17 aprile 2010
Dopo il presente natalizio che il presidente della Camera inviò al direttore del Giornale, ecco un nuovo episodio della saga tra i due: Vittorio restituisce a Gianfranco il flacone.
L’antefatto è noto. Per Natale, Gianfranco Fini spedisce a Vittorio Feltri un flacone di valium insieme a un biglietto di auguri di festività «serene, senza ossessioni e allucinazioni». È solo una delle tappe dello ‘scontrò che il presidente della Camera e il direttore del Giornale ingaggiano da mesi.
ANCHE SE NON E’ NATALE - Un gesto che Feltri accoglie con fair play e con un pizzico di malizia: «Ricambiare il gentile omaggio, gli regalerò del vino bianco perchè il rosso gli fa male, gli annebbia le idee come abbiamo già potuto constatare».Oggi, un nuovo capitolo del botta e risposta. Nel suo editoriale, nel quale il direttore del Giornale parla di «retromarcia» di Fini nei confronti di Silvio Berlusconi, Feltri annuncia che «abbiamo rispedito al presidente della Camera la boccetta di valium che egli ci donò spiritosamente a Natale affinchè fossimo più sereni. Ne ha più bisogno lui», scrive Feltri.



Io questi del PdL proprio non li capisco.
Fini ha semplicemente detto che non vuole che il PdL sembri a rimorchio della Lega, e che l’agenda e il timone dell’alleanza la tenga il PdL.
Dov’é il problema?