The final Ricchiuti

The final Ricchiuti #119

26 settembre 2008

Beatrice Borromeo, uno dei principali motivi per trovare divertente Anno Zero, non è più dei nostri.
Non fa più la trasmissione di Santoro : dice, come in tutti i casi d’aborto, che l’ha deciso autonomamente lei stessa.
In compenso, è andata a seppellirsi alla radio. Dove, se non sei Fiorello e in aggiunta non sai compiere pure miracoli, non ne esci più vivo. Prima di abbandonarla al suo destino, però, cogliamo l’ultima occasione per farsi due risate.
La contessina o dolce euchessina che dir si voglia, stando ai giornali, è ancora in forma. I perché e i percome della sua cacciata non li spiega naturalmente perché prima dovrebbe saperli. Poi dovrebbe pure capirli. Nel frattempo stronca tutti tranne Santoro. Definito uno con la schiena dritta perché onesto anche se fazioso. Che sarebbe come a dire, Beatrì, che se tu ce l’hai piegata è per vedergliela dritta e non perché ti abbia trombato.

2 commenti a The final Ricchiuti #119

  1. cordapazza

    Le bionde
    si bevono.
    Quelle di Santoro
    la danno a bere.
    E’ un raglio,
    dopo il Travaglio.
    Se cambi canale,
    non fai uno sbaglio!
    :-)

  2. redmail

    Borromeo-Santoro che se la facevano lo sapevamo. Non capisco se la legge Carfagna va interpretata in senso estensivo ma non credo. Che Magalli !?….Ma va a sapere!? Intanto Woodstock-Sciarelli è concussione-sessuale o è avvenuto tutto dopo le reciproche e regolari assunzioni per merito e contesto? Chiederemo a Giovanni Floris. ”Puoi dir di si puoi dir di no ma questa è la vita!”. Soprattutto in un ”paese dei cachi” con rappresentante all’Onu. I cachi sono buoni e dolci e si possono vendere. Speriamo a prezzo di mercato e d’equilibrio. Un saluto :)

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