La ricerca del dott. Kanazawa mostra che gli uomini con un quoziente intellettivo più alto sono meno portati a tradire la propria compagna
Qualche volta, per fortuna, la scienza incoraggia il lato migliore delle persone: secondo le ultime ricerche, infatti, gli uomini più intelligenti sono più portati alla fedeltà coniugale e tradiscono di meno. Lo studio, portato avanti dal Dott. Satoshi Kanazawa della London School of Economics and Political Science, ha riscontrato una correlazione positiva tra il quoziente intellettivo e la fedeltà matrimoniale.
LA TEORIA - Secondo Kanazawa l’egoismo è un atteggiamento primitivo dal punto di vista evoluzionistico, mentre il comportamento altruista è più avanzato e collegato all’intelligenza. Se avevate già etichettato come idiota un vostro conoscente fedifrago, insomma, ora avete importanti elementi a sostegno della vostra tesi. Ma attenzione, se siete religiosi e/o conservatori l’argomento potrebbe rivelarsi controproducente: lo studio infatti ha anche messo in evidenza che gli atei e i progressisti hanno un Q.I. mediamente più alto. Perlomeno è una consolazione.


veramente gli uomini più intelligenti sono quelli che non si fanno beccare
Si suol dire, “dietro ad ogni uomo c’è una donna intelligente”, quindi, caro Sbronzo, siete facilmente scopribili!
Perchè tradire ?? Chi si guarderebbe allo specchio sentendosi felice la mattina dopo ? Basta solo pensarci un attimino durante la giornata , pensando ( a chi ne ha ) ai propri figli che non hanno avuto colpa di essere venuti al mondo , che nessuno glielo ha chiesto e che comunque vada , continueranno a chiamarti papà . Pensaci !!!!