False interviste, Clooney e la Canalis, insomma tutto quel che non vi frega di sapere..
Premio WTF della settimana all’inenarrabile Massimo Fini, che senza preavviso, senza apparente motivo e soprattutto senza che nessuno abbia avuto la presenza d’animo di fermarlo in tempo ha firmato il noto pezzo misogino al limite della xenofobia sul Fatto Quotidiano del 27 marzo, intitolato “Donne, guaio senza soluzione”. Nessun estratto o riassunto può rendere giustizia allo sfogo di Fini (ma ci proviamo lo stesso di volata: razza
nemica, lingua biforcuta, serpentina, lacrime, pistola, totalmente inaffidabile, micragnose, causidiche, carrieruccia, figli quando si degnano ancora di farli, sculando in bikini, 883, è già molestia sessuale, cosa di cui dovrebbero essere solo contente, soddisfarsi da soli dietro una siepe), per cui siete caldamente invitati/e a leggerlo per intero. Resta l’interrogativo: perché? Chi ha provocato l’intellettuale? Forse una giovane segretaria svampita gli ha sbagliato le fotocopie? Forse una biondona in SUV l’ha tamponato perché impegnata a rifarsi il trucco? Chissà. A noi piace pensare che siano solo gli effetti dell’andropausa.
PERSEVERARE - In tema di premi, quello per il coraggio folle e irresponsabile va a Tommaso Debenedetti, autore (in tutti i sensi) non soltanto dell’intervista di Philip Roth a Libero smascherata qualche tempo fa dal Venerdì, ma pure di un’altra intervista, stavolta a John Grisham, pubblicata dal Resto del Carlino, e scoperta dal New Yorker. Ho un messaggio per il povero Debenedetti: sappi che ti stimo. Sei stato un cretino e lo sai benissimo, ma lo sei stato talmente alla grande che sei il mio mito. Ed è per questo che, in esclusiva per Giornalettismo, sono orgoglioso di presentare una breve ma intensa intervista a Tommaso Debenedetti, ex giornalista freelance, oggi felicemente spazzino: allora Tommaso, come te la passi? – “Mah, non molto bene, Stefano, sono di pessimo umore” – Come mai? – Per via delle elezioni: la gente è delusa da Berlusconi e dalle sue mille
promesse non mantenute. Ora scusami, ma ho un appuntamento al circolo Arci”. Ok, alla prossima, Tommaso. Mitico Tommaso.
DULCIS IN FUNDO – Per il resto, notizie di cui non si poteva fare a meno: “Clooney preferisce il poker online a Elisabetta Canalis, è crisi”. Da notare soprattutto due passaggi: “I tre, inoltre, spesso si danno appuntamento online anche con un campione di poker italiano, il professionista di Everest Poker Cristiano «The Italian Stallion» Blanco che, tramite chat, dà consigli sulle migliori strategie da portare avanti durante le partite”, e “In effetti uno scricchiolio nel rapporto tra i due lo ha anticipato già la stampa gossippara, che ha riportato la notizia della «preoccupazione» del 48enne attore americano per la continua presenza a letto di Piero, il dobermann di Elisabetta che spesso si infila sotto le coperte”. Eh, maledetta stampa gossippara. Ma il gioiello, questa settimana, lo confeziona un titolista di Repubblica: “Arriva il robot giornalista – fa quasi tutto, ma non pensa”. Buon Dio. Ce l’hanno fatta davvero.




pfffffffffff, lascia stare pori titolisti.