Il repubblicano Roy Ashburn è stato fermato e arrestato per guida in stato di ebbrezza. Aveva appena lasciato una discoteca per omosessuali.
Non va bene per un difensore dei valori repubblicani essere beccato in un DUI, ma
sostanzialmente peggio potrebbe essere finire arrestati per essere stati trovati ubriachi alla guida dopo aver lasciato il Faces, nota discoteca gay, con un uomo non identificato e in un veicolo di Stato “Sono profondamente dispiaciuto per le mie azioni e non offro alcuna scusa per la mia scarsa capacità di giudizio. Assumo la responsabilità completa per il mio comportamento e sono disposto ad accettare le conseguenze di quello che ho fatto. Sono anche veramente dispiaciuto per questo incidente, per l’impatto che avrà su chi mi sostiene e ha fiducia in me – la mia famiglia, i miei elettori, i miei amici e i miei colleghi del Senato”.
IL BUON PADRE DI FAMIGLIA - Ma Roy Ashburn che è padre di quattro figli ed è senatore dello Stato della California, ha una storia di feroce opposizione ai diritti degli omosessuali. Per sei anni alla Camera Bassa prima di essere eletto al Senato dello Stato, secondo Project Vote Smart, risulta che abbia votato contro tutti i provvedimenti a favore dei diritti degli omosessuali fin da quando ha assunto l’incarico, compreso il riconoscimento del matrimonio gay, l’ Harvey Milk Day e l’ estensione delle leggi anti-discriminazione. Ashburn è stato imprigionato nel carcere della contea di Sacramento e rilasciato successivamente dietro il pagamento di 1.400 dollari di cauzione.
IL VIZIETTO GOP - Non è la prima volta che un senatore americano repubblicano viene “beccato” in una simile situazione. Qualche anno fa il Senatore Larry Craig dell’Idaho venne condannato da un tribunale per atti osceni in luogo pubblico avvenuti nell’aeroporto di Minneapolis.Il politico della destra religiosa americana, che aveva sempre sostenuto il divieto al matrimonio gay, e aveva votato contro l’inclusione della violenza omofoba nella legge sugli hate crimes, che predicava Dio Patria e Famiglia venne arrestato dagli agenti per aver molestato un uomo nei bagni pubblici. Dopo Larry Craig venne è il turno di Richard Curtis. Sposato, repubblicano, padre di due figli, si è dimesso dopo che la stampa lo aveva trovato con un giovane prostituto di 26 anni.Nelle sue dimissioni Curtis ha negato tutto “Non ho commesso alcun crimine nè sollecitato alcun rapporto sessuale. Non sono gay e non ho avuto rapporti con uomini“.



A volte chi combatte così aspramente contro i diritti degli omosessuali è perché teme che venga scalfito qualcosa della sua virilità e della triade, a lui sacra, Dio, Patria e Famiglia o perché anche lui intimamente(e a volte si fa beccare pubblicamente)lo è, ma non vuole accettarlo del tutto o gli fa comdodo così: ormai hanno un personaggio costruito a dovere da difendere.
Tess, il tuo articolo mi ha fatto pensare ad un personaggio del bellissimo film “American beauty”: il colonnello Frank Fitts http://www.youtube.com/watch?v=Ifw4FfaKjVc .
sì, bellissimo film “American beauty”
vittima di se stesso e della propria incapacità di guardarsi allo specchio? Oppure la sua battaglia era un modo per allontanare i sospetti? O forse voleva conoscere il nemico per annientarlo???
le scuse poi sono sempre la parte più interessante di queste storie
oddio ,ma adesso si appostano anche fuori dai locali in Usa?
almeno quà “vengono” dentro..-:)
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