Lanciato all’inizio della Quaresima, il servizio consente a tutti di raccontare i propri peccati senza dover andare in chiesa. Pronta la condanna dei Vescovi.
“Buongiorno e benvenuti al Filo del Signore, questo servizio vi permette di riconoscere i vostri peccati davanti a Dio e ai fratelli, se volete, e preparare il vostro cuore a ricevere la grazia
divina … Per confessarvi premete 2“. Non si tratta di uno scherzo o di un reality show, ma piuttosto di una linea telefonica aperta da due settimane in Francia. Lanciata all’inizio della Quaresima, da Manuel Hautier, direttore di Aabas Interactive, una società specializzata in servizi di telefonia vocale, non è stata approvata dalla Chiesa, ma propone ai cattolici di confessarsi senza dover necessariamente ricorrere ad un confessionale. Anche se il disclaimer è fin troppo chiaro: “In ogni caso, si tratta di una confessione non sacramentale: non si è in presenza di un sacerdote e l’assoluzione, naturalmente, non può essere data. Questo servizio è essenzialmente un aiuto alla preghiera e alla meditazione“.
TUTTO HA UN PREZZO – All’origine di questa trovata, Camille, la moglie cattolica e praticante di Hautier che si rammaricava del fatto che molti disabili o immobilizzati per età o per malattia non potessero andare in chiesa per confessarsi. “Ho trovato il progetto molto originale e poiché mio marito lavora nel settore della telefonia, abbiamo voluto creare uno strumento moderno che renda finalmente possibile la confessione a tutti”, ha affermato la signora “questa non è una confessione sacramentale, perché non vi è nessun prete, né l’assoluzione finale, ma noi creiamo un clima che aiuti la preghiera pia”. E per chiarire: “Abbiamo chiesto il parere di un sacerdote che ha sottolineato l’atipicità per questo tipo di confessione, ma che l’ha trovata possibile“. A tutti coloro che l’hanno dichiarato uno strumento commerciale, Camille Hautier manda a dire che hanno ricevuto solo 300 chiamate dopo il lancio. “Questo non è ciò che ci farà guadagnare da vivere, è un mercato di nicchia e abbiamo creato l’offerta più bassa possibile“, dice lei. In effetti, ogni telefonata costa 0,15 centesimi di euro al minuto per la linea più economica, ma sale a 0,34 centesimi al minuto per quelle più costose e in ogni caso il 40% dovrà essere donato ad una organizzazione umanitaria, il cui nome non è stato però ancora svelato. Una volta composto il numero, basta semplicemente lasciarsi guidare da una voce solenne che con un tono caldo e confortevole, avvisa gli utenti che per i peccati “gravi e mortali“, “è necessario confidarsi con un sacerdote, perché è l’unico che può aiutare e concedere loro il sacramento della riconciliazione“.
COME FARSI I PECCATI ALTRUI - I peccatori possono quindi ricevere consigli utili per la loro fede “premendo 1″ o anche ascoltare quelli registrati sulla linea “premendo 3″. Poiché ognuno è libero di fare la sua confessione pubblica registrando la sua dichiarazione dopo
essersi pentito, il servizio garantisce a coloro che rifiutano, che le loro parole non verranno registrate o conservate. C’è da dire che finora, solo sei o sette persone hanno voluto rivelare i propri peccati ai loro “fratelli”, tra questi : una donna che si è pentita per aver tagliato i legami con la madre per proteggere se stessa, un uomo che ha ammesso di visitare siti pornografici e un altro che ha confessato di essere un tossicomane da dieci anni. “Cercherò di uscirne e di confessarmi ancora una volta, perché mi sento meglio, solo la fede può aiutarmi a continuare“.




Bien,très bien…

eSp.
Sono più interessanti le intercettazioni che escono in questi giorni, mi sa