Malcolm McLaren ucciso dall’ amianto?
12/04/2010 - Il fondatore dei Sex Pistols, potrebbe essere morto per una prolungata esposizione all’absesto. Lo avrebbe affermato la sua ultima partner ad un quotidiano inglese. Malcom McLaren, è morto giovedi scorso in una clinica svizzera dopo una lunga battaglia contro il
Il fondatore dei Sex Pistols, potrebbe essere morto per una prolungata esposizione all’absesto. Lo avrebbe affermato la sua ultima partner ad un quotidiano inglese.
Malcom McLaren, è morto giovedi scorso in una clinica svizzera dopo una lunga battaglia contro il mesotelioma, una forma di cancro causato in genere da esposizione all’amianto.
Intervistata dall’ Independent on Sunday, Young Kim, 38 anni e sua compagna da dodici, ha affermato che McLaren credeva di essere stato esposto al materiale mortale da quando distrusse il tetto di Sex, il negozio punk al 430 di King’s Road che aveva creato con la sua prima moglie, la stilista Vivienne Westwood e che ispirò l’abbigliamento dei Pistols e dell’intero movimento, soprattutto britannico.
COME UNA BOMBA - “Quando Malcolm creò Sex, ruppe il tetto del negozio, perché doveva sembrare come se fosse stato colpito da una bomba” ha detto la compagna dalla Svizzera.”Ho sempre sospettato del negozio perché era l’unico posto in cui Malcolm aveva realmente speso la maggior parte della sua vita”. Ma con quel gesto simbolico egli aveva pure demolito accidentalmente alcuni teli di amianto e potrebbe essere stato esposto a particelle pericolose per diversi anni a partire dal 1970. La donna ha anche rivelato che i medici inglesi avevano notato i segni della malattia, quasi due anni fa, durante una scansione di routine, ma che avevano classificato le macchie presenti sui suoi polmoni come benigne. “Malcolm era terrorizzato. Mi chiamò dallo studio del medico e mi disse: Young ho il cancro ai polmoni, ho il cancro ai polmoni, ma il medico disse: Oh no, lui sta perfettamente bene, ha solo queste macchie, ma sono del tutto benigne, non dovete preoccuparvi per questo”. “Malcom era convinto di aver il cancro ai polmoni, ma gli era stato più volte detto che andava tutto bene fino all’anno scorso quando il suo polmone sinistro era ormai pieno di fluido e gli è stata diagnosticata la malattia”.”Era molto arrabbiato per questo. Era arrabbiato con me per non aver insistito ulteriormente con i medici. Mi diceva che non avevo mai voluto credergli”. “Non so se il fatto di saperlo avrebbe potuto cambiare le cose o meno, non lo so, ma era comunque un punto.Allora affrontai il medico privatamente, ma lui fece una smorfia e mi disse che non c’era niente da fare con questa malattia in ogni caso”.”Ho pensato: Come può dire così?’ Non ha nemmeno voluto darci una possibilità, ha solo assunto non c’era niente da fare”. “Non ho mai raccontato a Malcolm questa storia perché non volevo sconvolgerlo“.
MEDICO NICHILISTA - Kim ora è intenzionata a sporgere denuncia formale contro il medico che lo seguiva. Ha aggiunto: “Era una clinica privata di Harley Street, ma
l’atteggiamento del dottore è stato davvero imperdonabile. Penso che se stai facendo una scansione di routine per altri motivi e noti qualcosa non puoi ignorarla e fare il nichilista”. Dopo la diagnosi lo scorso autunno, McLaren ha continuato con il suo stile di vita energico. Era andato a New York perché aveva realizzato un’opera che è stata esposta nei musei. Poi, all’inizio di marzo, era tornato a Londra e aveva inciso un pezzo musicale molto particolare per la sfilata a Parigi dello stilista belga Dries Van Noten.”Era molto impegnato e molto felice. Anche nelle ultime due settimane, quando aveva pianificato il suo lavoro per un programma radiofonico che andava a fare per la BBC – tutta una serie sulla cultura pop vista dalla sua prospettiva personale. E’ successo tutto così velocemente che anche i medici in Svizzera erano scioccati. Pensavano che sarebbe vissuto pochi mesi e invece erano solo poche settimane“.
LA GRANDE TRUFFA DEL ROCK’N’ROLL - Anche nei suoi ultimi giorni McLaren ha mostrato ostinato ottimismo, e ancora lunedi scorso, parlando alla sua famiglia aveva detto: “Non è ancora finita“. “Hanno prosciugato il suo polmone martedì e lui stava molto, molto meglio. Era in grado di parlare, era in grado di mangiare ma la sua rinnovata energia è stata di breve durata perché già mercoledì la situazione è peggiorata. L’ho visto la sera prima della sua morte ed era così dolce, mi ha chiesto se stava per essere dimesso dall’ospedale. Gli ho detto: Sarebbe fantastico Malcolm, ma non penso sia possibile. E purtroppo è morto il giorno dopo”. Il figlio di McLaren, Joe Corre, era arrivato alla clinica svizzera martedì. “Suo figlio è venuto appena in tempo“, ha detto la donna, “così è stato in grado di trascorrere del tempo con lui e ha potuto parlargli dopo che il polmone era stato prosciugato. Malcolm era veramente molto se stesso, per cui è stato un bene che passassero quel tempo insieme prima della sua morte”. La salma di McLaren dovrebbe tornare a Londra questa settimana prima della sepoltura nel cimitero di Highgate, nel nord di Londra. “Ha voluto essere sepolto lì – ha detto Kim – è in quel film che aveva interpretato e per il quale i Pistols scrissero la colonna sonora, The Great Rock ‘n’ Roll Swindle. Un luogo molto caro al suo cuore”.













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