Poco interessano i commenti sessisti sulle tette della Lucarelli in corso d’opera nella blogosfera che (non) conta, a seguito del tentativo esperito al Blogfest dal suo fidanzato di fare, realisticamente, del cinismo a buon mercato sull’ 11 Settembre. Realistico perché il cinismo è l’unica merce di cui la gente intellettualmente si fidi e sia disposta ciecamente a comperare. Che la Selvaggia sia colpevole d’essere bona non ne è che la stanca conferma. Piuttosto. Quando lei scrive che “invecchiando si va incontro a due possibili alternative, ovvero facciopace colmondo primadi schiattare oppure fanculo ilmondo schiattassero tutti”, facendo prima il nome di Ferrara diventato un mistico e poi quello della Pivetti divenuta una con la frusta, non è che, realisticamente, l’ordine sia proprio questo. Si fa pace col mondo ancora promettendo mazzate, anziché la vita eterna.






















