Statistiche mondiali – Fase Finale!
14/04/2010 - Il calcio non è solo numeri, ma a volte questi risultano interessanti da leggere. Come antipasto alla prossima Coppa del Mondo diamo un’occhiata alle più curiose statistiche relative alle fasi finali. - 75 le nazionali che qualificatesi almeno una volta
Il calcio non è solo numeri, ma a volte questi risultano interessanti da leggere. Come antipasto alla prossima Coppa del Mondo diamo un’occhiata alle più curiose statistiche relative alle fasi finali.
- 75 le nazionali che qualificatesi almeno una volta alle 18 fasi finali della storia, in cui si sono disputate 708 gare, con 551 vittorie, 15
7 pareggi e 2.063 reti segnate.
- 51 le gare prolungatesi ai supplementari, duranti i quali si sono segnate 54 reti “perdendo” 25 pareggi. Primatista l’Italia, 11 volte oltre il 90’: in 5 è arrivata la vittoria e solo in 1 la sconfitta. Nei 4 casi in cui al 120’ è rimasto il pari, per 3 volte si è andati rigori (1 vittoria) ed in 1 alla ripetizione della gara (poi vinta sulla Spagna).
- Brasile e Germania hanno disputato 92 gare, incrociandosi solo 1 volta (finale 2002); ma gli europei hanno giocato più minuti, grazie a 3 gare (9-6) in più andate ai supplementari.
- Il Brasile è a buon titolo la miglior formazione delle fasi finali: ha la miglior percentuale di vittorie (69,6%), di sconfitte (15,2%), di punti conquistati (77,1%), oltre ai migliori differenza reti media (+1,24) e quoziente reti (2,39).
- Contando i risultati al 90’, il Senegal è ancora imbattuto (in 5 gare) avendo perso solo contro la Turchia ma al golden goal.
- 19 le squadre che devono ancora vincere una gara: peggio di tutte Bolivia ed El Salvador, ancora a quota 0 in 6 tentativi.
- 12 le squadre che hanno sempre perso: ancora una volta l’El Salvador è peggio di tutte, col maggior numero di gare giocate senza raccogliere punti.
- Il miglior attacco è quello ungherese capace di segnare 2,69 reti a gara. Non per niente i magiari vantano 2 delle 3 vittorie col più largo margine: 9-0 alla Corea nel 1954 e 10-1 all’El Salvador nel 1982 (completa il 9-0 di Iugoslavia-Zaire del 1974). 6 le nazionali ancora a secco.
- Abbastanza curiose le migliori difese: primatista l’Angola con 0,67 reti subite a gara, seguita dall’Irlanda (0,73) e dal Galles (0,80). L’Italia è 7ª (0,86); in generale solo 9 nazionali hanno subito meno di una rete a gara.
- L’Indonesia è la groviera delle fasi finali, a causa dello 0-6 subito nell’unica gara fin qui disputata (come Indie Olandesi). Seguono Haiti e Congo Democratico (ex Zaire) con 4,67 perforazioni a gara.
- Il Brasile vanta la miglior striscia di vittorie consecutive (11) fra il 2002 ed il 2006, che gli è valsa un titolo: tutte le affermazioni sono fra l’altro arrivate entro il 90’.
- Dall’altra parte, il Messico ha perso per 9 gare di fila, dall’esordio e fino all’1-1 col Galles del 1958, con rete di Belmonte all’89’.
- Il Brasile ha anche la miglior serie positiva, con 13 gare senza sconfitte (solo 2 pari), raggiunta nelle due vittoriose campagne di Svezia 1958 e Cile 1962, ed interrottasi nella seconda gara di Inghilterra 1966. Tuttavia, contando solo i risultati al 90’, è la Germania a vantare la striscia migliore con 14 gare, iniziata dal 5-0 alla Svizzera nel 1966 ed interrotta dallo 0-1 colla Germania Est nel 1974. In tale intervallo fu sconfitta due volte, ma sempre ai supplementari, dall’Inghilterra (finale 1966) e dall’Italia (semifinale 1970).
- La Bulgaria ha dovuto pazientare 17 gare prima di vedere la vittoria, ovvero dal suo esordio fino al secco 4-0 alla Grecia ad USA 94.
- Se il Belgio ha pareggiato per 5 volte di fila (1998-2002), la Germania ha infilato 17 gare o vincendo o perdendo (1962-1974), anche se in 3 casi si è servita dei supplementari per dirimere la parità. Al 90’ la serie più lunga è del Portogallo, che ha conosciuto la sua prima (ed unica) divisione della posta nei quarti di finale del 2006 coll’Inghilterra.
- Germania e Brasile sono an
date a segno per 18 volte di fila. I tedeschi fecero 58 reti prima di impattare 0-0 coll’Italia nel 1962, i brasiliani solo 53 poi fermatisi anch’essi per 0-0 coll’Inghilterra nel 1958.
- Viceversa, la Svizzera ha subito reti per 22 gare di fila, le sue prime gare fra l’altro, riuscendo per la prima volta a mantenere imbattuta la propria porta contro la Francia nello 0-0 del 2006. Fra l’altro in quel torneo non subì reti, diventando la prima nazionale a terminare una fase finale colla porta immacolata (battuta ai rigori dall’Ucraina).
- Gli Azzurri non hanno subito reti per 5 gare consecutive, le prime di Italia ’90: in semifinale Caniggia interruppe la serie. Al contrario, la Bolivia è rimasta a secco per 5 gare, andando a segno solo alla sua sesta (ed ultima) gara grazie ad un’autorete dello spagnolo Voro.
- Singolari le vicende dei pareggi col maggior numero di reti. Primato che spetta al 4-4 di Inghilterra-Belgio del 1954. Tuttavia, pur essendo una gara di girone, per la particolare formula dell’epoca, tale risultato fu conseguito dopo i supplementari, dato che al 90’ si era fermi sul 3-3. Senza i prolungamenti è sempre un 4-4 il pareggio record, raggiunto da Brasile-Polonia del 1938, gara ad eliminazione diretta e quindi prolungatasi ai supplementari fino al 6-5 finale per i sudamericani.













Errata corrige: sono ovviamente 5 i casi in cui l’Italia ha mantenuto il pareggio al 120′, e non 4. Così come sono 4 volte in cui si è andati ai rigori.
Chiedo scusa per l’imprecisione.