Amici elettori, forse pensate che per noi deputati sia un momento di poco lavoro, finché non si vota la fiducia al governo. Vi sbagliate. E di grosso. Giornate intense, queste. Tanto per farvi capire: stamattina presto, alle 11, ho il barbiere. Alle 15 la lampada. Alle 17 viene l’antiquario per cambiare gli arredi del mio ufficio. Poi di corsa in albergo a rinfrescarmi, ché stasera c’è la cena con le ragazze del gruppo parlamentare in un costoso ristorante fuori Roma. Mamma mia, che roba. Ho cominciato da meno di un mese e son già stanco.























si dice popolarmente che …gira gira, ‘o turz d’ ‘o cucuzziello (zucchino), finisce sempre in culo all’ ortolano
—poplo poplo,,,,,,,,,che volgaritè
Esimio Onorevole,
e il nostro camparino delle sette?
Cav. Eustachio Tromba
Caro Brancaleone, mi spiace ma non frequento ortolani: io se devo mangiare vado al ristorante della Camera o a quello del Cavalieri Hilton di via Cadlolo.
Caro cavaliere Tomba, per il nostro camparino in piazza Navona ho un buco a mezzogiorno e mezzo, come al solito offro io con l’american express intestata al partito.