L’insulto di stampa e istituzioni a Firenze
di Alessandro D'Amato - 11/10/2012
Provate oggi a comprare il Corriere della Sera, la Repubblica, il Sole 24 Ore e la Stampa. E provate a cercare quello che non c’è: i salaci commentatori, corsivisti ed editorialisti che tremare il mondo fanno e hanno sempre qualcuno da rampognare e qualcosa da criticare, non hanno oggi stranamente dedicato nemmeno una riga alle incredibili parole di Marchionne contro Firenze. Strano, ma vero: la difesa del Made in Italy da parte del governo italiano si è fermata ad Eboli, e quindi tutto quello che è più su – anche una delle più belle città d’arte del mondo – può essere insultato senza che non dico un premier, per carità, ma nemmeno un ministro dei beni culturali dica né a né ba. E soprattutto: where is your Napolitano now? Il silenzio della stampa e delle istituzioni è ben più imbarazzante delle parole di un manager che deve buttarla sulla supercazzola per far dimenticare i risultati dell’azienda che dirige.
La cosa divertente è che però gli stessi giornali sono invece pieni delle reazioni della “gente comune” che risponde a Marchionne, dalle frasi prese su Twitter alle parole strappate al bar in giro per la città. Come se, non avendo il coraggio di scrivere per ovvii motivi, i quotidiani italiani abbiano deciso di utilizzare l’opinione altrui per giustificare l’assenza della propria. Certo, perculare Schettino è facile, criticare un big spender in tempi di crisi dell’editoria meno (per non parlare del proprietario). Va bene così, tutti teniamo famiglia (e il familismo amorale è la cifra distintiva dell’Italia). Però magari il prossimo girotondo facciamolo un po’ più piccolo. Grazie.












Marchionne ha detto una cazzata, e detta male per giunta. Vivo a Firenze da quando sono nato, e posso dire che la mia città è amministrata così così. Non malissimo, ma neanche bene. Mi dà molta noia il campanilismo di cui noi toscani ci facciamo portatori, che rischia di screditare le giuste proteste rivolte a una infelice frase di questo signore.
io sono toscano. Firenze è una delle città piu ricche del mondo. Marchionne ovviamente non ha le capacità per capirlo. secondo me, però, Firenze non è gestita come dovrebbe. è gestita male, molto male.
Il Sindaco di Firenze sta andando oltre il suo sapere… e le sue capacità oggettive.
Altre parole per lui non ci sono, vuole esser quello che non è!
A onor del vero, su Repubblica.it c’è un audiocommento di Merlo che dà a Marchionne del “poveretto”
meglio non lasciare prove scritte, dici? :-)
(sto scherzando: io parlavo dei quotidiani che escono in edicola e l’ho specificato all’inizio)