Beppe Grillo e le regole del MoVimento 5 Stelle
di Dipocheparole - Pubblicati sul sito internet del comico genovese i requisiti per la candidatura
Tanto tuonò che piovve. Giusto in concomitanza con il successo conseguito alle elezioni siciliane (LEGGI QUI), Beppe Grillo pubblica sul suo blog le regole per proporre la candidatura con il MoVimento 5 Stelle, nello stesso giorno in cui la colonna milanese invia un vademecum ai giornalisti (LEGGI QUI) su come trattare gli attivisti.
LA PRIMA SORPRESA – Già dalle prime righe del documento si nota la prima sorpresa:
I candidati al Senato ed alla Camera per il MoVimento 5 Stelle potranno essere tutti coloro che si sono presentati alle elezioni comunali o regionali certificati con il logo del MoVimento 5 Stelle o Liste Civiche 5 Stelle e avranno compiuto almeno 25 anni a febbraio 2013. Saranno escluse le persone facenti parte di liste diffidate dall’uso del simbolo del MoVimento 5 Stelle.
E così abbiamo seccato i vari Tavolazzi etc.
Saranno inoltre escluse le persone che hanno incarichi da eletti al 29 ottobre 2012.
Un calcio nel deretano anche a Favia.
Infine non potranno partecipare le persone che successivamente alla certificazione per le elezioni amministrative abbiano perso i requisiti che erano stati richiesti per la certificazione della candidatura per le elezioni amministrative.
Ecco le regole per i votanti:
Potranno votare tutti i maggiorenni al momento delle votazioni on line coloro che risultano iscritti entro il 30/9/12 al MoVimento 5 Stelle e che abbiano certificato la loro identità tramite il caricamento di un proprio documento entro venerdì 02/11/12 ore 24 ora italiana. Sarà possibile votare fino a tre candidati della propria circoscrizione di residenza, i cui nominativi, per ciascuna circoscrizione, verranno pubblicati sul sito.
E fin qui, poco da dire. Grillo, sul blog, spiega perché la scelta di chiudere ai nuovi candidati: “Più o meno le liste le abbiamo in tutta Italia, quindi per premiare quelli che sono stati con noi per 5 anni, che hanno combattuto sul territorio, che poi non sono stati eletti e si sono candidati. Quindi chiunque sia stato iscritto a una lista comunale o regionale può candidarsi”.
IL CANDIDATO PREMIER – Ad occhio si direbbe che i grillini non abbiano scelto un metodo per indicare anche il candidato premier (che non fa parte degli obblighi della legge elettorale, ma di solito serve a far convergere il maggior numero di voti sulla lista). Probabilmente un nome verrà indicato in un secondo momento, ed è facile che la sceltà sarà, anche in questo caso, provocatoria. Nel post che accompagna la presentazione delle regole dice anche altro riguardo il suo ruolo:
Tutte queste cose dovremmo metterle a punto anche insieme, io devo essere il capo politico di un movimento, però io voglio solo dirvi che il mio ruolo è quello di garante, di essere a garanzia di controllare, vedere chi entra, dobbiamo avere soglie di attenzione molto alte.
Come vedete, qui Grillo dapprima si autonomina capo politico, ma subito ritaglia per sé un ruolo di garante. Come da regole già presentate nei mesi precedenti, nessuna sorpresa.
LA FORMAZIONE DELLE LISTE – Infine, le regole per la formazione delle liste:
Le liste verranno redatte per circoscrizione in base al numero di voti ottenuti dai singoli candidati. Tra i più votati coloro che avranno 40 anni o più entro febbraio 2013 e saranno inseriti nelle liste per il Senato fino a colmare il numero minimo per lista più sei. I candidati restanti saranno inseriti nelle liste per la Camera. Nel caso in cui più di un candidato in una stessa lista abbia lo stesso numero di voti, verrà inserito per primo chi ha ricevuto l’ultimo voto per primo/a. Se un candidato non ottiene voti non sarà inserito nelle liste in ogni caso.
Anche qui, disposizioni di buonsenso e poco spazio, in partenza, lasciato all’arbitrio del fondatore Beppe e della sua presunta anima nera Casaleggio. Non si sa se per le pressioni mediatiche degli ultimi mesi o per genuina volontà democratica, ma rispetto ad altre “consultazioni popolari” in essere questa sembra la più pulita, in partenza.












sei un grande grillo,telo dice uno che fa parte delle forze dell ordine mattieni le promesse e sarai il primo partito dell italia,vorrei candidarmi x darti uno aiuto a confermare il tuo trionfo aspetto notize,
Mi sembra giustissimo che non possa candidarsi chi gia’ ricopre qualche incarico con il MoVimento,
senno’ si aprirebbe la strada agli arrampicatori politici.
Invece ci vuole gente motivata a portare a termine il mandato per cui si sono candidati, piccolo o grande che sia.
Beppe ha trovato la giusta conclusione che contribuirà al cambiamento ulteriore di pensare alla delega e al leaderismo. Due vecchie concezioni che sono la morte della politica. Una rete da dove i partiti non usciranno per estinguersi definitivamente.
che dire caro bebbe hai vinto! vai avanti cosi ,che sempre piu saremo
caro beppe,te lo dico dal profondo del cuore:vaffanculo
Lol, pure loro fanno le primarie…
Solo Berlusconi si fa le primarie…degli ospedali.
Vai a quel paese tu CERVELLETTO
Non so e non voglio saperlo chi tu sia ma sei sicuramente uno dei tanti deficenti che ci circondano .
Cerchiamo di cambiare e migliorare la nostra Italia non essendo ne parassita ne ladri e ne stronzi