3 marzo 2010
Nuovi atti giudiziari depositati dai magistrati di Perugia: si scopre una società intestata al coordinatore del PdL Denis Verdini riconducibile a Fusi e contatti con Niccolò Pollari. E spunta – sul Corriere – anche una telefonata di affettuosi complimenti tra Angelo Balducci e il direttore del Tg1.
Un migliaio di pagine di nuovi atti giudiziari depositati dai magistrati di Perugia svela la rete di rapporti intrecciata tra gli indagati e una serie di personaggi istituzionali e non, e anche una serie di risvolti quantomeno inquietanti di relazioni pericolose con alti livelli della politica, delle forze dell’ordine e anche dei media.
VERDINI E FUSI – Prima di tutto, c’è una società intestata al coordinatore del PdL Denis Verdini, la Parved (poi trasformata in Parfu) che ha sede in via Alfieri 5 a Firenze, dove hanno domicilio diverse società dell’imprenditore Riccardo Fusi, proprio quello agevolato nell’assegnazione dei lavori. Una circostanza che, se confermata, getterebbe un’ombra sul parlamentare del Popolo delle Libertà e anche sulla sua strategia difensiva, che prevedeva una partecipazione soltanto formale ai fatti attualmente sotto inchiesta.




…l’ennesima notizia che non sentirete al TG1…