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Padre Tam: il religioso neofascista che si candida con Forza Nuova

A Predappio c’era anche lui, a ricordare i valori cattolici, senza in realtà esser mai stato prete. Giulio Tam, guida spirituale dei militanti fascisti ha parlato di “invasione musulmana” durante la ultima “omelia” in Romagna: “Guardate gli islamici, loro si fanno saltare in aria per la loro religione”. In realtà, l’ex sacerdote vicino ai lefebvriani, che nel 2009 si candidò alle elezioni europee con Forza Nuova, è da sempre contro l’invasione musulmana, e ribadisce che non ha mai parlato a Predappio di “kamikaze cattolici”. Anzi bisogna “aiutarli in casa loro”. Una solidarietà contraddetta però dai “rischi dell’invasione”: “Qui magari sono terroristi dormienti. Quello lì l’anno scorso a Tolosa, sembrava un bravo ragazzo. Bisogna stare attenti”.

Ascolta l’intervista:

RIMPATRIO? – Per argomentare la sua tesi, Tam parla delle “ferite del passato” : “Ma tu conosci la storia? Perché ci sono i paesini in montagna, nel Sud Italia? Ci sono tutte le cicatrici, i saccheggi di Roma da parte dei musulmani. Se si legge la storia poi uno non capisce”. Si però l’Italia è cambiata. “Io appoggio Forza Nuova. Il partito parla di rimpatrio umanitario. Noi dobbiamo aiutarli a casa loro. Bisogna trasformare l’Africa in un giardino d’agricoltura. Così i poveri africani non devono più lasciare le loro terre ed esser costretti a scappare via. Se lei vede nel Cincinnati hanno messo il coprifuoco per i conflitti etnici. Noi dobbiamo evitare di avere dei conflitti. Ci sono già a Parigi, in Francia”.

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LA SUA SOLUZIONE – Ma quindi lei crede in un nuovo fascismo? “Le multinazionali stanno rapinando le nostre patrie. Ci stanno aumentando le tasse. Stiamo tornando alla situazione prima del secolo diciannovesimo. La sanità gratis per il popolo l’ha fatta Mussolini”. Che pensa della Chiesa italiana? “Col concilio Vaticano II è cambiato tutto. Mai prima di allora i pontefici sono andati nelle sinagoghe. Loro usanao altri valori, la fraternità universale, che però è massonica. Non accettiamo quello che ha fatto il Vaticano II. E del attuale Papa che ne pensa? “L’attuale Papa sembra un conservatore ma in realtà è un progressista. Io sono l’avversario numero uno di papa Ratzinger. E’ un falso conservatore e un vero progressista”. Sul binomio cattolicesimo e fascismo padre Tam dice: “Il liberalismo non è compatibile con la chiesa, nemmeno col marxismo. Il fascismo sì, ha fatto il concordato con la Chiesa. Dio patria famiglia sono valori fascisti, è una soluzione che ha avuto successo”. E da qui il futuro della religione secondo Tam: “Il mondo non va bene. Tante volte la Chiesa è sembrata finita ma vincerà anche questa volta. La Madonna a Fatima dice alla fine il cuore immacolato trionferà. La guerra degli Stati Uniti credo non finirà bene. Bisogna affidarsi al Rosario e alla Santa Vergine”. In realtà padre Tam un prete cattolico non lo è mai stato. Lo ricorda Gian Antonio Stella: “Presi i voti (scismatici) nel 1980, ha girato mezzo mondo come missionario dei cattolici ultra-tradizionalisti nemici del Concilio Ecumenico Vaticano II: due anni in Italia, due in Svizzera, due in Messico, due in Spagna, due in Francia». Precisa Stella: «Sempre più duro, sempre più nero. Al punto che quando nel 2000 avvenne il tentativo di un riavvicinamento tra gli eredi del monsignore ultra-tradizionalista e la Chiesa, lui si oppose con tale cocciutaggine da essere buttato fuori dalla Fraternità”. Troppo estremista pure per loro.

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