Esclusivo (e non potrebbe essere altrimenti): pubblichiamo – tanto tra poco non si potrà più – la trascrizione di un’intercettazione tra interni alla redazione di Giornalettismo. I nomi sono oscurati per la privacy.
me: perché non ti è venuto in mente di scrivere che Berlusconi non doveva fare quella comunione al funerale di Vianello? Sei tu la cattocosa del gruppo
XXX: che mi doveva venire in mente? in realtà è una cazzata. a me la comunione l’hanno sempre data se assicuravo che non avevo relazioni; il divorzio non è una discriminante di per sé
me: uff, ti doveva venire in mente. Questo è il tuo campo: l’indignazione cattocosa
XXX: ma se non è vero
me: ma COME, me lo hai fatto scrivere domenica e non è vero?
XXX: non perchè è divorziato non doveva fare la comunione, ma perchè non nasconde di avere relazioni; è una cosa diversa: lì c’è scritta una cosa sbagliata, e infatti è stata l’unica difesa della cei. Teoricamente se si è confessato e ha detto che adesso vive in castità, aveva diritto alla comunione
me: quindi Berlusconi si è confessato!
AAH!
dove?
quando?
perché
e soprattutto: PERCHE’ TRAVAGLIO NON DICE NIENTE? EH?
XXX: ma è un’ipotesi cretino
me: c’entrerà mica il SIGn0R4GGI0?

