui era tifoso, era per lui l’ultima spiaggia a cui attaccarsi per riscattare una vita disperata.
Vita disperata che peraltro deriva dalla sua incapacità di gestre la realtà della sua vita, preso com’è dai suoi fantasmi mentali, che per lui sono la realtà.
Quando gli è crollata anche quella il suo cervello non ha più retto.
Incapace di elaborare anche quel lutto, l’ennesimo delal sua vita, il paziente ha deciso di stacarsi definitivamente dalla realtà.
Quindi per lei l’approccio migliore al paziente è il classico “dargli sempre ragione”, come si fa cogli piscotici irreversibili ?
Decine di testimoni ?
Questa è bella.
Saranno i Morselli della fame.
Si Giamba si.
Ma non fare come al solito, che prima mi dici di aver capito, e poi, preso come al solito dalla tua soliodarietà umana col paziente, ricomicni a farlo soffrire inutilmente proponendogli una riconnessione con al realtà per lui impossibile
No no..
Ho capito che così lo faccio anche soffrire..
Mi rendo conto..
Guardi adesso per esempio..
Sta delirando di “morselli della fame”..
Che vorrà dì ? De che starà a parla?
Lo sa solo lui..
Ma non è importante sapere cosa dice..
Sono vaneggiamenti di uno psicotico..
Qualunque cosa dica è soltanto il parto di un cervello che cerca sempre nuove strade per evadere dalla realtà..
Ed a cui è inutile proporre una riconnessione con la realtà, di cui èè incapace, proprio a seguito della situazione disperata in cui la sua vita è ormai definitivamente immersa.
Facciamo i didattici una tantum :
l’affermazione “decine di testimoni” del tutto priva di fondamento è una allucinazione causata dai morsi-Morselli della fame.
No dico, spiegassi tutto quello che scrivo sarei la raga più popolare del liceo.
Meglio evitare.
Quindi il mio errore sta nel pormi verso di lui come se fosse una persona sana di mente..
O che ha la possibilità di guarire e tornare sana di mente..
Mentre invece la sua sindrome psicotica è irreversibile.