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La Santa Sede pensa di poter prendere per il culo il mondo

12 aprile 2010

Da oggi, solo da oggi, è possibile leggere le linee guida (1) che la Congregazione per la Dottrina della Fede avrebbe dettato fin dal 2001 – ma c’è di dice che siano del 2003 – circa le procedure da adottare quando vengono denunciati abusi sessuali su minori.

Considerazioni preliminari:

● Sono pubblicate solo in inglese sul sito della Santa Sede, segno evidente che non s’è mai sentita la necessità di tradurle in italiano o in altre lingue. In questa occasione almeno, se prima non se n’era sentito bisogno, per una traduzione multilingue di un testo così breve non sarebbero bastate le 48 ore tra l’annuncio della pubblicazione e la pubblicazione? Non c’è scorregina di Sua Santità su questo o quel sant’uomo del IV secolo o del XII che non sia tempestivamente tradotta in 12 lingue, sarebbe stato troppo sforzo farlo in questa occasione? Non c’è contraddizione nello strombazzarla come fatto notevole e lasciarla alla libera traduzione di tanti potenziali nemici della Chiesa?

● Nel cappello introduttivo c’è il richiamo a un motu proprio del 30.4.2001 (Sacramentorum sanctitatis tutela), reperibile solo in latino (2), e che a sua volta fa un richiamo a quanto stabilito nella Regimini eccleasiae universae (3), una costituzione apostolica del 15.8.1967, perfettamente in linea con la Crimen sollicitationis del 1922 (riveduta nel 1962). Parrebbe – così lascia intendere il preambolo – che queste linee guida siano da applicarsi a due fatti “nuovi”: il nuovo Codice di Diritto Canonico del 1983 e la De delictis gravioribus del 2001.

15 commenti a La Santa Sede pensa di poter prendere per il culo il mondo

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  2. Nomenklatura

    E’ in inglese perchè nei paesi anglosassoni la legge e i reati sono una cosa seria.

    Comunque aspettiamo fiduciosi che a compendio delle misure antipedofilia della Chiesa il nostro governo risponderà con il “De interceptationibus” e “Libertati expressioni Bavaglium”.

    P.S. Vorrei ringraziare Benedetto 16 per aver fatto da solo in 4 anni quello che un esercito di laici e atei non ha potuto in 20 secoli. Grazie a nome delle generazioni future.

  3. Giancarlo

    Eh no, egregi signori, io non da ringraziare l’attuale papa perchè dopo otto anni che teneva nel cassetto le misure antipedofilia ha finalmente deciso di presentarle ufficialmente. Lo credo bene, è sotto attacco da tutto il mondo civile, dagli organi di stampa di quattro continenti e perfino da molti dei suoi fedeli,ecco perchè è stato costretto finalmente a presentare le norme che punisconono e fanno punire coloro che commettono quegli orrendi crimini. Altro che complotto sbandierato da molti indegni vescovi, che si ostinano a non capire, che in questo momento la chiesa è sotto scacco ed è giustamente criticata, per le numerose omissioni compiute nei confronti di prelati che nel corso degli anni hanno distrutto la vita di migliaia e migliaia di bimbi innocenti. CAstrare, oltre che condannarli dovevano essere quei dannati, che si credevano assolti con qualche pater nostro ed ave maria. Una domanda semplice a chi si complimenta con il pontefice per la sua decisione: ma quanti bimbi potevano essere salvati se questa decisione fosse stata presa nel 2001? Non sono un cattolico, ma se lo fossi quanto mi vergognerei! G.S.

  4. E’ un momento particolare, che vede la Chiesa in un atteggiamento diverso da quello delle passate generazioni! cerca di difendere, ovviamente, il proprio Status…
    “E parliamo della giustizia degli uomini, perché quella di Dio continuava a consentire ai suoi preti di stuprare bambini.”
    L’azione della Chiesa, in quanto Istituzione, è svolta dagli uomini e si articola esclusivamente attraverso gli uomini, quindi, quale giustizia divina? :)

    Articolo interessante!

  5. Luigino

    Forse nessuno si ricorda che proprio questo Papa ebbe a dire, mentendo spudoratamente, che la chiesa non aveva mai fatto fuori qualcuno quando predicava in Sudamerica. Sappiamo bene i massacri dei poveri indios a cura dei cattolicissimi spagnoli. Perciò, che si può pretendere da un Papa simile? Ha cercato di prender per il culo prima, come lo cerca ora.

    • Pasquale D'Alessio

      IO nn vedo alcuna differenza tra il Vaticano e Forza Italia, Tra Benedetto XVI e Berlusconi…l’uno la fa religiosa, l’altro politica, ma sempre mafia è!

  6. Kualunque

    Come mai pubblicano ogni minima parola, atto del papa in italiano ed ora lo fanno solo in inglese?

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  8. rewqop

    ma sbaglio o da qualcuno sono stati definiti “sepolcri imbiancati”. Ma quale vicario di Cristo, se fosse presente lo condannerebbe senza appello. L’unica cosa che conte per questa gente é il potere…ma… non manca molto e gli verrà tolto, vedrete.

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  10. lA PEDOFILIA NON E’ UN PECCATO E’ UN CRIMINE CONTRO I PIU’ INDIFESI DEL MONDO E’ UN REATO CONTRO L’UMANITA’ CHE RICHIEDEREBBE UN TRIBUNALE DI NORIMBERGA A CARICO DEGLI APPROFITTATORI DI SEMPRE
    Come ha sottolineato, infatti, Tom Doyle, il Crimen sollicitationis impone categoricamente la scomunica immediata (latae sententiae) a chi denuncia i crimini di pedofilia e che soltanto le gerarchie ekklesiastiche hanno funzione giuridica in simili reati. L’ostacolo è proprio questo: che tutte le cause in corso sono soggette al “segreto pontificio” . In particolare, il Crimen impone che le cause di abusi sessuali siano segretissime e su esse scenda il “silenzio perpetuo”, sia da parte dei giudici canonici sia anche dei testimoni, delle vittime e dei violentatori. Questo va a collidere con le disposizioni civili dello Stato italiano che nell’art. 378 del codice penale punisce a titolo di favoreggiamento personale “chiunque, dopo che fu commesso un delitto per il quale la legge stabilisce l’ergastolo o la reclusione […] aiuta taluno a eludere le investigazioni dell’Autorità, o a sottrarsi alle ricerche di questa”.
    da: LA RELIGIONE CHE UCCIDE
    COME LA CHIESA DEVIA IL DESTINO DELL’UMANITÀ

    http://alessiodibenedetto.jimdo.com/novita-2010/
    http://www.macroedizioni.it/libri/la-religione-che-uccide.php
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