Ruby da Santoro, il ritorno di Servizio Pubblico
di Redazione - E Fini, ospite in studio, sulla casa a Montecarlo: "Cose private"
“Si ballava. Ognuna faceva quello che riteneva giusto fare. C’era la ragazza piu’ spigliata e quello meno, c’era quella che lo voleva fare, quella che no. Se lo volevi fare lo facevi, se no stavi seduta sul divano”.
INTERVISTA – Questo uno dei passaggi piu’ forti della lunga intervista esclusiva a Ruby Rubacuori che stasera andra’ in onda nella prima puntata di ‘Servizio Pubblico‘, il programma multipiattaforma di Michele Santoro, che debutta stasera su La7, a partire dalle 21.10. E cosi’, all’indomani dell’annuncio di ritiro dalla scena di politica Berlusconi, e alla vigilia di una nuova udienza del processo Ruby, parla la protagonista ammettendo – per la prima volta, nel colloquio con Francesca Fagnani – che ad Arcore non si trattava solo di cene eleganti: “Balletti hard? Si’. Le ragazze sono sempre libere, maggiorenni e vaccinate. Se il premier ha provato a fare sesso con me? Chiedermelo in maniera esplicita, no. Dipende dalla ragazza come si pone. Fra 30 ragazze lui capisce dove puo’ e dove non puo’”. “Se manderei mia figlia Sofia ad Arcore? Assolutamente no”.
L’INTERVISTA - “I pm mi hanno detto che mi avrebbero difesa, io ce l’ho con tutti: i Pm, Berlusconi, tutti”. “Ma lei cosa faceva prima?” “Tutto quello che mi faceva sopravvivere”. “E come è arrivata ad Arcore?” “No, non lo so, non so nemmeno io come è successo, mi ha chiamato Lele Mora, pensavo fosse una cosa di immagine” “Nelle intercettazioni le danno della pericolosa prostituta, perché?” “Era una telefonata con la mia ex coinquilina, lui si è scusata con me” “Perché la chiamava prostituta?” “Non so”. “E Michelle, che lavoro faceva?” “La prostituta, credo” “E perché la Minetti l’ha portata da una prostituta?” “Non lo sapeva. Prima è arrivata la Michelle con la Loddo, poi hanno chiamato la Minetti”. “Che effetto le fa il declino di Berlusconi?” “Non mi sono mai interessata né della politica né dell’Italia. Non ho mai più sentito Berlusconi, solo quando ho partorito, per gli auguri. Lui ha saputo che avevo 17 anni la sera della questura, per quello era preoccupato” “Ma aveva piacere, così giovane, ad andare da un signore anziano a cena?” “Perché? Mi aiutava, a costo di prendermi una paccata sul culo, era meglio che stare in mezzo ai porci”.
SANTORO - E riecco quindi il buon Michele, che esordisce e non riesce a non togliersi qualche sassolino dalla scarpa. “Ora che Berlusconi si e’ ritirato dalla candidatura a leader e vuole fare il grillo della liberta’, mandando avanti i giovani, io posso dire con grande coscienza che avevo avuto ragione io anni fa, ma in Italia, piccola postilla, la ragione e’ dei fessi”. Michele Santoro apre la sua trasmissione ‘Servizio Pubblico’, ora in onda su La7, ricordando il suo incontro ad Arcore con Silvio Berlusconi ai tempi in cui conduceva Samarcanda: “In quel periodo avevo rilasciato un’intervista in cui dicevo che non ne potevo piu’ dei partiti che rompevano sempre le scatole e avevo detto che mi sarebbe piaciuto fare una trasmissione senza questo tipo di polemiche, perche’ io avrei potuto rappresentare il mondo di Samarcanda e Ferrara il mondo di Craxi e Forlani e ci sarebbe stato cosi’ uno scontro fra questi due mondi. Immediatamente mi telefona Carlo Freccero, che era direttore di Italia1, complimentadosi con me per l’idea favolosa e facendomi sapere che Berlusconi era d’accordo e proponendomi di andare ad arcore a parlarne con lui”.
FINI E RENZI - Ma il tempo che fu è il tempo che fu, ed ecco in studio Matteo Renzi che, concorde con Beppe Grillo, commenta l’addio di Berlusconi dicendo che effettivamente, forse, ha visto i sondaggi. Anche il comico genovese è protgonista della puntata, grazie ai collegamenti da Palermo, dove sta in questo momento tenendo il suo comizio dopo una giornata che l’ha visto protagonista. E Fini, interrogato in merito alla famosa questione della casa di Montecarlo, dice: “Non c’è nulla di cui debba rispondere né penalmente né personalmente. E’ qualcosa che hanno fatto altri, e poi, sono cose private. Io non ho rubato soldi a nessuno”. Da non perdere la battaglia Della Valle – Marchionne, che domani riesploderà in tutta la sua violenza dopo le dichiarazioni dell’imprenditore contro Fiat (“Non dessero la colpa al Paese se loro sono stati incompetenti”) e gli Agnelli (“Ormai sono rimasti solo un paio di ragazzini che non hanno voglia di lavorare”)
Il grande protagonista assente della serata (assente ma non troppo) vogliamo ricordarlo con il suo triste addio alla politica in video. Preparate i fazzoletti.
(AdnKronos/Ansa)












ahh Santorooooo….. ne abbiamo le palle piene di ruby di berlusconi e vari compari…
Quend’è che si mandano tutti in galera??????
Buona sera Santoro, oggi ho letto tramite internet, perchè dalle televisioni non si sa più nulla, che hanno posticipato di una settimana le elezioni di aprile,se la cosa fosse vera e viste le motivazioni, direi che sono proprio i politici che spingono i cittadini verso l’anti politica………… Forza santoro e in bocca al lupo per il programma!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Senza Berlusconi, Santoro avrebbe fatto l’opinionista nei giornali di provincia. Una carriera fondata sul gossip ed i processi sommari, con quelle altre mediocrità di Travaglio, Guzzanti & Co. E’ lui che se ne deve andare!
Prima della scesa in campo del tuo idolo “Berlusconi”, L’opinionista di provincia come tu lo chiami, ha condotto due trasmissioni “Samarcanda” dal 1987 al 1992 e “Il rosso e il nero” 1993 e 1994. Ti consiglio di continuare a guardare Rete 4 e tutte le trasmissioni quali “Amici” “Il grande fratello” “Sarabanda” e affini potrai erudirti e allagare la mente. Buona visione!!!!!