Adesso anche le pulci parlano. “Non mi piace la retorica della mafia. I risultati che l’intero governo, le forze polizia, la magistratura hanno ottenuto contro la mafia sono straordinari“. Il ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta , l’unico esponente del Popolo delle Libertà che ha perso alle elezioni regionali (risultando clamorosamente sconfitto a Venezia mentre il partito ha vinto in tutta Italia), ha risposto così ai microfoni di Rtl dove gli chiedevano un commento sulle recenti polemiche tra il premier Silvio Berlusconi e il giornalista Roberto Saviano. “I risultati contro la mafia ci sono, e’ una storia di successo e di questo si sa poco. I giornalisti dovrebbero raccontarlo di piu’“.
Brunetta ha anche detto di non aver letto Gomorra: “Mi approvvigiono di informazioni senza divismi ma con il lavoro fatto giorno per giorno”. L’odio per i divismi e per chi fa chiacchiere di fronte a chi fa i fatti è sinceramente una novità, per quello che finora è stato nettamente il ministro più inutilmente chiacchierone del governo Berlusconi. Ricordiamo infatti, in ordine sparso, la scomparsa del ddl anticorruzione, del quale aveva tessuto le lodi, le infinite polemiche sui bamboccioni, i tremila euro al mese di pensione dall’università ottenuti senza avere insegnato negli ultimi anni, la scomparsa delle norme sugli sprechi nei suoi progetti di legge, e le centinaia di proposte cadute nel vuoto dopo un titolo di giornale, che ne fanno un ministro troppo buffo(ne) per essere degno. E per fortuna che Brunetta odia i divismi.




Mi sembra occorra una precisazione:
Il nano Brunetta non è l’unico ad aver perso le elezioni, anche l’ex ministro Castelli (mago delle marmitte) è stato trombato al suo paese… alla faccia del radicamento!
A me è capitato di leggere un’opinione (legittima, per carità) non dissimile da quella di Brunetta di un vostro collaboratore (Ricchiuti) che ultimamente non leggo nemmeno più.
berlusconi impazza, perchè esterna in sedi istituzionali o”para” tali, opinioni legittime ma che dovrebbero trovare altra sede.bersani non è meglio, invece di fare opposizione sulle questioni serie “come 40 milioni di italiani possono arrivare a fine mese” rimbecca berlusconi sulle stupidità letterarie, televisive e cinematografiche. saviano non ha detto niente di nuovo che non fosse già cronaca,e, dobbiamo pagargli anche la scorta! la televisione realizza i serial per obnubilare le menti, il cinema da quello americano (vedi il padrino) ricava nilioni e crea il mito del grand’uomo.
Forse sarebbe veramente buona cosa recitare meno di mafia e camorra e creare i presupposti politici, economici ed etici per sconfiggere questi stati paralleli
perche’, tu sapevi nel dettaglio quello che ha raccontato Saviano ? sapevi che un paesino del casertano ha investito milioni di euro all’estero, cosa che nessuna delle nostre Industrie riesce a fare ?
se lo sapevi, dimmi che giornali italiani leggi
Come sempre spunta fuori la favola del “i successi del governo nella lotta alla mafia”. Il governo non ha praticamente nessun ruolo nella lotta alla mafia poiche le indagini, gli arresti e i processi vengono portati avanti da forze dell’ordine e dalla magistratura. Il massimo che puo’ fare il governo e che anzi dovrebbe fare è dare soldi agli investigatori e tenersi fuori dai co… per non intralciarne il lavoro, invece accade il contrario.
mezzo metro .
….nessuno tocchi Saviano!!!! E’ uno dei pochi che denuncia, fà nomi cognomi. Anche Brunetta insieme al suo amico psiconano dovrebbe collegare il cervello prima di parlare.