La nuova fatica letteraria del nostro è un instant book sulla sua conversione alla religione cattolica. E il vicedirettore del Corriere, già che c’è, annuncia in una intervista a Panorama che scenderà in politica.
“Grazie Gesù”. Tranquilli, non stiamo delirando. E’ semplicemente il titolo del nuovo, imprescindibile libro-testimonianza espettorato da quel funambolico genio della filosofia religiosa attualmente noto come
Magdi Cristiano Allam. La storia della fulminante e immaginosa produzione “giornalistica” di quest’uomo era stata già analizzata in questa sede; evidentemente, però, il Nostro non riesce proprio a tollerare che si passi un intero mese senza che si parli di lui. E dunque, giacché la notizia della sua plateale conversione al cristianesimo era diventata ormai così vieta che ci si foderavano le gabbie dei canarini, ecco che ha pensato bene di correre ai ripari: la sua ultima fatica letteraria invade da qualche giorno gli scaffali più in vista delle librerie, ed è stata presentata ufficialmente a Torino l’11 maggio 2008, nella sede della prestigiosa Fiera del Libro.
A VELOCITA’ SUPERSONICA – Quello di Allam può definirsi tranquillamente un instant-book, ovvero uno di quei libri che scrivono di solito le starlette televisive che si trovano a godere di improvvisa quanto caduca fama. Come era prevedibile, la pubblicazione è stata accompagnata dai consueti, roboanti e logorroici proclami pseudo-culturali a cui il personaggio ha da tempo abituato il suo pubblico; il mezzo più evidente di una strategia mediatica astuta e di per sé coerentissima, della quale sono prova lampante i contenuti del suo sito web personale. Comunque si voglia interpretare il coacervo di pomposi manifesti indottrinanti e reazionari di cui Magdi si fa portavoce, non si può certamente negare l’altissimo grado di organizzazione strutturale del progetto, che fa un uso smodato e consapevole di una terminologia (relativismo laicista, radici giudaico-cristiane etc.) ormai svuotata di ogni significato e divenuta semplice marchio di fabbrica da vendere ai consumatori. I quali si beano di ricevere il prodotto con una gratitudine quasi mistica, come si evince dai commenti (tutti positivissimi, eh? che fortuna!) pubblicati sul sito stesso. All’interno di questa operazione da macelleria ideologica, l’ultimo libro di Allam può essere considerato un prodotto di marketing becero come tanti altri, a partire dalla furbissima
intitolazione (che, a dire il vero, sarebbe stata più adatta per un Greatest Hits del Piccolo Coro dell’Antoniano), fino al servizio di prenotazione di posti riservati in occasione della presentazione torinese, manco fosse il cadavere di Padre Pio.
VAI CON PAROLE TUE, MAGDI! - Non poteva mancare, naturalmente, il supporto di una bella intervista ad hoc, di quelle aggressive à la Oriana Fallaci, che il noto settimanale Panorama si è premurato di fornirci in concomitanza con l’uscita del libro. La lettura integrale del pezzo è un’esperienza sensoriale ai limiti del cyberpunk puro, sicché ci sentiamo di consigliarla solo agli stomaci ben allenati, sebbene non manchino informazioni interessantissime, come quelle relative ad un inaspettato Renato Farina nelle vesti inedite di testimone di nozze di Allam, e soprattutto l’annuncio della sua discesa in politica. Il Magdi-pensiero si esprime nei consueti termini di moderato catastrofismo banalotto – Occidente minacciato, Islam corrotto e tagliagole, relativismo, terrorismo, e bla bla bla – con alcuni picchi particolarmente pregevoli, tra i quali spicca senza dubbio l’illuminante progetto politico di un “Ministero per l’Identità Nazionale” di sapore quasi orwelliano. Ma anche il resto non è certo da buttare, intendiamoci. Del tutto inappuntabile (per i criteri di un manuale psichiatrico) la sua surrealistica risposta ai prelati che avevano criticato aspramente la spettacolarizzazione mediatica della conversione: “Questo dimostra che anche nella Chiesa c’è il male, il relativismo che si traduce nella paura diffusa a difendere il proprio credo e finisce per sottometterci alla perfida logica dei terroristi: non ti taglio la gola a condizione che ti tagli la lingua. Non accetto questa autocensura preventiva in nome dell’islamicamente corretto”. E per favore, che nessuno gli faccia notare che tra “difendere il proprio credo” e farsi battezzare in mondovisione dal Papa in persona il giorno della vigilia di Pasqua intercorre una certa differenza, ‘che poi si rischia di passare dalla parte del Male ed essere accusati di terrorismo.
CUI PRODEST? – Inutile ostinarsi a voler sottolineare le sfacciate contraddizioni interne del personaggio Magdi Allam. Inutile far notare come sia per lo meno ingenuo (e per lo più intellettualmente disonesto) ritenere che la libertà religiosa sia un bene imprescindibile, e allo stesso tempo affidare la difesa di tale libertà alla Chiesa Cattolica: una religione (una qualsiasi religione), in quanto sistema, abolisce necessariamente la possibilità di concepire ogni altro credo al di fuori del proprio. Del resto, è lo stesso Allam a sedare qualsiasi dubbio circa la linearità del proprio pensiero: “Sono orgoglioso della mia conversione, sono orgoglioso che sia avvenuta in modo pubblico e che sia stata pubblicizzata. D’altra parte sono convinto che il battesimo non possa rimanere solo un fatto privato, perché si entra a far parte di una comunità. E tutta la Chiesa è chiamata a festeggiare con gioia l’ingresso dei catecumeni”. D’accordo, Magdi. Allora, la prossima volta che ti sentirai in vena di ricevere qualche altro sacramento assortito, limitati a festeggiare l’evento all’interno della tua Chiesa, e della tua comunità. Che, duole sempre ricordarlo, non è necessariamente coincidente con quella del resto del pianeta.






















“Grazie, Gesù”: Magdi strikes back…
La nuova fatica letteraria del nostro è un instant book sulla sua conversione alla religione cattolica. E il vicedirettore del Corriere, già che c’è, annuncia in una intervista a Panorama che scenderà in politica….
Magdi Allam? E chi è costui?
Ah, a proposito: la figlia dei vicini di casa dei miei zii ha fatto la prima comunione. Che dite, la invito a scriverci su un libro?
Mi fa ribrezzo il vostro modo di agire.Veramente Gesù è morto e Risorto inutilmente per voi?La vita eterna vi fa cosi schifo.E quell’immagine è veramente crudele
Siii. Moriremo tutti e bruceremo in eterno tra le fiamme infernali, sferzati dai diavolacci del nostro padrone, SATANA il conquistatore! Dio, abbi pieta di noi!
@ ZOSIMOS
“UNA RELIGIONE IN QUANTO SISTEMA ABOLISCE NECESSARIAMENTE LA POSSIBILITA’ DI CONCEPIRE OGNI ALTRO CREDO AL DI FUORI DEL PROPRIO”.
Ed è qui che si sbaglia, Zosimos. Perchè la chiesa cattolica ha istaurato dei legami con altre religioni, in quanto riconosce che quanto di buono venga da altri “credo”…tutto viene da Dio. Sia che si tratti di Maometto…o Buddha…ciò che conta è CREDERE nell’esistenza di un essere Divino.
Ammetto che Benedetto XVI è mille miglia lontano da me..alquanto “medievale” nei suoi concetti….però quella foto è inammissibile!
Lucia, tanto per capirci: maomettani, buddisti e compagnia bella andranno in Paradiso o all’Inferno?
Bel pezzo, Zosimos. Il problema è che dal punto di vista cattolico la “spettacolarizzazione” e la pubblicità della propria conversione sono perfettamente naturali. Ogni cattolico crede che il suo messaggio sia universale, e in teoria cerca di portare la sua testimonianza a quanta più gente possibile. Su questo un Magdi Allam non cambierà mai idea.
Quello di ricacciare il cattolicesimo nel privato è un parziale successo ottenuto dai laicisti contro la natura del cristianesimo.
@Sergio: Vedi, il problema non è tanto che Cristo sia morto o risorto inutilmente… è che ci sono alcuni che, alla resurrezione di Cristo, non credono. Tipo la gran parte della popolazione del pianeta, se ti fai due conti. Pensa quanto siamo conformisti!
@Lucia: Medesimo problema. Una religione, in quanto tale, può ammettere solamente la legittimità dei propri principi, e SOLO di quelli. Qualsiasi idea esterna al sistema è problematica. Dalle altre religioni, la Chiesa Cattolica ha assorbito (o simulato di assorbire) solo gli elementi che coincidevano con la PROPRIA visione. Ma vedi, l’amore buddista è COMPLETAMENTE diverso dalla caritas cristiana. Pretendere l’ecumenismo è, quantomeno, un’ingenuità.
Giornalettismo #2 – “Grazie, Gesù”: Magdi strikes back…
Nuovo post del sottoscritto su Giornalettismo, stavolta dedicato a quel poderoso fenomeno da baraccone di Magdi Allam. Ciascuna opinione sarà la benvenuta….
@ AIOROS
“MAOMETTANI, BUDDISTI E COMPAGNIA BELLA ANDRANNO IN PARADISO O ALL’INFERNO?”
…mi suona un pò come uno sfottò la sua domanda.
@ ZOSIMOS:
non mi va di ripetere quello che ho citato sopra.
“Qualsiasi idea esterna al sistema è problematica”, non credo! questo perchè la Chiesa Cattolica accetta altre religioni per il semplice fatto che credono in un Dio!
“Pretendere l’ecumenismo è, quantomeno, un’ ingenuità”…per i cattolici senz’altro no…battesimo sinonimo di salvezza eterna. Ma la Chiesa prevede la salvezza anche per coloro che senza conoscere Cristo cercano pur sempre un Dio: forse in questo senso può aver significato il suo “essere battezzati è uni ingeniutà…per altre religioni!
@Lucia – La tua citazione non è pertinente, ed è teologicamente assai scorretta. La Chiesa accetta le altre religioni semplicemente perchè non può, storicamente, annullare la loro esistenza sul pianeta. Anche i Buddisti non possono certo negare l’esistenza dell’Islam. Questo non significa che la salvezza sia loro garantita per il semplice fatto che credono “comunque” in un dio. Secondo i principi teologici cristiani, l’UNICO modo per entrare a far parte dei salvati è ricevere battesimo ed eucarestia, segno concreto e tangibile della resurrezione di Cristo, la quale conferisce senso teleologico alla storia umana (dalla creazione al giudizio finale). La menata dell’ecumenismo e del papa che accetta tutti è una bella favola che si racconta durante gli Angelus a piazza S. Pietro.
Giacchè si desidera polemizzare esclusivamente su principi di teologia cristiana (invece di commentare il tema dell’articolo sovrastante, che mi pare ben diverso) provvedete almeno ad informarvi meglio.
Altra cosa: Buddha non è un dio, e i buddhisti non venerano lui come tale. Aioros fa un gran bene a provocarti.
“La menata dell’ecumenismo e del papa che accetta tutti è una bella favola che si racconta durante gli Angelus a piazza S. Pietro”.
…quindi è tutta una favoletta!!!!….resta il fatto che le favole hanno sempre un lieto fine…quindi…a buon intenditor poche parole.
@Lucia
Sulla questione del “buon intenditor”, de gustibus. Fatto sta che, in sede di giornalismo d’informazione, non abbiamo alcun pregiudizio nei confronti della religione, così come non ne abbiamo nei confronti degli elfi che sotterrano le pentole d’oro alla fine degli arcobaleni.
Sulla questione del lieto fine… beh, purtroppo anche su questo sono costretto a darti torto, ahimé. Vatti a leggere la versione originale di Cappuccetto Rosso, la troveresti assai istruttiva:
“la versione scritta più antica della fiaba è Le Petit Chaperon Rouge, apparsa nella raccolta di fiabe I racconti di Mamma Oca di Charles Perrault nel 1697. La versione di Perrault è più sinistra di quella successiva (e meglio nota) dei Grimm. In questa versione Cappuccetto Rosso è “una ragazza attraente e di buona famiglia” che finisce mangiata dal lupo insieme alla nonna, senza alcun lieto fine.” (Wikipedia)
Che ne dici se interpretiamo in senso teologico la versione originale di Cappuccetto Rosso??
Considerando il lupo metaforicamente come se fosse la “morte”…quindi Cappuccetto rosso e la nonna vengono mangiate dal lupo…quindi muoiono!
…ma dalla morte…..alla resurrezione…quindi salvezza del corpo e non solo dell’anima intendo…trascorrono secoli…..e non a caso è stata poi scritta dopo qualche secoletto un’altra edizione di Cappuccetto Rosso …la quale viene salvata dal cacciatore!….quindi diciamo che la prima edizione corrisponde a Vecchio Testameto ben diverso dal Nuovo Testamento riferito alla Bibbia: LA SALVEZZA C’E'!!!!!
@Lucia
Sì, certo. E meno male che ci ha pensato Cappuccetto Rosso a rivelarci l’esistenza della salvezza, che la Bibbia da sola evidentemente non era sufficiente. Peccato che ci siano persone che, a questa salvezza, non sono interessati, semplicemente perchè non ci credono. E non è un problema, sai? Vivono bene ugualmente. Non credono che esista una vita dopo la morte, non credono in dio nè in satana, e se ne fanno una ragione.
A proposito. Preoccupati di imparare meglio ciò di che pretendi di trattare (e nel quale, evidentemente, devi credere). Il Vecchio Testamento parla ESPLICITAMENTE di salvezza (i Salmi e il Libro di Giobbe sono gli esempi più eclatanti, così come Giona), sicchè la tua similitudine è quantomeno scorretta. Oltre ad essere concettualmente stupida, ma questo è un altra faccenda. Del resto, se davvero ritieni che i fratelli Grimm abbiano mutato la trama originale della fiaba per offrire una mistica similitudine con la Bibbia, perchè cercare di farti cambiare idea?
Ossequi
Ps: Qualora si volesse finalmente commentare l’ARGOMENTO del post sovrastante, sarete i benvenuti.
La favoletta di Cappuccetto Rosso l’ha menzionata lei; io, invece, ne ho parlato in senso metaforico! Conosco fin troppo bene il significato dell’Antico e del Nuovo Testamento.
L’Antico Testamento preannuncia la Rivelazione di Dio. Mentre con la Venuta di Cristo ha inizio il Nuovo Testamento: Cristo che sulla croce, poi si è sacrificato per salvare l’umanità!
Quindi antico testamento “rivelazione”e “attesa del messia”. Mentre il nuovo è inerente alla salvezza dell’umanità.
Questo è ciò che la Chiesa Cattolica mi ha insegnato.Per me la dignità di una persona non viene giudicata in base all’essere cristiano o ateo: rispetto le scelte altrui!!
…e non credo che quello che ho commentato sia stato stupido!
Ossequi
@Lucia
E’ vero, Cappuccetto Rosso l’ho citato io. Per rispondere alla tua amena osservazione circa il lieto fine, ovviamente. Mica per altro. Del resto, “senso metaforico” (parole tue) implica etimologicamente la presenza di un parallelismo concettuale, sicché ti suggerirei di rivedere le tue osservazioni, giacchè sono se non altro contraddittorie.
Ho mai parlato di dignità della persona? Mi sono scagliato in modo insensato contro coloro che credono nella salvezza? Nutro il massimo rispetto per coloro che hanno fede, pur essendo ateo.
Il problema non è credere o meno (che resta una scelta personale), ma rispettare certe scelte. E non vedo proprio il motivo per cui i concetti di salvezza, o di redenzione, o di Cristo risorto debbano essere dati per scontati anche riguardo a coloro che NON credono. Non si capisce perchè coloro che NON credono debbano essere considerati COMUNQUE parte di un fantomatico progetto divino, giacchè essi NON credono in nessun dio e in nessun progetto. Ecco, infine, cosa intendevo esprimere con quella frase nel mio articolo. NESSUNA religione, considerata seriamente nei sui assunti principali (e non nelle favolette catecumenali che si raccontano per far star buona la massa), può essere garante della libertà religiosa.
Le tue argomentazioni non sono stupide. Sono, semplicemente, fuori luogo.
Al prossimo articolo!
Z
Se fosse vero che entreremo tutti in paradiso, a prescindere dal nostro credo, non ci sarebbe stato bisogno di questa conversione urbi et orbi; è ovvio che le ragioni sono di puro interesse, sì, interesse da riportare sul personaggio, che basta guardarlo per capire com’è viscido e compiacente, di molto lontano dall’immagine risoluta e forte di qualsiasi musulmano al mondo. Avrei preferito, da una persona intelligente, e informata sull’argomento Islam, una posizione di intermediazione culturale e religiosa, molto più utile a tutti in questi tempi di incomprensione, ma probabilmente non confacente alle mire e gli scopi di questo ambiguo signore. Con lui nella Chiesa il contrasto tra musulmani e cristiani è garantito.
Queste sono solo ed esclusivamente azioni di marketing. E dato che la chiesa è un marchio che vanta ottimi pubblicitari e venditori dalla notte dei tempi, hanno solo fatto uno spot, il cui concetto è: il notro prodotto è meglio del loro, guarda che fico il nostro testimonial.
La chiesa quasi la apprezzo perchè è una azienda che serve per creare soldi, e ci sono riusciti. Quelli che veramente non capisco sono i “fedeli”, cioè clienti di un prodotto inesistente (l’ingresso in paradiso o comunque la salvezza), talmente fanatici da perdere oggettività e senso critico e e farsi essi stessi testimonial. Come un enorme passaparola.
Se ne parla in modo divertente e intelligente qui: Gesù lava più bianco – Bruno Ballardini.
Quando l’essere umano imparerà a non avere paura della morte, ma accetterà di essere -come qualunque altra cosa- destinato a marcire, e quando saremmo capaci di non avere bisogno di un supereroe che ci “difende dai malvagi(immaginari)” smetteremo anche di credere a questa fiaba gotica.
Perchè la religione, soprattutto la cattolica, ha creato più stragi di qualunque guerra. Sempre in nome dell’ignoranza.
Amen
p.s.: bel pezzo!
Credo sì che il signor Allam abbia strumentalizzato la sua conversione ma credo anche che gli si debba riconoscere una discreta dose di coraggio…rinnegare l’Islam equivale a morte certa, secondo le regole del Corano.
Così come, sempre nel Corano, si invita a convertire gli infedeli tramite l’uso della scimitarra e delle guerre sante. Cose queste che, leggendo un qualsiasi Vangelo, non troverete da nessuna parte.
(e non tiratemi fuori la storia delle Crociate xkè se no divento una bestia e poi vi do delle bestie xkè nn conoscete la storia).
Io non sono credente, in chiesa non ci vado da quando ho fatto la cresima e una buona dose di bestemmie la dico…si sa, nel cristianesimo c’è quello che in nessun’altra religione c’è: il libero arbitrio! Dio forse ci ha creati ma poi sta a noi scegliere il nostro destino.
Continuate pure a criticare il piatto in cui mangiate….prego!
Vorrei proprio vedere come vi trovereste in un’Europa islamizzata, buddhistizzata o confucianesimizzata!
@Hellequin
Quante imprecisioni. Primo, non si capisce proprio perchè non si possa tirar fuori la storia delle Crociate, a prescindere che la storia la conosco e che non mi permetterei di dare della bestia a chicchessia. Questione di opinioni, comunque.
Secondo: leggendo un qualsiasi Vangelo probabilmente non si troveranno scimitarre e guerre sante, ma leggendo l’Antico Testamento si trova Giuditta che decapita Oloferne, Dio che polverizza Sodoma e Gomorra, Giosuè che guerreggia distruggendo Gerico, l’educativa vicenda di Giaele, e così via, solo per citare episodi noti. La violenza contenuta nei testi sacri non è appannaggio solo dell’Islam, ti assicuro.
Terzo: l’idea che il Cristianesimo sia la sola religione dotata del libero arbitrio è una solenne stronzata, giacchè anche il Taoismo, lo Scintoismo e il Buddhismo prevedono la possibilità dell’allontanamento dalla “verità”. Quando S. Agostino cercò di dimostrare il problema del libero arbitrio, affermò che comunque, qualsiasi fosse la nostra scelta, dio l’avrebbe comunque conosciuta a priori: indi, come vedi, secondo la teologia cristiana la scelta umana non sarebbe poi così priva di condizionamenti divini.
Quarto: Non sto criticando il piatto in cui mangio, giacchè non ci mangio. Sono ateo.
Signor Hellequin neanche io mangio in questo piatto, visto che sono atea.
E ha ragione nel dire che un\’europa islamizzata, buddhistizzata o confucianesimizzata non sarebbe migliore.
Sarebbe marcia come quella cattolica, perchè comunque sotto il dominio di un fanatismo.
E\’ la libertà di pensiero e di azione che l\’essere umano dovrebbe comprendere. Il problema è che in genere i laici lasciano ai cattolici la libertà di esprimersi e di credere nel loro dio, chiedono solo, in nome della libertà, che il loro credo non influisca sulla vita di uno stato laico.
Il laico tende solo a pretendere la libertà nella vita quotidiana, e riesce ad essere un po\’ più oggettivo del cattolico quando si analizza il cristianesimo come qualunque altro fenomeno.
Il laico vuole le prove, che non esistono. Come voi cristiani vorreste (suppongo) le prove per accettare che i puffi esistono.
Eppure io ci credo con tutto il cuore.
@Zosimos:
1)Ah sì?!?!? Conosce la storia? E allora mi spieghi, senza andare a consultare testi, perchè ci furono le Crociate? Sono proprio curioso di sapere la sua opinione in merito.
2)Capito una fava sull’ultima mia frase!!! Il piatto in cui si mangia non è il cattolicesimo…ma l’Europa cristiana.
3)Forse sono ignorante in religione, probabile ma ho sempre saputo che il cristianesimo si basa sulla parola del Cristo (se no non si chiamerebbe cristianesimo, no?) e nell’Antico Testamento di Gesù non si parla mai…l’AT è il libro di riferimento della religione ebraica. Ripeto, probabilmente sbaglio visto che a catechismo non m impegnavo molto.
@Bassotuba75
Idem come sopra. E poi mi da pure del cristiano…come ho detto non metto piede in chiesa (per una messa) da circa 20 anni. Eppure, pur essendo laicissimo, non posso non sentirmi anche Cristiano…essendo la storia del mio paese influenzata da 2000 anni di cristianesimo…dice poco!
E poi dire che l’europa è marcia per il “fanatismo cattolico” mi sembra alquanto ridicolo! Le streghe non si bruciano da 300 anni e da 500 anni non si fanno più guerre in nome della religione.
Semmai c’è un fanatismo da parte degli atei che non vuol dire essere laici….almeno per me.
Do del cristiano non certo come fosse un insulto. Solo perchè ne è permeato fino al midollo. Non è certo necessario andare in chiesa ogni domenica per esserlo. Lo ammette lei stesso…che dice di essere laico e cristiano. Come dire che io sono alta e anche bassa.
Le crociate furono fatte per “educare” gli infedeli e portargli la parola di cristo, con cui si sarebbero potuti salvare dal peccato. In nome del cristianesimo sono state fatte le crociate (con cui perdemmo i favori dei dotti di Costantinopoli che, con la loro università, ci hanno insegnato cos’è la cultura, ). Sempre per portare la parola di cristo i cristiani vengono mandati da sempre in giro per il mondo ad “evangelizzare” o educare i popoli che già hanno le loro credenze. le loro favole, la loro cultura. Però si arriva li a dire “il tuo fa schifo, butta via tutto che io ho la verità in tasca”. Si legga un po’ di antropologia culturale e scopra i danni che abbiamo creato nel mondo.
Per carità la pretesa di avere la verità in tasca accomuna tutte le religioni, o meglio, tutti i fanatismi. La cattolica però ha avuto l’intelligenza e la capacità di diventare la prima potenza mondiale. Grazie al denaro accumulato, quindi al potere, è oggi in grado di smuovere quello che vuole.Anche, purtroppo, di intervenire nella politica del nostro stato più di quanto non sia strettamente necessario (cioè solo per questioni religiose).
Il laico non è disfattista. E’ la storia che ci insegna quando e come e perchè fu inventata la religione cattolica, a cosa serviva, quali scopi aveva.
Mi chiedo solo come si faccia a credere ad una favola, peraltro mal scritta, con tanto fervore. Basterebbe una prova. Una soltanto.
Per essere marcia una società non deve bruciare le streghe…ci mancherebbe altro. O meglio, si sono affinate le tecniche. Se si va a guardare, la nostra società sarebbe pronta per accettare le mille e una faccia che l’uomo possiede, la divesità che rappresenta la ricchezza.
Il cristianesimo, e la chiesa, ci insegnano che il diverso è sbagliato. Il gay, chi professa un’altra religione, chi vuole pensare con la propria testa e decidere sul proprio corpo. Per essere accettato deve fare come dicono loro! E’ questo lo spirito cristiano? L’umanità di cristo?
Le streghe oggi si bruciano dentro i consultori. Si nega un funerale a chi decide di togliersi la vita (parlo di Welby) ma si concede ai dittatori che hanno sterminato intere popolazioni. Si tenta di tutelare i feti ma gli uomini di chiesa (che dovrebbero essere un esempio di virtù) che abusano di bambini vengono protetti e nascosti alla giustizia umana proprio da madre chiesa.
A questo punto non accetto neanche più la divisione fra dio e chiesa.
Se si crede in uno si deve credere necessariamente anche all’altra.
Se dio esistesse e fosse più giusto degli uomini che lo rappresentano li avrebbe già inceneriti.
Mi si perdoni la lunghezza.
Come conoscenza scolastica della storia non c’è male! Brava!
Per capire il perchè delle crociate bisogna partire almeno al 630…o quando cavolo è stato inventato l’Islam.
Dunque, fino a quel momento ovunque si seguiva la parola di Gesù. Poi arriva Maometto che riesce a dare alle varie tribù beduine arabe una religione fatta apposta per loro. Per centinaia di anni i missionari cercarono di convertire quelle tribù…inutilmente. Maometto diede loro una causa valida per poter fare quello che hanno sempre fatto: raziare e conquistare.
Da quel momento fu un susseguirsi di conquiste da parte dei guerrieri islamici. Cadde la cristiana Siria, cadde il cristiano Egitto e via così fino alla cristiana Spagna conquistata in un lampo nel 730 circa. E per fortuna che a Poitiers nel 732, Carlo Martello sconfisse quell’orda fanatica altrimenti in Francia a quest’ora si ballerebbe il flamenco.
Ma continuiamo…a oriente i mussulmani si mangiavano pezzo a pezzo quello che era il cristiano Impero Bizantino. A occidente passarono alla pirateria. Arrivavano sulle coste italiane, francesi o illiriche depredavano quello che c’era da depredare e schiavizzavano chi c’era da schiavizzare…dopodichè se ne andavano. A lasciarli fare ce li saremmo trovati in casa nel giro di qualche decennio (e ve lo sareste meritato…voi che criticate così tanto “la marcia Europa”).
Sui manuali di tattica di ogni esercito del mondo c’è scritto, più o meno, che per allontanare la minaccia dai propri confini BISOGNA portare la guerra nel cuore del territorio nemico…ma come fare a unire i vari stati europei ancora “salvi?
A questo punto al Papa di turno viene un’idea: gioca la carta religione-scomunica.
Come si nota di religioso c’è proprio poco nelle motivazioni delle crociate…fu solo il collante per poter affrontare una minaccia.
E per circa 200 anni funzionò…il nemico islamico tornerà più tardi, con i Turchi e ancora una volta ci salveremo in corner.
Per il resto, posso anche concordare parzialmente con quello che hai scritto…ma mi sono dilungato troppo.
Per cui baci e abbracci a tutti!
@Hellequin
No, decisamente non è stato attento alle lezioni di catechismo. E probabilmente nemmeno a quelle di storia, altrimenti sarebbe in grado di capire che pretendere di parlare di crociate (“c” piccola, per favore) in poche battute di testo sarebbe come pretendere di svuotare il mare con un cucchiaio. Tanto meno esprimere una “opinione”, come fosse un argomento da rotocalco. O come se si dovesse dimostrare di essere tifoso dell’una o dell’altra fazione, alla stregua di una partita di calcio. Prima di venire qui a petare nei commenti, preoccupatevi di lasciare sul tappeto d’ingresso i qualunquismi, per favore.
E piantiamola anche con questa storia delle religioni ad personam, nelle quali si evitano tutti gli obblighi del culto (vedi la messa), ma si accettano con un sorriso tutti gli elementi comodi, e tutte le bandierine ideologiche utili a nascondere la pochezza di idee. Essere cristiani significa praticare un CULTO, non soltanto una supposta filosofia di vita, o imbottarsi di arrosto a natale.
Resta il fatto che, finora, non ho letto in questa sede una sola parola di commento al post. Il cui argomento non è certo la presunta Europa cristiana, mi pare. Nè tantomeno le crociate.
Ossequi.
Z
Ossequi
Per spiegare un fatto ci possono volere anche solo 200 parole…se ci si impegna a rispondere. Penso di essere riuscito a spiegare le cause delle Crociate (con la C maiuscola, così come scrivo la Seconda Guerra Mondiale) senza entrare nei particolari, ovvio…ma lo capirebbe anche un cretino che la religione c’entrava poco o nulla con le MOTIVAZIONI del fatto.
Non è certo colpa della Chiesa se gli uomini sono pecoroni (e infatti così vengono trattati…come un gregge) e credono ancora oggi nel paradiso, nel Dio buono e misericordioso. Del resto solo 70 anni Hitler usava lo stesso metodo…scendeva dal “Nido delle Aquile” e diceva ai tedeschi che l’Arcangelo Gabriele gli era apparso in sogno…e loro dietro a credergli.
Le religioni cesseranno di avere uno scopo quando l’ignoranza scomparirà dalla faccia della Terra…fino ad allora (cioè non succederà mai) le religioni continueranno ad esistere.
Ci sarà chi le sfrutterà per interessi propri (come Allam per esempio) e ci sarà chi si farà ammazzare per la religione.
E allora?
Tutti possono pensare e fare quello che vogliono: io posso crearmi la mia religione “ad personam”, il Papa può dire che essere ricchioni è peccato, che chi si suicida non può ricevere il funerale (ma se non credi, che ti frega del funerale in chiesa? solo per l’incenso e per non fare brutta figura con gli altri?), De Rossi che il campionato è stato falsato, Luxuria che vuole andare nel bagno delle donne. Chissenefrega?
Ci sarà sempre qualcuno che concorda e qualcunaltro no.
Mi pare sia uno dei principi della democrazia (che chissà perchè si è potuta sviluppare SOLO nella cristiana Europa!)
A meno che (e questo lo sospetto da molto tempo) i primi a non volere la libertà di parola siete proprio voi…i cosiddetti “progressisti”, quelli delle battaglie pro-integrazione, pro-finocchi, pro- patria et libertates (forza Tigrotti bustocchi!!!!)…i progressisti alla Travaglio, alla Grillo che la libertà di espressione la pretendono per sè ma si incazzano se gli altri non la pensano come loro.
Qui chiudo (di nuovo)…e vi lascio con un pensiero di Cervantes
“La libertad, Sancho, es el mas preciado don que los cielos dieron a los hombres”.
Perchè preoccuparsi di rispondere, se le tue idee sono così chiare, limpide, pure come un giglio di campo?
Una sola cosa: la prossima volta che escono fuori (da te o da altri) termini illuminati come “finocchi”, banniamo il commento. Come siamo antidemocratici, pensa. Come siamo integralisti.
Al prossimo post, dunque.
Per quello che me ne frega potete bannarmi tutti i commenti!
Solo una curiosità: perchè io non posso scrivere gay in versione ortaggio e invece è permesso dileggiare il Papa con immagini che non a tutti possono fare piacere (vedi l’amica Lucia all’inizio dei commenti)?
E poi anche una richiesta: io voglio e pretendo risposte e commenti a quanto scrivo!!! Altro che giglio di campo! So benissimo di avere idee super-retrò e alquanto scorrette…ma il dialogo si fa in due se no che divertimento c’è a controbbatere a se stessi?
A meno che sia una resa incondizionata alle mie tesi!!! Skerzo! So benissimo che se potessi mi prenderesti a skiaffi e mi copriresti di insulti.
Comunque, personalmente, mi sono divertito un casino con questi botta e risposta. Quindi ringrazio te e Bassotuba75.
Magdi Cristiano Allam.Il vice direttore del Corriere della Sera ci richiama il FATTO enorme Padre Pio (“Contra factum…”, con quel che
segue). Il quale FATTO crediamo bene che giustifichi e legittimi appieno l’abiura da parte del Nostro dell’Islamismo e la sua conversione al Cattolicesimo.
In effetti,il torto dei detrattori del Convertito consiste nell’avere orecchie per non sentire ed occhi per non vedere: tali e quali gli struzzi.
“Non serviam!”. Ma attenzione!
A un tale che qui, a San Giovanni Rotondo, nella sacrestia contigua alla chiesetta Santa Maria delle Grazie, Lo arrestò per dirgli animosamente: “Io all’Inferno non ci credo”, Lui subito di rimando e con tutta calma,calcando la voce sull’avverbio:
“Ci crederai dopo”.
Azz… queste sì che son gravissime minacce!