2 marzo 2010
Con gli smart phone ormai gli schermi tattili sono diventati familiari un po’ a tutti e tutti ne conoscono i difetti, dalle reazioni indesiderate dovute a contatti incidentali, al fatto che non sono abbastanza sensibili da rilevare comandi molto veloci e in più aree dello schermo nello stesso momento. Ebbene con la nuova generazione di touch screen tutto ciò sarà risolto; il max touch perciò si presterà a molteplici utilizzi non solo nei telefonini ma in oggetti fino ad oggi impensabili come fotocamere ed elettrodomestici. Aspettiamo dunque con impazienza i nuovi schermi tattili che la Amtel ha progettato.



