Il leader dell’Udc dopo due anni nuovamente contatta gli elettori servendosi di una registrazione da ascoltare dopo aver alzato la cornetta. Ma sorge un dubbio: avrà rispettato i regolamenti imposti dall’Authority?
“Tra destra e sinistra scegli l’Italia: vota l’Udc”. Recitava più o meno così, sul finale, il messaggio col quale a pochi giorni dalle Politiche del 2008 Pier Ferdinando Casini raggiungeva telefonicamente milioni di italiani.
NUOVO MESSAGGIO UDC – Anche oggi, alla vigilia delle Regionali, riprende il giro d’Italia di una registrazione della voce del leader centrista che ostenta serenità e sicurezza a milioni di elettori. “Salve, sono Pier Ferdinando Casini”, dice l’ex presidente della Camera prima di cominciare a citare le grandi questioni: famiglia, occupazione, sviluppo, sanità. Si tratterebbe di un messaggio nella seconda parte differente da regione a regione, nel quale vengono citati i candidati alla presidenza della giunta regionale sostenuti dal partito centrista. Un escamotage semplice semplice per racimolare qualche consenso in più. Nulla di male, nell’era del marketing politico. Dalle parti del Giornale si sottolinea come possa l’iniziativa dell’Udc dar fastidio: “Non piace a tutti”, scrive la redazione. Che sottolinea: “C’è chi si lamenta per molestie telefoniche e per violazione della privacy”.
CI VUOLE IL CONSENSO – In effetti c’è il serio sospetto di incongruenze con quanto stabilito dal Garante della privacy: “A meno che i dati personali siano stati forniti direttamente dall’interessato, è necessario il consenso per particolari modalità di comunicazione elettronica come sms, e-mail, mms, per telefonate preregistrate e fax. Stesso discorso nel caso si utilizzino dati raccolti automaticamente su Internet o ricavati da forum o newsgroup, liste abbonati ad un provider, dati presenti sul web per altre finalità. Sono utilizzabili anche i dati degli abbonati presenti negli elenchi telefonici accanto ai quali figurino i due simboli che attestano la disponibilità a ricevere posta o telefonate. Sono ugualmente utilizzabili, se si è ottenuto preventivamente il consenso degli interessati, i dati relativi a simpatizzanti o altre persone già contattate per singole iniziative o che vi hanno partecipato (es. referendum, proposte di legge, raccolte di firme)”.




Presente, utente Fastweb. Non presente sugli elenchi, nuova utenza telefonica allacciata da un paio di mesi. “Salve, sono Pierferdinando Casini”. Conclusione della sparata registrata: “se non desidera essere ulteriormente contattata prema 9″.
Premuto 9.
“Ci scusiamo per averla disturbata”.
Spit.
Se ciò l’ avesse fatto il PDL….poveri noi. Ma, se lo fa Casini tutto ok.
Ecco la verità.
Uhm… qual e’ la differenza?
“Salva, sono Pierferdinando Casini”.
Ho riattacato.
MI hanno rotto un po’ le scatole, sinceramente.