Questo weekend il Papa visiterà Malta, la piccola isola-stato alle prese con scandali sessuali, manifesti papali ritoccati e un mastodontico pene.
Visita difficile. Malta si prepara ad accogliere il Papa in quella che sarà una visita storica ma molto difficile per il capo della Chiesa Cattolica. Non è infatti un
periodo roseo per il Pontefice, alle prese con le responsabilità degli scandali di pedofilia in tutto il mondo. Malta poi, è stata colpita pesantemente dallo scandalo pedofilia nel clero: dal 1999 in poi sono stati registrati 45 casi di sacerdoti pedofili con più di 3000 denunce di abusi (a Malta su una popolazione di appena 400000 abitanti ci sono 855 sacerdoti).
CARTELLONI RITOCCATI - Sarà anche forse per questo che alcuni cittadini si sono divertiti a ritoccare per protesta i cartelloni ufficiali della visita papale sparsi per l’isola. In uno sono stati aggiunti dei baffetti à la Hitler e una scritta inequivocabile: pedofilu. In un altro sono state aggiunte due immagini s
tencil di Pedobear, un famoso meme internettiano associato con la pedofilia. Il Times of Malta lo ha confuso con l’immagine di un panda chiedendosi per quale motivo un graffitaro avrebbe dovuto associare l’immagine del panda al Papa.
IL FALLO GIGANTE - Ma un altro problema sta tenendo gli animi accesi a Malta. La Papamobile dovrà passare a Luqa proprio intorno ad una rotonda al centro della quale c’è una installazione artistica che si staglia verso il cielo dal 2006: la Colonna Mediterranea, ovvero un fallo gigante creato dall’artista Paul Vella Critien. Il sindaco John Schembri si è lamentato definendola “volgare” e “imbarazzante” e che dovrebbe essere rimossa per rispetto al Papa. L’artista dal canto suo ha risposto che i critici sono solo ignoranti e che la scultura non rappresenta un simbolo fallico ma un simbolo dell’antico Egitto. Insomma visti i tempi passare intorno ad una colonna che ricorda un fallo gigante forse non sarà molto conveniente per l’immagine del Papa. La visita di appena 24 ore costerà alla piccola isola-stato 750 mila euro.




La vergogna dell’uomo è completa: nemmeno i segni dei tempi (vedasi ennesimo terremoto), destano i cuori avvizziti e duri di un uomo che si sta auto-condannando e non se ne accorge!
siete la Malta che non vuole bene
Lamentarsi dei 750000 euro della visita è chiaramente indice di un pregiudizio anticristiano. Siete violenti. Perché non dite le stesse cose al papa dei musulmani o dei testimoni di Genova?
bravo. E aggiungo: basta con questo insistere sui preti pretofili altrimenti vi denuncio alla polizia pentecostale.
Sì e poi lo fanno tutti! Perché puntate solo sulla chiesa? Ci sono anche gli evangelici, i presbiti, gli astigmatici. Sapete quanti bambini si fanno gli astigmatici?
Ragazzi qualcuno mi sa fare un calcolo veloce veloce? quanti pozzi d’acqua si sarebbero potuti costruire in Africa con 750000 euro? In Afghanistan quanti ospedali? E per quanti decenni una mensa per poveri avrebbe potuto andare avanti?
Intendiamoci, pensare a queste cose è pur sempre un pregiudizio anticattolico.
Mi pare che lo Stato Città del Vaticano sia uno degli stati più ipocriti, falsi, meschini, superbi e soprattutto ricchi del pianeta… Facendo propaganda contro l’umanità, discriminando in nome di una presunta e unica Verità di cui solo lui è il legittimo (!) detentore e depositario.
L’Italia politicamente è una marca contea, asservita a ogni screzio che questi simpatici attempati buontemponi in gonna partoriscono quotidianamente. Certi privilegi medievali dovrebbero essere aboliti (vedi l’8×1000 o le varie agevolazioni extra luoghi di culto), e questo pseudo-Stato dovrebbe pagarsi di tasca propria TUTTI i servizi e servigi, ma con i SUOI soldi, non con quelli degli altri… In Toscana si dice “è facile fare i finocchi con i culi degli altri!”
Personalmente, ritengo poco in linea coi Vangeli proprio l’esistenza di uno “Stato pontificio”. Dubito che Gesù, parlando di chiesa, si riferisse a un’entità statale. Lui stesso non venne (a quanto ci hanno tramandato) per ottenere il potere politico, quindi perché il suo massimo rappresentante in Terra dovrebbe sentirsi autorizzato a fare l’esatto opposto? Lo Stato Vaticano è un’anomalia, uno Stato che non rappresenta una realtà nazionale… la CCAR per la sua stessa pretesa di essere “universale” non potrebbe mai essere rappresentata da uno Stato o da una Nazione. Abbiamo visto quanto invece il Vaticano è utile alle gerarchie ecclesiastiche per rivendicare cose come l’extraterritorialità e l’immunità.
45 preti denunciati per pedofilia sugli 855 di Malta è in media perfetta col 5% a livello mondiale, quindi quale scandalo? essere normalità…
Domani uccido due persone a caso. Tanto ho visto le statistiche: rientro ancora nella media.
ma mi assicuri che si puó fare?cioé sicuro sicuro,no perché se é cosí un paio di stracciacazzi da mandare al creatore ce li ho….
Be’ questa è la difesa della Chiesa sul caso pedofilia no? Loro possono permettersi il 5% di preti pedofili. Oltre quello diventa un’eccezione fuori dalla norma statistica e quindi immorale. Sotto il 5% invece è tutto a posto. Quella è la media di tutte le altre categorie.
“terza memoria” di suor Lucia, datata 31 agosto 1941:“Un giorno Giacinta si sedette sulle lastre del pozzo dei miei genitori… Dopo qualche tempo mi chiama. Non hai visto il Santo Padre?
- No !
- Non so com’è stato! Io ho visto il Santo Padre in una casa molto grande, inginocchiato davanti a un tavolo, con la faccia tra le mani, in pianto. Fuori dalla casa c’era molta gente, alcuni tiravano sassi, altri imprecavano e dicevano molte parolacce. Povero Santo Padre! Dobbiamo pregare molto per Lui!”.
Pingback: Anche il pedobear saluta Ratzinger in Inghilterra?