Veneziani e le donne che pensano con l’utero

16/03/2010 - L’editorialista del Giornale racconta di una presunta aggressione subita da una “rappresentante” del Popolo Viola. Prima gli spiega che le sue opinioni derivano dalla sua cultura, e non da chi lo paga. E poi conclude così: “Deponga le armi, signora

     
 

di

L’editorialista del Giornale racconta di una presunta aggressione subita da una “rappresentante” del Popolo Viola. Prima gli spiega che le sue opinioni derivano dalla sua cultura, e non da chi lo paga. E poi conclude così: “Deponga le armi, signora Violetta, e riprenda a pensare: col cervello, non con la bile, l’utero o i piedi”.

Marcello Veneziani è, pare, rimasto traumatizzato da un incontro che ha fatto in quel della stazione Termini, a seguito della manifestazione di Piazza del Popolo, e ha sentito il bisogno di scriverlo sul Giornale. Una donna con in mano la Repubblica e il Fatto, al collo una sciarpa viola, lo avrebbe aggredito verbalmente dandogli del giornalista venduto e al soldo di Berlusconi: quasi certamente, per Veneziani, si tratta dunque di un’insegnante (chi altri?, verrebbe da dire: Lombroso ha fatto scuola per qualcuno).

L’ERBA DEL FASCIO – Il fatto che una persona maleducata lo abbia trattato a male parole induce il Veneziani a fare di tutt’erba un fascio (nonostante egli dica che non è sua abitudine; ma, nei fatti, è ciò che fa): “avete così”, dice, “ adottato lo stile cafonal chic, o meglio radical cafonal. Dello spirito chic vi è rimasta la puzza sotto il naso, ma ora si è estesa a tutto il corpo, per via dei modi rustici e del linguaggio triviale”: alla seconda persona plurale. Chi è questo “voi” a cui Veneziani si riferisce? Siamo autorizzati a pensare che Veneziani ritenga tutte le persone che non la pensano come lui assimilabili ad una signora burbera e maldicente?

MEMORIA SELETTIVA – Ancor meno credibile appare l’argomentazione secondo la quale egli sarebbe in grado di scrivere solo su”Il Giornale”, perché gli altri quotidiani, per pregiudizio politico, non fanno che ostracizzarlo: è curioso, visto che sono facilmente reperibili informazioni che dimostrano come Veneziani abbia collaborato un po’ con tutti (Repubblica, La Stampa, L’Espresso…). D’altronde ha una grande testa, ed è giusto così. Più strano è che non se lo ricordi nel momento in cui deve inventarsi un presunto Apartheid nei suoi confronti, con un vittimismo forse inopportuno.

LA CLASSE NON E’ ACQUA – Signor Veneziani, mi sento di dirle che lei ha avuto la disavventura di imbattersi in una persona un po’ scostumata: capita. Il mondo ne è pieno. Mi piacerebbe che riflettessimo, però, sul fatto che questa maleducazione, questa tensione isterica, può essere presentata come uno dei tanti prodotti del modo di vivere, governare, presentarsi di quel Silvio Berlusconi che lei preferisce “alla bassa marea dei suoi alleati e avversari”; potremmo dunque ragionare su come la presenza di una personalità di questo tipo possa condure le persone alla nevrosi, all’isteria e provocare reazioni scomposte. La gente non è pazza, non tutta e non sempre: non può essere, invece, che effettivamente qualcosa non vada, che la misura, già colma da un pezzo, stia iniziando a debordare?

PENSARE CON L’UTERO?! - In ogni caso poi, non è utile e non è giusto mettersi al livello dei maleducati, se è maleducata la persona che lei ha incontrato: e la sua chiosa, (“riprenda a pensare: col cervello, non con la bile, l’utero o i piedi”) è ampiamente fraintendibile come espressione davvero poco felice. Sembra una caduta di stile davvero non da lei, che, personalmente, di altra idea politica come sono, ho sempre apprezzato come persona intelligente.

     
 

27 Commenti

  1. Francesco scrive:

    Infatti nell’articolo che ho linkato, caro Gabriele, si cerca di ragionare civilmente con chi la pensa come te (e non sono pochi purtroppo).

    • gabriele scrive:

      sono libero di pensarla come meglio credo, non devi essere tu a fare il moralista, anche perchè non mi sembra che si sia detto qualcosa di incivile anzi, se poi la verità è incivile sono fatti tuoi.

  2. Francesco scrive:

    Caro Gregorj, qui hai pestato una bella cacca

    Quando scrivo “la conclusione che se ne trae”, non intendo le righe conclusive dell’articolo, ma la morale di fondo, esplicitata nelle righe qui di seguito riportate

    “Mi piacerebbe che riflettessimo, però, sul fatto che questa maleducazione, questa tensione isterica, può essere presentata come uno dei tanti prodotti del modo di vivere, governare, presentarsi di quel Silvio Berlusconi”

    Mi fa piacere di non essere unico coi denti ben areati

    • Tc scrive:

      Caro Francesco, nessuno sta giustificando il comportamento di questa signora, posto che essa sia esistita. La violenza verbale non è mai opportuna.

      Secondo me, tuttavia, di questi tempi è ben legittimo essere esasperati. Non è una giustificazione per sfogarsi a male parole contro il primo che passa, ma il clima è brutto.

      Non c’è nessuna morale di fondo: non sostengo che visto che Berlusconi è il Satana allora si può dare inizio alla guerra totale. No. Registro il fatto che da una anomalia, ne discende un’altra: è la solita storia del dito e della luna.

      Tc

  3. calvin scrive:

    Ma che intellettuale di destra sarebbe uno che insultato da una pazza invasata non la mette ko con una capocciata in pieno setto nasale? Buuuu buuuu Veneziani buuuuu.

  4. Marco scrive:

    Mi chiedo e Vi chiedo, perchè su OK Notizie pubblicano sempre articoli sul PDL e mai sul PD? Quelli del PDL non hanno nessun blog, forum per parlare male dell’ altra sponda. Mi sembra che vi fate un pò condizionare da ciò che scrivono gli altri, io penso con la mia testa che sia giusta o sbagliata l’ idea.
    Non mi direte ora, che Berlusconi sia peggio di Pierino la peste. Mi sa che l’ odio di Di Pietro, ed altri, sia dilagato in modo pazzesco. Non sarebbe ora che si terminasse tutto ciò?

  5. cikcik scrive:

    non approvo ma comprendo Veneziani, anche le persone intelligenti devono pagare il mutuo.Mi è capitato spesso di pensarlo anche di Giuliano Ferrara.

  6. Ag scrive:

    Io Veneziani me lo ricordo qualche anno fa in un Salone del Libro di Torino in compagnia di una donnina così poco appariscente che i trans di Marrazzo sfiguravano come pallide mondine in un fioco sole di Autunno. Evidentemente quella ragiovana con altre parti del corpo… chettedevodì?

  7. Zamax scrive:

    PISSI PISSI BAU BAU A SINISTRA

    “Avete sentito di Veneziani?”
    “Quello che da fascista è stato promosso a lacché dello Psiconano?”
    “Quel servo con la faccia da culo! Ha detto ad una signora in viola di smetterla di pensare con l’utero…”
    “Con l’utero?”
    “Con l’utero, con la bile, …col cazzo insomma!”
    “Che merda!”
    “Che schifo!”
    “Ehi, Veneziani ha insultato una signora del popolo viola!”
    “Veneziani?”
    “Il moretto del Berlusca ha detto che ragiona con l’utero”
    “Sempre peggio… l’utero… che becerume fascista!”
    “Che schifo, mi sento come se mi avessero violentata!”
    “Anche con la penna in mano…”
    “E non il pene… ah ah ah…”
    “..ah .. ah… anche con la penna in mano in testa hanno solo le zoccole.”
    “Utero ha detto?”
    “Utero… sempre peggio, mai avrei immaginato che quegli schiavi prezzolati sarebbero arrivati a tanto!”
    “A Repubblica hanno lanciato una raccolta di firme al grido di “Siamo tutte la signora Violetta”: sono già a 120.000 firme!”
    “La procura della Repubblica di Milano ha aperto un fascicolo nei confronti del Giornale e di Veneziani”
    “Ci mancherebbe… cazzo! E’ ora di finirla con questo squadrismo maschilista!”
    “Che c’è?”
    “Veneziani, il pennivendolo del Berlusca, ha violentato verbalmente una donna in viola”
    “Eh cazzo, quando?”
    “Oggi, sul Giornale l’ha scritto lui stesso. Ormai non si vergognano neanche più di insultare apertamente dalle loro gazzette”
    “Utero, ha parlato di robe .. di utero… di robe così… disgustoso…”
    “Siamo nella merda totale, ecco dove siamo! Basta!!!”

  8. mauro scrive:

    internet è un mezzo meraviglioso e poter dar voce a tutti è fantastico.Purtroppo ,e la storia lo insegna che dare le perle ai porci è uno spreco.E’ penoso vedere come si può gettare alle ortiche un’opportunità cosi’ importante.il livello culturale,la capacita’ di elaborare anche un piccolo pensiero da parte dei partecipanti a questo scambio di valutazioni è spaventoso.So che non mi verra’ piu’data opportunità di partecipare ma francamente non mi dispiace.Preferisco compagnie un po’ piu’ stimolanti culturalmente ed intellettualmente.

  9. Pingback: Gli inamovibili della RAI « Zamax

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ultime Notizie