“La nuotata da dittatore di Beppe Grillo”
12/10/2012 - Der Spiegel critica lo show che ha lanciato la campagna elettorale del MoVimento in vista delle regionali siciliane
La nuotata dello stretto di Messina effettuata da Beppe Grillo inquieta Der Spiegel. Il più diffuso settimanale della Germania parla esplicitamente di campagna elettorale da dittatore fin dal titolo, evidenziando le triste analogie con passati autocrati come lo stesso Mussolini.
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PROPAGANDA POLITICA - La traversa dello Stretto nuotata da Beppe Grillo per lanciare la campagna elettorale del MoVimento 5 Stelle per le regionali siciliane è un “tipico gesto da dittatore”. E’ quanto scrive Der Spiegel, in un articolo che riprende le numerosi perplessità suscitate dal nuovo show del leader di uno dei più importanti partiti italiani. Grillo ha impiegato più di un’ora per effettuare il percorso a nuoto, che collega la comunità calabrese di Cannitello alla terra ferma siciliana. Sulla sponda della Trinacria c’erano trecento sostenitori del MoVimento 5 Stelle che aspettavano trepidanti il suo arrivo. ” Questo è il terzo sbarco in Sicilia degli ultimi 150 anni”, ha detto il comico genovese. “Prima è arrivato Garibaldi, che ha portato i Savoia. Poi sono sbarcati gli americani, che hanno portato la mafia. Io sono il terzo, per portare alla Sicilia il Movimento 5 Stelle. Nè Garibaldi così come Nino Bixio o Lucky Luciano però erano arrivati qui a nuoto”. Der Spiegel rimarca il carattere istrionico del nuovo leader politico italiano, che grazie alla sua battagliera opposizione agli attuali partiti ha trascinato il suo movimento verso un ruolo di primo piano. Come rimarca il settimanale tedesco, alle prossime elezioni del 2013 la sorpresa potrebbe essere proprio il M5S.
- “Campagna elettorale da dittatore”, così l’occhiello di Der Spiegel, che nel sommario cita Mussolini e Mao come predecessori di Grillo
TIPICO GESTO DA DITTATORE - Der Spiegel però rimarca nella sua analisi tutti dubbi e le inquietudini suscitati da questo nuovo show, che ha lanciato il tour di Grillo in 35 città siciliane. “Tipico gesto da dittatore”, così si intitola un paragrafo dell’articolo, che riprende le dichiarazione di Vittorio Sgarbi che rimarcano come “Grillo abbia voluto far parlare di sé con un tipico gesto da dittatore, la dimostrazione della sua visione politica”. Il settimanale anseatico, il più diffuso in Europa, elenca i “predecessori” di Grillo che si erano fatti ritrarre mentre nuotavano. Benito Mussolini si era fatto riprendere molte volte dall’istituto Luce, esibendo le sue qualità natatorie. Anche Mao viene citato nel pezzo di Der Spiegel. Il leader cinese nuotò a lungo nel fiume Yanzi, all’inizio della rivoluzione culturale, per mostrare la sua forza fisica e mentale, non diminuita dall’età avanzata.
























Grillo è contro l’Euro ma nel frattempo ha detto anche di essere un europeista convinto… discorso difficile da far combaciare…
Comunque non c’è dubbio che se vince Beppe Grillo ci sarà un drastico cambiamento, forse necessario per smuovere le cose in una direzione diversa da quella troppo fiscale verso la quale ci stiamo orientando.
Non nego che il discorso che ha tenuto a Messina mi ha un pò spaventato quando ha parlato di non pagare il debito pubblico con l’Europa ed ha fatto l’esempio di un paese sudamericano che ha deciso di non pagare il suo di debito e l’Onu lo ha estraniato ed è stato espulso dalle società, gli hanno bloccato il petrolio il cibo ecc…
Ma ha poi ha anche detto che il Sud America è venuto in soccorso di questo paese ribelle offrendosi di dargli gratis sia forniture di petrolio e carne per anni…
Adesso il discorso di Grillo è chiaro, voleva far intendere che anche ribellandoci all’Euro e uscendone potremmo incontrare la solidarietà di altri paesi… Bene, ma siamo sicuri che c’è qualcuno disposto a venirci incontro? Siamo un paese più grosso e più complicato dell’Ecuador sull’esempio che faceva Grillo.
Magari noi non avremmo nemmeno bisogno d’aiuto esterno, essendo che la Sicilia da sola produce già il 60% di petrolio e quindi potrebbe tramquillamente rifornire, come già fa, la maggior parte dell’Italia, ed il cibo non è un problema, anche quello non manca in nessuna regione d’Italia con quel che esportiamo lo teniamo dentro e campiamo benissimo… ma poi subentrerebbe il problema politica estera e commercio estero… ben più complicato… insomma un incognita tutta da scoprire sarebbe questa che propone Grillo.
Secondo me la scelta di Beppe Grillo è una scelta di disperazione e stanchezza che può produrre o un inversione di marci a positiva, svegliando anche gli altri paesi europei per farlgli capire che così non va, oppure potrebbe portare una pericolosa spaccatura esterna, dipende.
No grazie, Forza Nichi!
Voglio i matrimoni gay !
Il link del video dove Beppe Grillo parla dopo lo sbarco in Sicilia:
http://youtu.be/liU5MSb–0c
Noi siciliani avevamo avvertito. O ci portate qualcuno che parli viso a viso, che ci apra il cuore, che ci dica le cose come stanno, che ci faccia da garante in prima persona per un futuro migliore per noi, insomma qualcuno senza paura.
E il nostro appello è caduto nel vuoto, i candidati alla Presidenza Siciliana si sono rivelati tutti delle scelte di seconda scelta.
Musumeci è un uomo di Berlisconi ed Alfano che a loro volta sono legati alla Lega Nord di Maroni, il movimento più anti-meridionale che esista e quindi MAI accetermo Musumeci come presidente dei siciliani.
Crocetta è di Bersani ed anch’egli non ci ci ha dimostraro interesse, non ci ha dimostrato di capire e di voler risolvere i nostri problemi! E quindi perchè dovremmo votarlo? Per lasciare tutto com’è e continuare a soffrire?! No grazie.
Beppe Grillo fino ad adesso è stato l’unico che ci ha detto le cose come stanno e ci ha assicurato, urlando a più non posso, che vuole cambiare questo stato di cose che ci sta portando alla rovina.
Avevamo avvertito, vogliamo fatti non chiacchere.
E siamo disperati, e se questa disperazione si può tradurre in incoscienza e se questa incoscienza porta il nome di Beppe Grillo, allora è lui che la Sicilia voterà.
Del resto una volta nella vita i siciliani potranno pensare a loro stessi? Perchè la responsabilità che ci date deve sempre portarci a fare la scelta più difficile?
Perchè noi dobbiamo pensare sempre agli altri mentre gli altri a noi non ci pensano mai?
Adesso basta, stavolta votiamo per noi stessi.
Questa politica che ci ha tradito deve andare a casa. Vogliamo gente diversa, migliore.
Volete gente diversa, migliore. E invece vi cuccherete i grillini.
chi meglio dei tedeschi possono riconoscere un dittatore?
si dovrebbe però ricordare ai germanici che Beppe Grillo non si presenta personalmente a nessun tipo di elezioni.
e, da quanto letto e sentito, mai si presenterà.