“Diventa un Rom anche tu”
di Redazione - 26/10/2012 - La discutibile petizione del comitato Baracca Italia
Quella proposta dal gruppo Baracca Italia è una petizione popolare a tutti gli effetti, indirizzata ai Presidenti di Camera e Senato; dal sito web si può apporre la propria firma al testo che chiede che “sia reso possibile a tutti i cittadini italiani di aderire alla comunità Rom e ricevere i loro stessi privilegi e diritti”.
LA PETIZIONE PROVOCAZIONE - Per chi aderisce alla petizione c’è la Tessera del Rom, che dà diritto a ‘mezzi pubblici gratuiti, rovistare nei cassonetti, rubare il rame, fondere i metalli in qualsiasi luogo, bivaccare ed elemosinare con bambini, accedere più facilmente alle scuole materne, infrangere la legge senza conseguenze’.
L’iniziativa arriva dal comitato Baracca Italia, che questo pomeriggio sarà a Piazza Montecitorio per raccogliere adesioni alla petizione ‘Diventa anche tu Rom’. Si tratta di una provocazione e, spiegano gli organizzatori, per dire no alla politica d’integrazione a cui sta lavorando il ministro Riccardi e per ricordargli che “prima di portare avanti la sua ‘Strategia Nazionale d’inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti’, – spiega Federica Moretti, portavoce del comitato Baracca Italia – deve rispondere al popolo italiano, alle famiglie e ai giovani che incontrano sempre maggiori difficoltà ad accedere a quei diritti fondamentali: casa, lavoro, sanità ed istruzione, che uno Stato lungimirante dovrebbe salvaguardare e assicurare”.
LA TESSERA DEI ROM – “Baracca Italia – spiega ancora Moretti – vuole dare voce a questo malcontento generale e lancia quindi una proposta di forte natura provocatoria: la Tessera del Rom. Firmando presso il nostro banchetto il modulo specifico si aderirà a tutti gli effetti alla comunità Rom, e si potrà quindi godere dei privilegi di cui Riccardi si è fatto carico”. L’iniziativa, però, sta già scatenando polemiche e indignazione. L’Osservatorio 21 luglio definisce il contenuto del sito e dell’iniziativa popolare “altamente offensivi e lesivi della dignità umana, suscettibili di alimentare un clima intolleranza e odio contro le comunità rom, che, come ampiamente documentato dagli organismi delle Nazioni Unite e da varie organizzazioni internazionali a protezione dei diritti umani, si vedono quotidianamente negati diritti fondamentali e vivono in una costante situazione di discriminazione” e ha già provveduto a inviare una segnalazione alle autorità e agli organi competenti. (












con chi parli?
voi rom chi?
non hai preso la pastiglia stasera, confessa…
Vi vorrei solo correggere su un dettaglio: non esiste la possibilità di diventare cittadini rom, perchè non esiste una nazione rom.
Dicevamo dei vantaggi:
- vivi in campi di concentramento
- non puoi andare a scuola anche se vorresti, perchè le mamme col suv non ti vogliono
- sei vittima di sgomberi forzati dove la violenza viene usata anche su donne e bambini
- i traumi dovuti agli sgomberi sono pari a quelli post bellici
- se non sei italiano, cosa che vale per la maggioranza, e provieni da paesi della ex jugoslavia e sei dovuto scappare perchè c’era la guerra, no puoi tornare perchè i tuoi documenti non sono più validi, gli archivi anagrafici sono stati bruciati ad hoc (si trattava pur sempre di guerre etniche, lo so che vi piacerebbe farne una, ma spesso si rimane uccisi dal fuoco amico, quindi ci andrei cauto).
- bruci tu ed i tuoi figli perchè non potendoti scaldare in sicurezza ogni tanto qualcuno prende fuoco
- non puoi farti le unghie finte perchè, ammesso, che tu abbia i soldi, si spezzano mentre rovisti nei cassettoni
- non puoi accedere alle case popolari perchè per farlo devi essere stato sfrattato da una casa privata, non avendo mai abitato in una casa, quindi, non hai diritto alla casa popolare (è dura da capire, è un concetto difficile, ma ci potete arrivare)
- sei vittima di violenza razzista
- sei discriminato negli ospedali e nelle strutture sanitarie
- non puoi permetterti i vestiti di Cavalli
- in caso di nazismo o fascismo passi per un camino
- ecc.
Cordiali saluti,